Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Vent’anni fa la scomparsa di Don Giussani, il ricordo del vescovo di Modena Castellucci

Il 22 febbraio 2025 ricorrono i 20 anni dalla morte del servo di Dio don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, movimento ecclesiale presente in Italia e in oltre 90 paesi nel mondo.
Abbiamo chiesto all'Arcivescovo Erio Castellucci di rispondere ad alcune domande proprio sulla figura di don Giussani.

Don Erio, chi è per lei don Giussani, oggi e nella sua storia?


Don Giussani secondo me è un grande educatore, perché ha preso sul serio la sua umanità e la presenza di Cristo risorto nella sua vita e nella vita della Chiesa. Educa chi ama, ed ama chi è amato: il rapporto di don Giussani con Cristo - come dimostrano i suoi scritti ma soprattutto la sua vita - era vivissimo. Quando commentava l'incontro di Gesù risorto in cui Gesù verifica Simon Pietro sull'amore ("mi ami tu?"), si impersonava totalmente nell'apostolo. Non vedeva poi un salto tra Cristo e la Chiesa, perché un Cristo senza la sua comunità diventa un "fantasma", un ologramma che non salva nessuno e nemmeno appassiona. Infatti chi guarda a Cristo a prescindere dalla Chiesa se ne fa mille immagini diverse, nessuna delle quali tocca la realtà viva: diventa un grande profeta del passato, un maestro di valori, un mago, un martire vittima del sistema e così via. Non si può amare un fantasma, un ologramma, un valore, un profeta morto e sepolto: si può amare una persona vivente. E don Giussani ha amato Gesù come se gli fosse accanto in carne e ossa.



Per come lei l'ha conosciuto, quale contributo il carisma di don Giussani può offrire al cammino della società e della Chiesa?


Il carisma di don Giussani, per come l'ho conosciuto, può aiutare tutta la Chiesa a mantenersi radicata nella carne del Signore. Papa Francesco insiste sui due grandi rischi del cristianesimo odierno: pelagianesimo e gnosticismo. Due parole difficili che corrispondono a due eresie attualissime. Il pelagianesimo è la tentazione di salvarsi con i propri meriti, conquistando la grazia dal basso: don Giussani la chiamava moralismo e volontarismo; è la morte del cristianesimo, perché solo il Signore ci salva e noi possiamo solo accogliere la grazia. Il secondo rischio, lo gnosticismo, è la tentazione di salvarsi attraverso la conoscenza delle cose divine a prescindere dalla carne: don Giussani la chiamava spiritualismo, religione disincarnata. Altra deriva mortale. Cristo è Dio in carne e ossa: e chi lo segue e crede in lui non rinuncia alla propria umanità, ma la affida totalmente a lui e se la trova potenziata.

Recentemente lei ha affermato che il testo più importante di don Giussani è il Senso Religioso. Perché?


Ho letto da tanto tempo "Il senso religioso", favorito dal fatto che fin dagli studi teologici al Seminario Regionale di Bologna avevo amici appartenenti a Comunione e Liberazione e io, provenendo dall'Azione Cattolica, ero curioso di capire questa impostazione. Ne fui affascinato, soprattutto per la capacità di valorizzare - come direbbe il Concilio Vaticano II - tutto ciò che di buono e di vero si trova nelle altre religioni, e di leggere alla luce della pienezza di Cristo i semi di verità e di salvezza sparsi dovunque. Don Giussani ha percorso queste linee conciliari, aprendo la mente di tanti ad apprezzare criticamente, e quindi intelligentemente, ogni ricchezza, dovunque la si trovi. Nei primi anni di ministero presbiterale, a Forlì, insegnando religione al Liceo scientifico c'erano dei colleghi con i quali ci si trovava nei pomeriggi a leggere "Il rischio educativo": altro testo ricco di idee, esperienze e spunti utili a qualsiasi livello dell'opera educativa (dalla famiglia alla parrocchia, dalla scuola all'università....). Leggendo questo testo insieme ad altri colleghi, ci siamo sempre più convinti che l'educazione "neutra" è un mito e un impoverimento della pedagogia umana; l'educazione, rispettosamente, deve avere un'ispirazione chiara, altrimenti l'educatore si camuffa da semplice istruttore; ma è proprio un'ispirazione forte, come quella cristiana, che apre la mente all'apprezzamento di tutto ciò che di vero, bello e buono si trova dovunque.

Ancora oggi, molti giovani si avvicinano alla fede per l'incontro con il carisma di don Giussani. Perché secondo lei?


Credo che continui ad affascinare la concretezza della proposta, la sua capacità di valorizzare l'esperienza e trovarne il senso, il fatto che non è un cammino solitario - sempre a rischio di derive moraliste e spiritualiste - e il fatto che è un cammino dentro la Chiesa, una famiglia difettosa (come tutte le famiglie) ma amorevole e appassionata. Ecco, forse è proprio la passione il segreto di don Giussani: un cristianesimo cerebrale non attira nessuno; un cristianesimo appassionato è ancora in grado di affascinare. "Vieni e vedi": come per i primi apostoli, è ancora questa l'esperienza che conquista. Diceva Benedetto XVI che la Chiesa non cresce per proselitismo, ma per attrazione. Tradurrei così: la Chiesa non cresce nel tentativo di convincere attraverso le idee (pur necessario), ma nell'invito ad una esperienza di sequela del Signore, che dà colore alla vita.

Per ricordare don Giussani lunedì 10 febbraio 2025 alle ore 19 in Duomo a Modena sarà celebrata la santa messa presieduta dal Vescovo Erio.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi