Mezza Maratona d’Italia dedicata a Enzo Ferrari, grande festa con la partecipazione di 10mila runner
MODENA, MARANELLO - Si è svolta ieri, domenica 30 marzo, la prima edizione della Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, organizzata da Master Group Sport, in collaborazione con la società sportiva ASD La Fratellanza 1874, accogliendo 10.000 runner complessivi. Trionfo sui 21,097 km del keniano Emmanuel Wafula nella gara maschile, con il tempo di 59’20”, precedendo il connazionale Cosmas Boi, arrivato al traguardo in 1h00’07”. I due hanno animato fin da subito la competizione, allungando sulla concorrenza: Wafula ha tentato il cambio di passo due volte e al secondo tentativo, nei chilometri finali, è riuscito nel suo intento. A completare il podio un altro keniano, Simon Ekidor in 1h01’23”, mentre al quarto posto il primo italiano, il rappresentante dell’Esercito Ahmed Ouhda, con 1h01’48”.
Nella gara femminile, successo per Gladys Cherop, con il crono di 1h08’23”, davanti a Ludwina Chepngetich, che ha chiuso in 1h09’16”. Le due hanno corso insieme per tutta la prima parte della gara, prima del decisivo cambio di ritmo della vincitrice, che ha inflitto un netto distacco alle avversarie. Il podio si completa con la prima azzurra, la rappresentante della Free-Zone, Sara Bottarelli, che ha concluso la propria fatica in 1h12’15”. Da segnalare anche la performance nella prova paralimpica della campionessa maranellese d’adozione Rita Cuccuru, che ha siglato il proprio record personale, tagliando il traguardo in 53’28”.
La giornata si è sviluppata con la partenza degli atleti FISPES alle ore 09:15, seguita dalle nove onde dedicate agli altri atleti della Mezza Maratona. La partenza, scenografica, è avvenuta nei pressi del Museo Ferrari di Maranello, con il percorso che ha attraversato l’iconica Pista di Fiorano e lo storico Stabilimento Ferrari, aperti al pubblico per la prima volta grazie a Ferrari, Hosting Partner dell’evento. La gara è proseguita tra le bellezze del Comune di Formigine, con il Castello medievale, fino ad arrivare a Modena per i chilometri conclusivi della Mezza Maratona d’Italia, valorizzando tutto il territorio coinvolto.
La manifestazione lascia un’eredità tangibile alla comunità locale, a supporto dell’inclusione e della sportività. Grazie al ricavato delle iscrizioni e ai contributi dei partner, verrà realizzato un nuovo campo multisport nel Parco dello Sport di Maranello. L’approccio modulare del campo consentirà di adeguare la superficie e le strutture – dalle reti ai canestri – alle diverse discipline: pallavolo, basket, calcetto a 5, ma anche sitting volley e baskin, rendendolo accessibile anche a persone con disabilità motorie. Il campo polivalente sarà aperto anche alle scolaresche per iniziative educative e formative, promuovendo il rispetto e l’inclusione attraverso lo sport.
Grande festa da Maranello a Modena per la prima edizione di un evento unico, che ha coinvolto fin da subito un alto numero di appassionati, realtà territoriali e operatori.
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