Modena, controlli alla fiera di Sant’Antonio: scoperti tre lavoratori irregolari
MODENA - La bella giornata di sole ha spinto i visitatori della fiera di Sant’Antonio a riempire il centro storico di Modena. Gli ambulanti sono stati complessivamente 428, con alcune rinunce dei titolari dei posteggi e ben 41 subentrati nella cosiddetta spunta giornaliera, cioè chi si è presentato comunque, pur non essendo titolare del posteggio, per occuparne uno lasciato libero, sulla base delle procedure e delle graduatorie definite dal Comune, secondo un assetto che sarà riproposto anche per il patrono San Geminiano il 31 gennaio.
Il percorso storico, che ha il cuore in piazza Grande e sulla via Emilia, è stato integrato con via Farini, piazza Roma e piazza XX Settembre, dove si sono svolte iniziative particolari con uno stand del Modena Calcio e uno della Croce Rossa Italiana, e artisti di strada, degustazione di borlenghi, oltre all’apertura del Mercato Albinelli.
Alcuni slot di visite esauriti nei luoghi di arte e cultura, dove complessivamente si è registrata un’importante affluenza, con decine di persone che sono salite sulla Ghirlandina oppure sono state guidate per gli ambienti di Palazzo Ducale, aperto eccezionalmente per l’occasione, o hanno potuto ammirare le Sale storiche di Palazzo comunale, scoprendo anche i segreti dell’Acetaia.
Nel corso della giornata sono stati impegnati complessivamente 68 operatori di Polizia locale (presente con uno stand) sia per gli aspetti di viabilità sia per la prevenzione dei borseggi e dei furti (al momento nessuna denuncia), mentre i controlli di tipo commerciale si sono svolti in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro e Guardia di Finanza per verificare anche la regolarità dei dipendenti.
Al momento sono emersi, nella zona di Sant’Agostino, due lavoratori irregolari per il pagamento in contanti e un lavoratore in nero: elevate sanzioni complessive per oltre 3.500 euro.
Per quanto concerne il controllo della Polizia Locale sui banchi non si riscontrano irregolarità su quelli esaminati, in quanto esponevano i prezzi di vendita e rispettavano sia il regolamento Comunale d'igiene degli alimenti e delle bevande, che il regolamento della fiera Sant'Antonio e San Geminiano; inoltre il suolo pubblico occupato dagli stessi era corrispondente a quanto dichiarato agli uffici comunali. Nonostante la segnaletica presente da giorni, infine, sono state necessarie 20 rimozioni di veicoli in divieto di sosta per consentire il posizionamento degli ambulanti.
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