Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Il team More Modena Racing di Unimore ha presentato la nuova vettura per la Formula Student 2025

Il team More Modena Racing di Unimore ha svelato in anteprima assoluta la nuova vettura M25-LH che parteciperà alle competizioni internazionali di Formula Student 2025. Quest’anno l’attenzione della squadra Unimore si è focalizzata sul progetto MMR Hybrid che, come suggerito dal nome, prevede lo sviluppo e messa a punto di una monoposto ibrida. La M25-LH non è un semplice aggiornamento, ma una rivisitazione radicale, progettata da zero per affrontare le sfide tecniche e regolamentari della stagione con una nuova filosofia costruttiva. Un progetto che riflette la crescita e la visione di un team che, anno dopo anno, si rinnova e si supera. L’auto è alimentata da una miscela di Bioetanolo di seconda generazione, in grado di abbattere notevolmente le emissioni di CO2 e rendere il motore a combustione interna una reale alternativa sostenibile, integrato da un sistema ibrido in grado di massimizzare l’efficienza del prototipo. La struttura del prototipo ibrido M25-LH si basa su un telaio monoscocca in fibra di carbonio, dal peso di meno di 18 kg, ottimizzato con una nuova laminazione per integrare tutti i sottosistemi fondamentali e ridurre al minimo il peso.

Il powertrain è composto da un motore a combustione interna da 708 cc, alimentato a etanolo E85, dotato di nuovi pistoni ad alta compressione per migliorare resa, risposta ed efficienza. Un contributo di particolare rilievo arriva dal Dipartimento di Scienze della Vita, che ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di un bioetanolo di seconda generazione. Questo tipo di combustibile sostenibile viene prodotto a partire da biomasse non alimentari, come scarti agricoli o residui vegetali, evitando così la competizione con le colture alimentari. Il processo di produzione, più complesso rispetto a quello dell’etanolo tradizionale, consente di ottenere un carburante a basso impatto ambientale, rappresentando una concreta alternativa ai combustibili fossili. Il cuore dell’innovazione di quest’anno risiede nell’affinamento del sistema ibrido introdotto nella scorsa stagione, che combina il motore termico a due motori elettrici integrati nelle ruote anteriori. Grazie a un attento lavoro di sviluppo e ottimizzazione, il sistema è ora più efficiente, compatto e performante. Il risultato è una vettura ancora più competitiva, con una potenza complessiva superiore ai 100 CV e un peso contenuto sotto i 220 kg, in linea con le attuali sfide dell’elettrificazione e della sostenibilità nel motorsport.

Completano il pacchetto tecnico un sistema aerodinamico avanzato in materiali compositi, capace di generare oltre 2200N di downforce a 100 km/h, e un sistema sospensivo push-rod al posteriore e pull-rod all’anteriore, completamente regolabile. In aggiunta a tutto ciò, sono stati sviluppati braccetti flessibili e pinze freno anteriori in titanio. More Modena Racing, squadra ufficiale di Formula Student dell’Università di Modena e Reggio Emilia, nasce nel 2003 e oggi conta oltre 200 studenti attivi tra i vari team, provenienti da diversi corsi di laurea: ingegneria, economia, scienze, comunicazione e altri ambiti. L’obiettivo comune è quello di mettere le competenze universitarie al servizio di una sfida concreta: progettare, costruire e portare in pista una monoposto ad alte prestazioni, non perdendo il focus su quello che è uno dei temi più attuali e importanti, ovvero quello della sostenibilità ambientale. La struttura organizzativa del gruppo rispecchia quella di una vera scuderia. Il team dispone di una propria gerarchia tecnica e gestionale, con ruoli chiave ben definiti. A guidare l’attività dei gruppi sono il Team Leader Gianmarco Guzzo mentre le attività tecniche sono invece supervisionate dal Direttore Tecnico (o Chief Technical Officer, CTO) Filippo Pierannunzio.

All’interno dei team, il lavoro viene suddiviso in divisioni funzionali che operano in sinergia e si occupano di uno specifico settore della macchina. Ciascun reparto è diretto da un Division Leader, responsabile della gestione operativa e del raggiungimento degli obiettivi tecnici. Questo modello consente di valorizzare le competenze specifiche degli studenti, creando un ambiente dinamico e formativo in cui teoria e pratica si fondono, dando la possibilità di applicare le tecniche Learning By Doing per arricchire il bagaglio tecnico e umano degli ingegneri del futuro.

"Con grande orgoglio celebriamo i risultati ottenuti dai nostri studenti, che con impegno e dedizione sono riusciti a completare il prototipo ibrido con cui parteciperanno alle competizioni di questa stagione. È un traguardo importante che segna solo l’inizio di un percorso ancora ricco di sfide: le gare saranno un banco di prova impegnativo, ma la consapevolezza del lavoro svolto e dei progressi già raggiunti rappresenta un primo, significativo successo" - ha commentato il prof. Matteo Giacopini, Faculty advisor del progetto, aggiungendo poi - "Il progetto, frutto di una sinergia tra competenze diverse, si conferma un esempio concreto di collaborazione efficace tra università e industria, dove formazione, ricerca applicata e innovazione si integrano in un’iniziativa capace di generare valore per il territorio e l’ambiente".

La stagione 2025 di Formula Student vedrà il team MMR impegnato in pista tra luglio e settembre in alcune tappe europee del campionato. Si inizierà in Austria, dove il team sarà impegnato dal 20 al 24 luglio nella competizione di Formula Student Austria, si proseguirà poi in Croazia dall’11 al 16 agosto con la partecipazione a Formula Student Alpe Adria e si concluderà la stagione di gare con l’evento di Formula SAE Italy, in programma a Varano de’ Melegari dal 10 al 14 settembre.

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi