L’errore più comune degli sportivi? Fermarsi in estate
Con l'arrivo dell'estate, molti sportivi tendono a sospendere completamente l'attività fisica, rimandando la ripresa a settembre. Un'abitudine che può rivelarsi controproducente per la salute e le performance sportive. Questo vale in particolare per gli atleti amatoriali, mentre gli agonisti continuano, seppur in maniera ridotta, la loro attività. L'ambulatorio di Medicina dello Sport dell'Ospedale Privato Accreditato Casa di Cura Fogliani sottolinea l'importanza di mantenere una continuità nell'allenamento, seppur con modalità adattate al periodo estivo.
«L'errore più comune che riscontro negli sportivi, sia amatoriali che agonisti, è quello di sospendere totalmente l'attività fisica durante l'estate – spiega il dott. Nicola Budriesi, specialista in Cardiologia e Medicina sportiva presso l'Ospedale Privato Accreditato Casa di Cura Fogliani –. Questo stop prolungato non solo vanifica i progressi ottenuti durante l'anno, ma rende anche più difficile e potenzialmente rischiosa la ripresa a settembre. Il mio consiglio è di mantenere sempre un livello minimo di attività, magari riducendo l'intensità ma preservando la costanza».
L'estate può rappresentare anche un momento opportuno per programmare i controlli medici necessari. L'ambulatorio di Medicina dello Sport offre un servizio completo per tutte le tipologie di sportivi: dalle visite per l'idoneità agonistica, che includono valutazione clinica generale, anamnesi dettagliata, prova da sforzo, elettrocardiogramma, prove respiratorie ed esame delle urine, fino ai certificati per l'attività non agonistica. Alcune discipline particolari, come quelle subacquee, richiedono ulteriori accertamenti specialistici.
«Un approccio graduale e costante all'attività fisica è fondamentale per la salute e il benessere – conclude il dott. Budriesi –. Il nostro ambulatorio, aperto anche il sabato mattina dalle 9 alle 12 per venire incontro alle esigenze di lavoratori e studenti, resta a disposizione durante tutto l'anno. È importante ricordare che i certificati di idoneità non sono solo un obbligo burocratico, ma uno strumento essenziale per garantire che l'attività sportiva sia svolta in piena sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti».
Con l'avvicinarsi del periodo di maggiore affluenza, che tradizionalmente va da settembre a dicembre, l'ambulatorio invita gli sportivi a non sottovalutare l'importanza di una preparazione costante e di controlli medici regolari.
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