Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

No a granite e borracce di neve, ecco perché mangiarla fa male

(Adnkronos) - Neve e zucchero, neve con sciroppo di menta o amarena, neve e limone, neve e caffè. Esempi di ricette in cui, navigando in Rete o scrollando i social, è possibile imbattersi per la gioia dei 'bambini di ogni età' eccitati dalle bianche precipitazioni con cui il nuovo anno si è aperto in diverse località d'Italia. Attenzione, però: mangiare la neve può far male alla salute, spiega 'Dottore, ma è vero che...?', il portale anti-fake news della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri. Se qualche fiocco assaporato sui monti può essere ammesso, usare la neve per riempire borracce o addirittura in cucina per sorbetti o granite non è una buona idea, avvertono gli esperti mentre domani, 19 gennaio, è in calendario lo Snow World Day 2025. Germi e inquinanti sono solo uno dei possibili pericoli: dissetarsi con la neve può causare anche disidratazione e ipotermia, senza contare che nel candido manto possono nascondersi le microplastiche, ammoniscono i dottori.  "Mangiare anche piccole quantità di neve non vuol dire ingerire solo acqua gelata", chiariscono. "Durante una nevicata i fiocchi si comportano da rastrello o spazzola: raccolgono e portano a terra frammenti di polveri e altre sostanze chimiche contenute nell'aria. La prova è che, dopo un abbondante nevicata, l'aria sembra - ed effettivamente è - più pura e pulita. Tra le sostanze trasportate dai fiocchi, però, ci sono inquinanti, soprattutto nelle aree urbane. E non solo: su strade e marciapiedi di città è possibile che siano presente il sale grosso e altre sostanze sparse per impedire la formazione di ghiaccio. Si tratta di materiali non commestibili e potenzialmente tossici". O fonte di contagio, perché se è vero che "la maggior parte degli agenti patogeni (batteri e virus) non sopravvive alle basse temperature", precisano i medici, "ce ne sono alcuni che si ambientano e resistono anche 2 mesi nel ghiaccio. Tra questi l'Escherichia coli. Questo batterio, responsabile di infezioni come la gastroenterite, è stato rilevato anche nei nevai in alta montagna. La causa della sua presenza sono le feci degli animali, ma anche le acque reflue (cioè gli scarichi domestici)". "Così come non berremmo acqua in aree dove l'igiene è trascurata - è il ragionamento da fare - dovremmo evitare di mangiare la neve. Le conseguenze possono comprendere sintomi lievi e passeggeri, come un mal di pancia, oppure più seri come febbre, vomito e infezioni debilitanti". "Come prima cosa - si legge su 'Dottore, ma è vero che...?' - è importante valutare dove si raccoglie la neve che si ha intenzione di utilizzare per un assaggio o per bevande e sorbetti. La prima regola, dunque, è osservare. Se la neve non è candida e fresca, cioè appena posata al suolo, è meglio evitare. Non si deve raccogliere la neve che si sospetta sia stata calpestata o spalata, e nemmeno quella che è diventata gialla perché potrebbe contenere urina di animali, guano o residui degli scarichi di automobili. Insomma, evitiamo di utilizzare la neve di città per preparazioni alimentari". E in montagna? In quota la neve è più pulita? "In teoria, sì - rispondono i medici anti-bufale - Se raccogliamo parte dello strato superiore di un cumulo di recente formazione, quella neve è innocua, soprattutto se è immacolata e non presenta orme lasciate da animali. Anche in questo caso, però, non bisogna esagerare". "Anche sulle Alpi, in Siberia e nelle regioni artiche - ricordano gli esperti - sono stati rinvenuti frammenti minuscoli (misurano meno di 5 millimetri) di plastica derivati dal lavaggio dei capi sintetici, da prodotti detergenti rilasciati negli scarichi domestici, dall'abrasione di pneumatici e dalla degradazione di imballaggi. In alcuni Paesi europei si è rilevato come durante le precipitazioni, sia di pioggia sia di neve, le concentrazioni di microplastiche siano 5 volte maggiori. Le conseguenze sulla salute, a lungo termine, possono essere negative per l'apparto respiratorio: la presenza di fibre di plastica nell'organismo causa, infatti, tosse, infiammazioni, allergie e aumenta il rischio di tumori". Non è tutto. "Oltre al pericolo di ingerire inquinanti e sporcizia - prosegue il focus - mangiare o bere alimenti arricchiti di neve comporta altri rischi per la salute. Uno di questi è la disidratazione. Sembra paradossale, ma ingerire qualcosa di molto freddo costringe l'organismo a consumare molta energia nel tentativo di mantenere la giusta temperatura: ciò può causare la perdita di liquidi (sudore). Mangiare neve, quindi, non si deve sostituire alla quantità di acqua di cui il corpo ha bisogno. Un altro rischio è l'ipotermia, perché ingerire ghiaccio o neve potrebbe innescare uno stress termico che altera la temperatura interna del corpo". Insomma, "riassumendo - chiosano i dottori - possiamo concludere che un piccolo e non ripetuto assaggio di una manciata di neve in montagna non è nocivo. Evitiamo però di raccoglierla per preparare bevande o per riempire la borraccia al posto dell'acqua". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi