Volley, una Stadium Mirandola rimaneggiata cede a Cremona
MIRANDOLA - Una Stadium Mirandola rimaneggiata non incastra la ventiseiesima vittoria consecutiva e cede 3-1 sul campo della Pallavolo Cremonese (23-25; 15-25; 25-23; 23-25). Il Ds Anastasi: “Ampio turnover in vista dei playoff".
PRIMO SET
Bicego rimaneggia: in campo Flemma e Reyes, Albergati e Sitti, mentre al centro ci sono Rustichelli e Scaglioni. Piccolo scossone in avvio per Mirandola: Cremona parte forte e tenta la prima fuga sull’8-4. Bravi Rustichelli e compagni a rimanere attaccati grazie anche agli ingressi di Bevilacqua e Brondolo. I padroni di casa sfruttano alcune imprecisioni gialloblù nella fase finale e riescono a portare a casa il primo parziale 25-23.
SECONDO SET
Nel secondo set ancora Bevilacqua in campo insieme a Reyes. Tasholli è il più in forma dei cremonesi, e segna il primo break del parziale dai nove metri (3-1). I gialloblù non riescono ad arginare appieno gli avversari, in fase assolutamente positiva. Bicego prova a smuovere la situazione (7-3) invertendo la diagonale principale. Poco cambia nel campo mirandolese, ancora in affanno a metà parziale (13-8). Cremona si trova ben 11 set point nella seconda
frazione. Ne vengono annullati due ma il vantaggio accumulato dai lombardi è troppo elevato. Al PalaCambonino i padroni di casa sono avanti 2-0.
TERZO SET
Rimane la formazione che ha chiuso il set precedente: Zanetti-Brondolo in diagonale principale, Flemma e Bevilacqua in banda, Scaglioni e Rustichelli al centro, assistiti da Matteo Rustichelli in seconda linea. Messa con le spalle al muro, Mirandola cerca il riscatto e guadagna il +3 che apre la terza partita (6-9). Cremonese recupera due lunghezze e Bicego chiama i suoi in panchina. Tasholli sfodera una coppia di servizi di altissimo livello, che abbinati ad un muro di Bertuzzi portano ad un effimero sorpasso da cui la Stadium si divincola guadagnando nuovamente un break di vantaggio con il muro del suo capitano (18-20). Sarà di nuovo un muro a segnare il ritrovato +3 gialloblù grazie a Brondolo che ferma Piazzi uno contro uno. Il set è tutt’altro che
finito però: i padroni di casa tentano un ultimo assalto: i set point da annullare ai mirandolesi sono due. Cremona ne annulla uno, e Zanetti affida a Flemma il compito di chiudere. Il termolese atterra un pallone chirurgico in parallela che riapre la sfida.
QUARTO SET
Quarta frazione più equilibrata in apertura: le squadre sono ancora appaiate a 10. Iniziano però le prime difficoltà tra i gialloblù contro un avversario che necessita di vincere per salvarsi ed evitare i playout. Bicego chiama il secondo timeout a sua disposizione quando il tabellone recita 16-12. Stoccate a vuoto per Mirandola, ancora a distanza in conclusione (23-21). Al triplice fischio la spunta Cremona, che conquista meritatamente la salvezza.
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