E poi c’è uno come Riccardo, che i suoi doni per la Prima comunione li regala ai bimbi di Oncologia Pediatrica
Riccardo, un bambino modenese che ha ricevuto la Prima Comunione domenica 18 maggio, ha deciso insieme ai suoi genitori di compiere un gesto di grande generosità: devolvere il dono ricevuto dai genitori in occasione di questo importante momento della propria vita a favore dei piccoli pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Modena.
La donazione è avvenuta attraverso ASEOP – Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica – realtà di riferimento sul territorio per il supporto ai bambini affetti da patologie oncoematologiche e alle loro famiglie. ASEOP, nata nel 1988, si impegna quotidianamente per garantire un’accoglienza adeguata e servizi di qualità ai bambini in cura presso il Policlinico di Modena, promuovendo anche iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.
Riccardo, accompagnato dalla sua famiglia e da Elena Ravera in rappresentanza dell’associazione, ha consegnato personalmente una serie di giochi pensati per intrattenere e donare un sorriso ai bambini del reparto. Ad accoglierli c’erano il Dottor Giovanni Palazzi, referente dell’Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Modena – diretta dal Professor Lorenzo Iughetti e inserita nel Dipartimento Materno-Infantile guidato dal Dottor Pier Luca Ceccarelli – e Maria Chiara Mori, docente della Scuola Ospedaliera “Giacomo Grossi” dell’Istituto Comprensivo 6 di Modena.
La famiglia ha voluto mantenere l’anonimato, ma ha acconsentito a far conoscere questa storia per sostenere l’attività dell’associazione e del reparto: «L'attività di ASEOP è molto importante e sicuramente ogni momento che permette di raggiungere delle persone che poi vogliono contribuire in qualche modo è una occasione guadagnata».
A nome dell’associazione, il Presidente di ASEOP Erio Bagni ha voluto esprimere la propria riconoscenza per il gesto di Riccardo e della sua famiglia: «Questi momenti ci ricordano quanto la solidarietà possa nascere anche nei più piccoli. Il dono di Riccardo è un gesto dal valore simbolico enorme, perché arriva da un bambino che ha scelto, in un giorno per lui speciale, di pensare a chi sta attraversando un momento difficile. A nome di ASEOP e di tutte le famiglie che aiutiamo, voglio ringraziare di cuore Riccardo e i suoi genitori per la loro sensibilità e il loro esempio».
«Riccardo ha voluto condividere la gioia della sua Prima Comunione pensando ai suoi coetanei più fragili – conclude il Dottor Giovanni Palazzi, sottolineando il significato profondo dell’iniziativa – è un gesto che ci commuove e che racconta quanto siano potenti l'empatia e il senso di comunità, anche nei bambini. Azioni come questa ci danno forza e ci ricordano che ogni attenzione, anche piccola, può fare una grande differenza nella vita dei nostri piccoli pazienti».

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