Evaso dopo la laurea, scomparsa anche la fidanzata di Cavallari. Il patrigno: “Serviva la scorta”
BOMPORTO - Sarebbe scomparsa anche la fidanzata di Andrea Cavallari, 26enne che stava scontando una condanna a 11 anni e 10 mesi di carcere in quanto giudicato tra i responsabili della strage di Corinaldo, avvenuta nella notte dell'8 dicembre 2018, quando, al locale "Lanterna Azzurra", un gruppo di giovani, dei quali faceva parte anche Cavallari, durante il concerto di Sfera Ebbasta utilizzò spray al peperoncino all’interno del locale allo scopo di creare caos e derubare il pubblico. L’ondata di panico causò il crollo di una balaustra, provocando la morte di sei persone, tra cui cinque adolescenti.
A Cavallari era stato concesso un permesso dal magistrato di sorveglianza per uscire dalla casa circondariale della Dozza a Bologna per laurearsi in Scienze giuridiche nel capoluogo emiliano. Al termine della discussione della tesi e della proclamazione, svoltasi regolarmente lo scorso giovedì, il 26enne aveva festeggiato in un ristorante della città felsinea con la madre, il compagno di quest'ultima, Marco Montanari, titolare di un negozio a Bomporto e nella cui casa Cavallari era cresciuto e aveva trascorso infanzia e adolescenza, e la nonna. In seguito, aveva detto di volere incontrare la sua fidanzata, una ragazza di 25 anni con cui la relazione sarebbe iniziata prima dei fatti di Corinaldo, e aveva dato appuntamento alle 18, orario previsto per il rientro in carcere. All'appuntamento, però, non si è mai presentato e, oltre a lui, risulterebbe scomparsa anche la fidanzata, facendo presupporre una possibile fuga in coppia.
Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha chiesto una relazione alla casa circondariale di Bologna per far luce sui dettagli della vicenda, mentre sono naturalmente già iniziate nei giorni scorsi le ricerche del giovane, che ormai risulta evaso da cinque giorni.
Il patrigno di Cavallari, Marco Montanari di Bomporto, è intervenuto sulla stampa per commentare quanto accaduto, affermando che "sarebbe stato giusto essere affiancati da un poliziotto, qualcuno almeno in borghese o in divisa. Noi comunque non riusciamo a gestirlo. Dopo quello che ha fatto non ci si può fidare di lui. Si era allontanato dalla festa dicendo che doveva andare dalla fidanzata. Poi non l'abbiamo più visto, Dico ad Andrea che se vuol tornare, noi lo accoglieremo come prima. Meglio che torni".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
































































