Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

‘A scuola d’impresa’, Barilla rinnova l’adesione al progetto che avvicina gli studenti alle eccellenze del Made in Italy

(Adnkronos) - Barilla rinnova il suo impegno nella valorizzazione della cultura nei giovani e aderisce, per il secondo anno consecutivo, al progetto 'A Scuola d’Impresa', l’iniziativa promossa da Museimpresa, Archivio del cinema industriale e Liuc - Università Cattaneo per avvicinare giovani studenti alle eccellenze del Made in Italy, offrendo un’occasione concreta di apprendimento esperienziale attraverso visite guidate, attività progettuali presso musei o archivi d’impresa, il tutto accompagnato dalla realizzazione di un project work finale. Al centro di questa edizione c’è il progetto di Barilla 'Mulino Bianco: un museo a portata di click', che ha offerto ai ragazzi l’opportunità di esplorare, grazie all’Archivio Storico Barilla, la storia della comunicazione del celebre brand, e di realizzare un vero e proprio museo virtuale dedicato ai suoi 50 anni.  'A Scuola d’Impresa' rientra nei percorsi di orientamento e Pcto (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) e rappresenta un’occasione unica per le classi del triennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutti gli indirizzi di studio di scoprire da vicino il patrimonio storico e comunicativo delle imprese italiane. Un’esperienza concreta che permette di entrare in contatto con il passato e il presente di realtà industriali simbolo del Paese, sviluppando al contempo competenze utili per proprio futuro professionale. Finora, sono tre le classi di istituti superiori di Parma che hanno preso parte attivamente al progetto, immergendosi con grande curiosità nell’universo Mulino Bianco, costruendo una narrazione visiva innovativa. Un ponte tra passato e futuro attraverso la cultura d’impresa: questo l’obiettivo dell’iniziativa Barilla 'Mulino Bianco: un museo a portata di click', rivolta agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado e sviluppata in più fasi. Tra i protagonisti dell’esperienza, gli studenti del liceo artistico statale Paolo Toschi e dell’istituto tecnico economico Macedonio Melloni di Parma, che hanno avuto l’opportunità di visitare la sede principale di Barilla e l’Archivio Storico. Qui, hanno potuto consultare documenti aziendali, loghi, video e pubblicità storiche.   A partire da questi materiali, supportati in una prima fase dai professionisti di Barilla e i loro docenti, hanno potuto sviluppare soluzioni innovative, rendendo il museo digitale coinvolgente per un pubblico ampio e variegato. Hanno inoltre proposto strategie per migliorare la fruizione dei contenuti e valorizzare il patrimonio storico del brand, che ha appena compiuto 50 anni. L’iniziativa ha entusiasmato i giovani partecipanti, come testimoniano le docenti che li hanno guidati in questo percorso. "Per i miei studenti, questa esperienza è stata stimolante e fuori dagli schemi", spiega Maria Carmen Nuzzo, docente di Progettazione Architettonica. "L’idea di creare un museo virtuale è un approccio originale e diverso dal loro lavoro quotidiano. Questo ha acceso in loro una curiosità nuova, spingendoli a esplorare il mondo della comunicazione con occhi diversi. Dopo una prima fase di studio dei materiali, gli studenti si sono immersi in un intenso brainstorming. Hanno dovuto confrontarsi, discutere, scegliere il modo migliore per trasmettere un messaggio chiaro ed efficace. È stata un’esperienza che ha rafforzato in loro il senso di responsabilità, la creatività e lo spirito di collaborazione", sottolinea.  Sulla stessa linea il commento di Lucia Poi, docente dell’Istituto Melloni che evidenzia il valore didattico dell’esperienza: "Poter esplorare l’Archivio Storico di un’azienda come Barilla ha rappresentato per i ragazzi un’occasione straordinaria. Non solo hanno potuto ripercorrere l’evoluzione di un brand iconico come Mulino Bianco, ma hanno anche compreso il suo profondo legame con la cultura e i valori del Made in Italy. Gli studenti si sono trovati di fronte a materiali che raccontano decenni di storia della comunicazione. Hanno analizzato le scelte grafiche, i cambiamenti nei messaggi pubblicitari, l’evoluzione del packaging. Questo ha permesso loro di sviluppare un occhio critico e consapevole verso il mondo del marketing e della narrazione d’impresa”. Le idee degli studenti sono attualmente in fase di valutazione. Il risultato? Una nuova sezione per il sito dell’Archivio Storico Barilla, frutto del talento e della creatività delle nuove generazioni. L’Archivio Storico Barilla nasce nel 1987 per volontà di Pietro Barilla, che si propone di tutelare e valorizzare la documentazione storica dell’azienda, attiva sin dal 1877, a pochi anni dall’unità d’Italia. Il ministero della Cultura ha ufficialmente riconosciuto l'Archivio come 'sito di rilevante interesse storico' per il suo importante contributo nel raccontare l'evoluzione della cultura e delle abitudini italiane.  Oggi, l'Archivio custodisce oltre 60.000 documenti, che testimoniano la storia, le strategie economiche, e le strategie comunicative di marchi celebri come Barilla, Mulino Bianco, Pavesi, Pan di Stelle e Voiello. I tesori nascosti della comunicazione pubblicitaria di Barilla, dal valore inestimabile, sono ora digitalizzati e accessibili a tutti grazie all’Archivio Storico Barilla, disponibile online su www.archiviostoricobarilla.com.  Una sezione in particolare è dedicata alla grafica e alla comunicazione pubblicitaria, con una collezione di oltre 150 manifesti che coprono il periodo che va dagli anni '20 del Novecento ad oggi, e circa 3.500 filmati pubblicitari per la TV e il cinema. Inoltre, è possibile esplorare un’area dedicata al merchandising, dove i collezionisti possono acquistare numerosi oggetti vintage direttamente dal sito. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi