Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Modena, taglio del nastro alla nuova Casa della comunità e nuova ambulanza per il 118

MODENA - Una giornata speciale per la città di Modena e i suoi servizi territoriali: sono state inaugurate oggi, mercoledì 11 giugno. alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, una nuova Casa della Comunità, la diciottesima nel modenese, e una nuova ambulanza. Da una parte un luogo fondamentale per la gestione delle cronicità e dei bisogni quotidiani, dall’altra un mezzo all’avanguardia nel trattamento delle emergenze, in particolare quelle cardiologiche, grazie a una specifica dotazione. Entrambe sono parte della rete sanitaria di prossimità che garantisce cure vicine ai cittadini.  Il complesso ex Estense, uno spazio che per secoli è stato punto di riferimento dell’assistenza sanitaria ospedaliera a Modena, inaugurato in viale Vittorio Veneto nel 1758 per volontà del Duca Francesco III e poi Ospedale Estense fino agli anni Duemila, oggi torna ad aprire le sue porte con il nome di Casa della comunità ‘Ghassan Daya’. Un punto di riferimento per la sanità attuale e futura, polo di erogazione di servizi sanitari e socio-sanitari territoriali vicino ai cittadini e ai loro bisogni di assistenza quotidiana, in particolare per persone con fragilità e malattie croniche. Al taglio del nastro, insieme al presidente de Pascale, erano presenti il direttore generale dell’Ausl di Modena Mattia Altini e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Luca Baldino, il sindaco della città Massimo Mezzetti, la vicesindaca e assessora comunale alla Sanità Francesca Maletti, il direttore del Distretto sanitario di Modena Andrea Spanò, e una rappresentanza dei medici di medicina generale del territorio e delle associazioni di volontariato che collaborano con le aziende sanitarie nei Comitati consultivi misti.

Le due inaugurazioni

Prima di entrare nello storico complesso completamente ristrutturato, la donazione di un’ambulanza al Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena da parte di un cittadino, Paolo Baraldi, in memoria del cugino Umberto Baraldi scomparso esattamente un anno fa, l’11 giugno del 2024. Il mezzo è dotato di attrezzature all’avanguardia, soprattutto per il trattamento delle emergenze cardiologiche, e il suo allestimento è stato curato personalmente da Paolo Baraldi, medico cardiologo che ha prestato servizio per molti anni negli ospedali Policlinico e Baggiovara.

“Prima di morire mio cugino mi ha espressamente chiesto di fare donazioni nell’ambito della sanità – spiega Baraldiho pensato ad un’ambulanza perché sono un cardiologo ed è, inoltre, un modo per mantenere vivo il ricordo di mio cugino con un mezzo che girerà le strade del territorio e che porterà il suo nome sulla fiancata”.

A seguire, taglio del nastro e visita alla nuova Casa della comunità che porta il nome di Ghassan Daya, medico nato in Siria ed emigrato a Modena dove ha lavorato come medico di Medicina Generale fino alla sua morte nel 2008. Una scelta di intitolazione, da parte dell’Ausl di Modena unitamente all’Amministrazione comunale, che vuole ricordare e omaggiare un professionista per la sua passione e per l’apporto innovativo alla medicina generale modenese, oltre all’impegno nel volontariato (è stato tra i fondatori e presidenti dell’associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro). A Ghassan Daya si deve la creazione, nel nostro territorio, di nuovi modelli assistenziali nel campo delle cure domiciliari, palliative, del diabete e dell’integrazione tra assistenza ospedaliera e territoriale. Ha contribuito alla nascita dell’associazionismo tra medici di famiglia ed è stato uno dei primi ad introdurre l’informatica negli ambulatori. All’inaugurazione questa mattina erano presenti la moglie Paola Bernardoni e la figlia Lisa Daya, dirigente farmacista dell’Ausl di Modena. La Casa della comunità Ghassan Daya di viale Vittorio Veneto è la diciottesima Casa della provincia di Modena aperta dall’Azienda USL e la seconda nella città di Modena dopo quella intitolata a G. P. Vecchi in via Rita Levi Montalcini inaugurata nel settembre 2020. Una terza Casa della comunità è in programma a Modena, nell’edificio attiguo all’istituto Charitas in via Fratelli Rosselli: i lavori sono in corso, con apertura prevista nel 2027.

