Cavezzo, percorso didattico alla scoperta dell’architetto Giacomo Masi
CAVEZZO - In questi giorni le classi quinte della scuola primaria e le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Cavezzo hanno partecipato a un percorso didattico alla scoperta di uno dei personaggi più importanti per la storia architettonica del Comune: l’architetto Giacomo Masi. Tra le varie attività svolte, i ragazzi hanno avuto l’occasione di visitare il municipio, un edificio simbolico per la nostra comunità, che un tempo ospitava le scuole elementari e che fu progettato proprio da Masi nei primi decenni del Novecento. Un’esperienza coinvolgente, che ha permesso agli studenti di osservare da vicino uno degli edifici più rappresentativi della nostra storia locale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione del territorio, volto a far conoscere ai più giovani le figure e i luoghi che hanno segnato la crescita e l’identità di Cavezzo. Tra i bambini e i ragazzi entusiasmo e curiosità per questa visita: per molti di loro, entrare in municipio è stato un momento speciale, non solo perché si tratta di un luogo istituzionale, ma perché rappresenta un tassello importante della memoria collettiva.
Il progetto ha avuto anche una parte introduttiva a scuola, ma il cuore dell’esperienza è stata la visita guidata al municipio, che ha dato la possibilità agli studenti di vivere direttamente il luogo e comprendere l'importanza del lavoro di Giacomo Masi, non solo a Cavezzo ma anche nelle frazioni come Disvetro e Motta, dove realizzò edifici scolastici per garantire l’accesso all’istruzione anche nelle aree più periferiche.
Un ringraziamento speciale da parte dell'Amministrazione comunale va agli insegnanti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso di conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
LEGGI ANCHE:
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi































































