Maurizio Cremonini e il Giugno Ravarinese, oltre 50 soci e più di 150 volontari
RAVARINO - Da 13 anni, il Giugno Ravarinese è sicuramente l’appuntamento più importante per il territorio di Ravarino.
Dietro a questo successo c’è la Pro Loco che organizza la kermesse con la collaborazione di tante realtà locali per creare un calendario ricco di appuntamenti e regalare svago e divertimento.
La Pro Loco di Ravarino è nata nel 2013 e dal 2016, il presidente è Maurizio Cremonini. I soci sono più di 50, i volontari circa 150, impegnati nell’organizzazione di tante iniziative per il territorio, delle quali il Giugno Ravarinese è la più conosciuta.
“Il Giugno Ravarinese è sicuramente l’evento più impegnativo da realizzare – spiega Cremonini -. Le riunioni per decidere il programma iniziano a gennaio, mentre a metà maggio il calendario degli eventi deve essere già definito. Dietro c’è un lavoro enorme, perché la Pro Loco non si occupa solo di definire il programma, ma anche dell’organizzazione, della “burocrazia”, la gestione degli stand gastronomici e non ultimo...gli imprevisti. Parlando di Giugno Ravarinese, dobbiamo ricordare anche il premio “Castel Crescente”, il riconoscimento che Pro Loco assegna ogni anno a cittadini, associazioni o imprese che hanno contribuito a vario titolo a rendere servizi alla comunità Ravarinese o a dare lustro al comune di Ravarino”.
Come per tutti i progetti e gli eventi, è inevitabile guardare al futuro.
“Organizzare il “Giugno Ravarinese” richiede risorse importanti – spiega Cremonini – e il quadro si presenta incerto a causa del clima economico generale e delle sponsorizzazioni che sono in calo. Ultima, ma non meno importante, è l’esigenza di un ricambio generazionale. Il 90% dei soci e volontari della Pro Loco sono pensionati o vicini alla pensione. Servono nuove forze. Pertanto, invitiamo tutti i giovani volontari del nostro paese a condividere questo importante percorso per dare continuità e garantire un futuro alle nostre manifestazioni”.
Oltre al “Giugno Ravarinese”, da alcuni anni la Pro Loco organizza anche altri eventi che stanno riscuotendo successo: “Calendimaggio” e “Ottobre Ravarinese”.
“Calendimaggio si tiene il 1° maggio al parco Bizziocchi - spiega Cremonini -. L’anno scorso sono stati organizzati laboratori per bambini, esposizioni, mercatini, stand gastronomici, abbiamo premiato la bicicletta fiorita più bella. E’ stata una bellissima iniziativa molto partecipata”.
Ottobre Ravarinese, invece, è organizzato dall’assessorato alla Promozione del Territorio in collaborazione con Pro Loco Ravarino.
“Si tratta di un mese di iniziative dedicate alla Pera dell’Emilia-Romagna IGP, che vedono il coinvolgimento delle realtà agricole e commerciali del nostro territorio – spiega Cremonini -. Il comune di Ravarino si trova nel cuore dell’area di coltivazione di questo frutto e nonostante le crescenti difficoltà determinate dai cambiamenti climatici e da un mercato poco attento, vogliamo far riscoprire ai cittadini e ai consumatori il valore e le qualità della Pera dell’Emilia. Per un mese, la Pera diventa il filo conduttore dell’offerta eno-gastronomica locale e non solo. L’anno scorso, l’evento ha riscosso molto successo. Le attività ristorative hanno fatto diventare la Pera protagonista dei propri menù e delle proprie proposte, con portate di alta cucina e serate a tema.
Antipasti, primi piatti, secondi, pizze, gelati, torte, focacce, stuzzichini, panini, cocktail e anche trattamenti di bellezza: tutto a base di Pera per riscoprire la bontà e la versatilità di questo frutto tipico dell’Emilia-Romagna e del territorio di Ravarino in particolare. Non sono mancate anche iniziative e incontri sulla Pera. Quest’anno si terrà la seconda edizione dell’evento e vorremmo arricchire il calendario con spazi ricreativi e musicali”.
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