Trattamenti oncologici personalizzati: un sensore impiantabile monitora in tempo reale la chemioterapia
MODENA - Un gruppo di ricerca multidisciplinare composto da ricercatori di Unimore e dell’Università di Pisa ha sviluppato un innovativo biosensore impiantabile capace di monitorare in tempo reale i livelli di chemioterapia nel sito tumorale del paziente, aprendo nuove prospettive per la medicina di precisione in oncologia.
Il dispositivo dalle dimensioni estremamente contenute (molto sottile) e completamente bioriassorbibile, sviluppato in collaborazione con il team di ingegneri elettronici, guidato dal prof. Giuseppe Barillaro dell’Ateneo di Pisa, è stato progettato per rilevare la doxorubicina, un farmaco chemioterapico largamente utilizzato ma noto per i suoi effetti collaterali potenzialmente gravi. Una volta impiantato in prossimità del tumore e collegato esternamente ad una patch elettronica riutilizzabile (che trasmette in wireless), il sensore sfrutta la fluorescenza naturale del farmaco per monitorarne la concentrazione attraverso la pelle, in modelli animali sperimentali.
Il prof. Massimo Dominici, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia di Unimore, spiega che “grazie alla trasmissione wireless dei dati in tempo reale, il sistema offre un livello di precisione spazio-temporale senza precedenti, che permetterà ai medici di ottimizzare il dosaggio durante il trattamento tumorale superando i limiti dei metodi tradizionali basati su campioni ematici e analisi differite”.
La prof.ssa Daniela Giuliani, responsabile Unimore del progetto RESORB, finanziato dalla Comunità Europea, aggiunge che “lo studio di biocompatibilità della durata di tre mesi ha dimostrato che il sensore si degrada completamente senza causare tossicità, come confermato da esami istologici e analisi del sangue, evitando così la necessità di un successivo intervento chirurgico per la rimozione del dispositivo”.
Tra i/le protagonisti/e della ricerca per l’Università di Modena e Reggio Emilia, oltre alla Prof.ssa Giuliani e al Prof. Dominici, il Dr. Moein Farshchian e le Dr.sse Giulia Grisendi, Antonietta Vilella, Eleonora Vandini, Eleonora Daini e Giuseppina Leo, che insieme hanno guidato lo sviluppo preclinico e le validazioni del dispositivo.
“Questa tecnologia, per ora disponibile solo a livello preclinico, rappresenta un cambio di paradigma nel monitoraggio della chemioterapia,” spiegano i ricercatori. “Misurando in tempo reale i livelli del farmaco nel tessuto, possiamo personalizzare meglio la dose, ridurre i rischi di sovradosaggio o inefficacia e contribuire a prevenire le recidive locali dopo l’intervento chirurgico.”
Ancora in fase sperimentale, questa piattaforma tecnologica ha il potenziale per rivoluzionare il trattamento oncologico, integrandosi nei percorsi clinici futuri come strumento guida per la somministrazione intelligente dei farmaci.
Lo studio è stato finanziato dal progetto europeo RESORB e da un finanziamento PNRR Health Italia, in un finanziamento MIUR per Partenariati Estesi, nello specifico per la Medicina di Precisione.
Leggi anche: Oncologia, Unimore e Aou di Modena protagoniste al Congresso ASCO 2025 di Chicago
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
































































