Processo Alice Neri, l’auto carbonizzata al centro della nuova udienza, tra cerchioni scomparsi e tanica di olio esausto
CONCORDIA, RAVARINO - Si è svolta nella giornata di ieri, mercoledì 5 febbraio, una nuova udienza del processo relativo al femminicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della propria auto, nelle campagne di Fossa di Concordia, il 18 novembre 2022.
Tema principale dell'ultima udienza del processo che vede come unico imputato il tunisino Mohamed Gaaloul è stata la vettura di Alice Neri, a cui è stato appiccato il fuoco dall'assassino della giovane ravarinese per cancellare ogni traccia del delitto. E' stata ascoltata - come si legge sulla stampa locale - la testimonianza del dipendente della carrozzeria di Mirandola in cui l'auto è stata portata dopo essere stata messa sotto sequestro in seguito al ritrovamento del cadavere di Alice Neri. Il dipendente, in particolare, avrebbe affermato che il suo titolare gli avrebbe chiesto di smontare i cerchioni posteriori dell'auto e sostituirli con altri. I Carabinieri si erano resi conto della sostituzione e il titolare era stato indagato: da chiarire i motivi per cui abbia ordinato la sostituzione dei cerchioni in un'auto posta sotto sequestro.
Nell'udienza di ieri, poi, ha testimoniato anche un cugino di Gaaloul, a proposito del fatto che i due, insieme ad altri amici, si fossero recati qualche settimana prima dell'omicidio di Alice Neri proprio nel luogo in cui poi è stato ritrovato il cadavere della giovane ravarinese per una grigliata. Nell'occasione, secondo l'accusa, Gaaloul avrebbe notato la tanica di olio esausta che poi, sempre secondo l'accusa, sarebbe stata utilizzata per appiccare l'incendio all'auto di Alice Neri. Secondo il cugino di Gaaloul, che si è, però, contraddetto nel corso della testimonianza, per accendere il fuoco per la grigliata non avrebbero utilizzato l'olio esausto bensì legna. Il cugino ha poi confermato di avere ricevuto una telefonata da Gaaloul mentre questi si trovava in Francia in seguito all'omicidio di Alice Neri, e che quest'ultimo gli avesse detto di trovarsi lì per lavoro.
- Processo Alice Neri, poliziotto tedesco testimonia sulla “fuga” di Gaaloul in Germania
- Processo Alice Neri, si analizzano i video dell’auto: “Sagoma accovacciata sul sedile del passeggero”
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
- ITINERARI CURIOSI | La piccola chiesina che non chiede attenzione, ma la merita tutta
- PERSONE | Sara Bonini e l'arte di cucinare per i bambini
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Finale Emilia, sequestrato il complesso delle discariche Feronia
- Crisi gruppo Realco (negozi Sigma ed Ecu), i lavoratori coinvolti nella vertenza potranno aprire un conto dedicato all’anticipo della cassa integrazione
- Mirandola, in conclusione gli interventi di sistemazione della pavimentazione di piazza Costituente
- Dalle auto da sogno alla stampa 3D: la scelta di un ingegnere che ha scelto di investire nella Bassa















































































