Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

13° anniversario seconda scossa del terremoto del 2012, a Concordia si riunisce il Comitato istituzionale dei comuni colpiti

CONCORDIA - “Il tratto distintivo della ricostruzione dopo il drammatico sisma del 2012 è quello di un percorso amministrativo inedito, che oggi ci consegna un lavoro ormai ultimato e rappresenta un modello nella gestione delle grandi calamità del nostro Paese”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale che, in occasione del 13^ anniversario della seconda scossa del 29 maggio 2012, ha presieduto al Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia (Mo) il Comitato istituzionale con gli amministratori dei 59 comuni colpiti. Con de Pascale erano presenti anche l’assessore regionale con delega alla Ricostruzione delle aree colpite dal sisma, Davide Baruffi, e il direttore dell’Agenzia per le Ricostruzioni, Enrico Cocchi. A 13 anni dalle due violente scosse che sconvolsero l’Emilia, la ricostruzione degli immobili privati, ovvero le abitazioni e le attività produttive, è pressoché completata: con un investimento complessivo pari a 8 miliardi di euro, dei quali oltre 7 dei quali già liquidati. Risultati raggiunti attraverso l’impegno condiviso tra istituzioni, rappresentanze economiche e sociali e cittadini, e certificato dal fatto che il 2025 è l’ultimo anno in cui permane lo stato d’emergenza per Emilia-Romagna e Lombardia, colpite dal terremoto del 2012 oltre al Veneto, già uscito dal ‘cratere’.

“I terremoti non se ne vanno mai per sempre, restano dentro chi li ha vissuti, ma il percorso di ricostruzione post-sisma può oggi dirsi sostanzialmente concluso – ha aggiunto de Pascale -. Mentre si completano gli ultimi cantieri dell’edilizia residenziale e produttiva, anche le principali infrastrutture pubbliche sono state ripristinate e riconsegnate alle comunità. Resta più complessa la ricostruzione del patrimonio storico, che richiede tuttora interventi più delicati e specializzati, aggravati negli ultimi anni dagli effetti della pandemia, dall’impatto del superbonus e dall’aumento dei costi dei materiali”.

De Pascale ha ripercorso il modello che ha permesso di ricucire gran parte delle ferite provocate dal sisma:

“Una governance condivisa e trasversale, una storia amministrativa non ordinaria - l’ha definita il presidente -. Fin da subito non si pensò a un regime straordinario che accentrasse nelle sole mani del Commissario mezzi e poteri non consueti, sia pure per fronteggiare eventi eccezionali, ma si scelse la concertazione, che portò le istituzioni emiliano-romagnole a scavare sentieri mai battuti prima, inaugurando un nuovo percorso amministrativo destinato a lasciare una propria impronta nella gestione delle grandi calamità del Paese”.

“Per noi o per le generazioni future a fare la differenza sarà la qualità antisismica degli edifici – ha aggiunto Baruffi -. Ecco perché ora in Emilia ‘ristrutturare’ e ‘prevenire’ sono due concetti che viaggiano sempre insieme. La ricostruzione in questa terra è stata realizzata evitando di edificare ex novo e altrove, puntando a riqualificare invece il patrimonio edilizio esistente, migliorandone la sicurezza e l’efficienza energetica. E poi la pervicacia sul puntare alla rinascita dei centri storici che, per la loro valenza identitaria, simbolica e sociale, sono stati ripensati intrecciando funzioni vecchie e nuove, per farli ritornare a vivere”.

Dall’emergenza alla rinascita: in un’intervista inedita il direttore dell’Agenzia per la ricostruzione, Enrico Cocchi, racconta 13 anni di lavoro per ricucire le ferite del terremoto

“Già dalla prima scossa del 20 maggio 2012 capimmo che era accaduta una autentica tragedia. Fummo travolti da un evento senza precedenti per il dramma umano e materiale. Poi una seconda scossa. Ci sentimmo vulnerabili, ma dovemmo rispondere subito e senza esitazione ai bisogni delle persone, e poi organizzare la ricostruzione: l’inizio fu difficilissimo, era tutto nuovo, dovevamo dare delle regole, scoprendo man mano ciò che serviva”.

A 13 anni di distanza dalle due violentissime scosse che sconvolsero l’Emilia, un protagonista di ieri e di oggi, Enrico Cocchi, direttore dell’Agenzia per le ricostruzioni della Regione Emilia-Romagna, ripercorre in una intervista inedita le tappe, dall’emergenza alla rinascita, che hanno segnato quei territori. L’intervista, realizzata nello studio televisivo di viale Aldo Moro 52 dal giornalista dell’Agenzia di Informazione e comunicazione della Regione, Gianni Boselli, è on line su Lepida TV

I numeri della ricostruzione

Circa 20mila abitazioni sono state ripristinate e 28mila persone rientrate nelle proprie case; 570 scuole ripristinate o ricostruite ex novo senza che sia mai stata persa un’ora di lezione. Oltre 6.800 piccole attività commerciali, artigiane e dei servizi sono state rese di nuovo agibili, 3.359 aziende industriali e agricole ristrutturate e altre 2.155 imprese hanno messo in sicurezza i propri stabilimenti o spazi di produzione. Sono quasi 10.000 gli interventi della ricostruzione di edifici privati a prevalente utilizzo abitativo e si attesta a circa 3,2 miliardi di euro l’ammontare dei contributi concessi per la loro realizzazione. A oggi, la quasi totalità dei cantieri risulta conclusa o prossima alla conclusione: gli interventi ammessi a contributo ma non ancora completati sono il 5% del totale. Circa 1.200 interventi già conclusi e un nuovo bando in corso, per i centri storici, per la riqualificazione o nuove aperture di botteghe, uffici, attività artigianali e professionali. Delle 441 chiese (479 interventi) inserite nel Programma opere pubbliche e beni culturali ne furono chiuse perché inagibili 321, lasciandone completamente o parzialmente aperte 120. Intanto, proseguono i lavori per completare la realizzazione del Piano delle opere pubbliche e dei beni culturali, condiviso con Soprintendenze e autorità ecclesiastiche, più complessa anche per i vincoli storici e architettonici esistenti.

Nelle prossime settimane, per consolidare l’accelerazione della ricostruzione pubblica, facendo fronte al caro materiali e rispondendo alle esigenze di liquidità dei cantieri in corso affinché non si fermino, il Commissario metterà in campo risorse per circa 10 milioni di euro. Una stessa misura per fare fronte all’aumento dei prezzi delle materie prime era stata adottata anche nel 2023: uno stanziamento aggiuntivo di 10 milioni di euro per la ricostruzione pubblica che nel corso del 2024 ha permesso di sbloccare cantieri e lavori per oltre 130 milioni di euro.

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi