Emilia-Romagna, nel 2024 aumentano sensibilmente i passaggi netti di auto usate (+7,5%)
L’aumento dei prezzi delle auto nuove ha spinto molti emiliani verso il canale dell’usato, sia per una questione economica sia per la possibilità di poter acquistare vetture di ultima generazione e di segmento superiore con lo stesso budget. Nel 2024, infatti, in Emilia-Romagna i passaggi di proprietà al netto delle minivolture (235.927) sono aumentati di ben il 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte ACI). Rispetto al 2023, nel 2024 si assiste a una inversione di tendenza dei prezzi delle auto in vendita, con un calo del 3,6% e un valore medio di circa 22.440 €. Nella regione diesel (50,7%) e benzina (30,5%) sono sempre le alimentazioni più ricercate, mentre l’elettrico (1,5%) non riesce a entrare nelle preferenze degli emiliano-romagnoli perché non risponde alle necessità degli automobilisti e per la scarsa autonomia delle batterie. Sono questi alcuni dati emersi dall’Osservatorio di AutoScout24 [1], il più grande marketplace automotive online europeo, sull’andamento del mercato delle auto usate nel 2024 in Emilia-Romagna.
Andamento dei passaggi di proprietà a livello territoriale
Nel 2024, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su base dati ACI, la classifica delle province per numero di passaggi di proprietà netti vede in testa Bologna con 47.543 atti (+8,8% sul 2023), seguita da Modena con 39.683 (+9%), Reggio Emilia con 30.738 (+2,6%), Parma con 25.128 (+13,5%), Ravenna con 21.475 (-0,2%), Forlì-Cesena con 21.199 (+4,8%), Ferrara con 18.006 (+8,7%), Piacenza con 16.100 (+11,1%) e Rimini con 16.055 (+11,7%).
Le auto e i segmenti più richiesti
Nella regione vince in assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture ibride ed elettriche troviamo tra le ibride la Toyota Yaris e tra le elettriche la Tesla Model 3. A livello nazionale, secondo i dati emersi dalla survey sulle intenzioni di acquisto per il primo semestre 2025, i SUV, crossover e fuoristrada restano le carrozzerie più ambite, indicate dal 43% del campione, seguite dalle berline (32%), che negli ultimi anni stanno crescendo di interesse. Il 21% ha invece indicato le station wagon, il 12% le monovolume e il 10% le city car.
Cosa non può mancare nell’auto?
Su questo aspetto a livello nazionale non ci sono grandi cambiamenti. Gli italiani mettono sempre al primo posto, tra le funzionalità o gli accessori considerati fondamentali, i dispositivi di sicurezza attiva, indicati da ben il 78% del campione. Seguono il cambio automatico, segnalato dal 48% del campione, e il sistema di infotainment (navigatore, sistema audio, ecc.) dal 46%.
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