La Grande frana del modenese si “mangia” altri 30 metri di territorio
La Grande frana del modenese si "mangia" altri 30 metri di territorio. Anche la scorsa notte la frana di Boccassuolo, che da inizio mese sta spaventando una parte di Appennino modenese con un fronte di circa tre chilometri, si è spostata di oltre trenta metri.
Lo spiega il sindaco di Palagano e presidente della Provincia, Fabio Braglia. "Da un lato ha raggiunto il fiume Dragone. Nella parte centrale e in quella verso il paese si sta muovendo in blocco ed al centro si è formato un accumulo detritico alto più di otto metri. Stiamo monitorando h 24 la situazione e le ditte con gli scavatori continuano man mano che scende a creare lateralmente fossi di guardia per cercare di accompagnarla e far sì, che non si allarghi per proteggere le borgate di case ai lati".
E' in atto una supervisione anche per i tralicci dell'alta tensione di Terna, ai quali la frana si sta avvicinando sempre di più.
Aggiunge il sindaco:
Oggi la nostra comunità si stringe attorno ai nostri concittadini che hanno perso la casa ed a quelli che la casa hanno dovuto abbandonarla a causa della frana che da settimane sta spazzando via metro dopo metro pezzi importanti del nostro territorio .
Difronte a fenomeni come questo le parole vengono meno e le sostituisce solo la tristezza ed il dispiacere legate ad un senso di impotenza che è logorante. In tutti questi giorni c'è stato un dispiegamento di persone e mezzi incredibili partendo dall'agenzia regionale per la difesa del suolo e protezione civile, con Università di geologia, con le instancabili e preziose ditte, con il comune, la Prefettura , le forze di polizia, carabinieri , vigili del fuoco, la consulta del volontariato di protezione civile, gli alpini , Enel, Terna, Lepida fino ad arrivare alla polisportiva e circolo di Boccassuolo . Un lavoro ed impegno incredibili sostenuti ed amplificati da i moltissimi professionisti delle testate giornalistiche locali, regionali e nazionali e dalla presenza costante delle istituzioni di ogni livello .
Si sta davvero cercando di fare di tutto . La giunta regionale sta firmando ora lo stato di emergenza regionale . Sono già state stanziate risorse per coprire la prima fase emergenziale . Vorrei e dovrei poter essere contento di questi importanti segnali ma oggi è impossibile riuscire a vedere lo spiraglio di luce dietro al buio .
Oggi i volti, di chi lavorando incessantemente si è ritrovato come ogni giorno in polisportiva per riposarsi mezz'ora e mangiare un boccone, erano rassegnati e silenziosi, oggi pur consapevoli di non aver lasciato nulla di intentato ci sentiamo tutti un po' sconfitti . L'avversario è troppo forte . L'unica certezza che abbiamo è che domani saremo ancora qui a fare del nostro meglio e che assieme troveremo il modo di ricostruire ciò che serve per ritrovare normalità e un po' di serenità .

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