Il progetto e i servizi della Casa della Comunità

 La progettazione e ristrutturazione dell’edificio, i cui lavori sono iniziati nel dicembre 2023, è stata effettuata dall’Azienda USL di Modena (proprietaria dell’immobile) per un valore complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro di cui circa 1 milione di euro provenienti da fondi statali e la restante parte frutto dell’accensione di mutui da parte dell’Azienda. Un progetto reso possibile grazie alla sinergia con il Comune di Modena che ha realizzato il restauro e la riqualificazione di tutto il complesso storico monumentale ex ospedale Estense, con un intervento di consolidamento strutturale e miglioramento sismico che ha compreso anche la Casa della comunità di Modena. L’Azienda USL ha gestito tutte le finiture impiantistiche ed edili interne, compresa la realizzazione di un ascensore che collega il piano terra e il primo piano della struttura che ha una superficie complessiva di 950 metri quadrati.

La Casa della comunità Ghassan Daya, a cui si accede da viale Vittorio Veneto 15 è stata pensata e organizzata per offrire ai cittadini, in particolare i residenti nel centro storico e zone limitrofe, tutti quei servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità fruibili nella vita quotidiana. Al piano terra si trova lo sportello dell’accoglienza, il Punto prelievi per esami del sangue e consegna campioni, il Punto unico di prenotazione e assistenza di base (gli ex sportelli Cup-Saub) dove usufruire di servizi quali la scelta del medico di famiglia; l’ambulatorio dell’infermiera di comunità per assistenza, ad esempio, nel monitoraggio terapie e monitoraggio parametri (soprattutto per pazienti cronici in accordo con medico di famiglia), piccoli interventi di medicazione e suture, promozione sani stili di vita; un ambulatorio di fisioterapia dove vengono effettuate visite e trattamenti. Al piano terra si trova anche l’ufficio per l’integrazione territoriale: un punto di riferimento per orientare il cittadino verso i servizi di cui ha bisogno, non solo sanitari ma anche di assistenza sociale, integrando l’offerta tra Azienda USL, Comune di Modena e associazioni di volontariato.

Al primo piano sono previsti 3 ambulatori di medicina generale, con supporto amministrativo ed infermieristico. Un vero polo dell’assistenza primaria che consente ai medici di famiglia di collaborare nella gestione dei pazienti e garantendo continuità nell’assistenza. Sempre al primo piano si trovano il Centro TAO (per il trattamento della Terapia Anticoagulante Orale) e due ambulatori per visite specialistiche in cui ruoteranno diverse branche. A completamento degli spazi si trovano sale d’attesa, servizi igienici, locali di servizio.

Il percorso partecipato: Casa Community Lab

Nella sua genesi la Casa della comunità di Modena Ghassan Daya ha visto la partecipazione di tutto il mondo locale del volontariato, del terzo settore e i servizi sociali del Comune, che hanno preso parte al percorso partecipato #Casa Community Lab voluto dalla Regione Emilia-Romagna per accompagnare il percorso da Casa della salute a Casa della comunità con un vero coinvolgimento della comunità. Nell’arco di circa un anno i professionisti dell’Ausl di Modena hanno organizzato diversi incontri e laboratori con Operatori dei Servizi Sociali Comunali, Rappresentanti delle Associazioni di Volontariato e del Comitato Consultivo Misto distrettuale, con la collaborazione del CSV Terre Estensi ed il Forum Terzo Settore  per confrontarsi e definire insieme i bisogni reali dei cittadini abitanti nella zona di riferimento della nuova struttura e quali risposte fornire integrando i servizi sanitari, i servizi sociali e l’assistenza offerta dalle associazioni di volontariato. Il lavoro di gruppo porterà all’apertura, all’interno della Casa della comunità, di uno sportello dove un operatore prende in carico i bisogni della persona e la orienta verso i servizi più efficaci in modo integrato.

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi