Modena, al teatro Pavarotti-Freni lo spettacolo “Rumore solo musica italiana” seduce e diverte il pubblico
MODENA - L’obiettivo era fare “Rumore” (il riferimento esplicito è al brano di Raffaella Carrà) e, a giudicare dalla standing ovation finale che ieri sera, venerdì 13 giugno, per alcuni minuti ha accompagnato la chiusura del sipario, è stato centrato in pieno.
“Volevamo emozionare il pubblico, far divertire i nostri allievi facendo provare loro l’emozione di esibirsi su un palcoscenico prestigioso, condividere con il maggior numero possibile di persone la bellezza e l’intensità della danza”, spiegano con una certa emozione Francesca Ronchetti, Mira Giangregorio e Martina Ronchetti de LaCapriola.
Francesca, Mira e Martina sono sì cervello e cuore de LaCapriola ma, come sottolineano sempre, rappresentano solo la punta di un iceberg.
Dietro alla messa in scena al Teatro Comunale Pavarotti-Freni dello spettacolo "RUMORE solo musica italiana" c’è il lavoro di mesi che coinvolge decine e decine di persone, il cui apporto è indispensabile per la riuscita dell’evento.
Lo spettacolo, ogni sera due ore di esibizioni di danza classica, moderna e hip hop, ha coinvolto oltre seicento ballerini della scuola, catalizzando l’attenzione del pubblico che in diversi momenti ha accompagnato le esibizioni battendo rumorosamente le mani a tempo.
A rendere particolarmente seduttive le serate anche le scenografie oniriche, ideate anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, che hanno miscelato sapientemente emozionanti video di esibizioni del passato di artisti italiani indimenticabili – tra loro, Nada, Mina, Rino Gaetano, Mia Martini, Domenico Modugno, Raffaella Carrà, Lucio Battisti - con luoghi fantasiosi e dal sapore fortemente evocativo.
Un caleidoscopio di stili e atmosfere, da Verdi a Vasco Rossi, da Puccini a Jovanotti, dalle arie operistiche ai tormentoni estivi, dalle colonne sonore di Morricone alle canzoni di Sanremo, in una fusione perfetta fra tradizione e contemporaneità che, per tre, serate ha dapprima portato sul palco i bambini e i preadolescenti fino ai 14 anni, quindi gli adolescenti e, infine, i giovani e gli adulti.
"RUMORE solo musica italiana" non è stato un saggio di danza ma un vero e proprio spettacolo che dimostra come l'arte del movimento possa coinvolgere chiunque, trasformando il teatro in un luogo di condivisione intergenerazionale dove la musica e la danza diventano un ponte tra età, stili e sensibilità diverse.
Il progetto anche quest’anno ha confermato la sua anima solidale: parte del ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, Sezione Dino Ferrari di Modena, confermando l'impegno sociale che caratterizza l’attività de LaCapriola.
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