Mirandola, alla Fresenius lezione di primo soccorso con i volontari della Croce Blu di Mirandola
Proteggere la vita, tutelarla con il proprio lavoro, ma anche saper reagire a situazioni d'emergenza: tre imperativi fortemente sentiti dai dipendenti di Fresenius (multinazionale biomedicale con sede in Via San Pietro 1), i quali si cimentano quotidianamente nella produzione e distribuzione di dispositivi fondamentali per gli ospedali. Un'attenzione alla persona che - da sabato 25 gennaio - si dispiega anche nel campo del primo soccorso, grazie alla lezione tenuta a una ventina di lavoratori dalla formatrice Monica Garuti. Monica ha infatti dimostrato a una platea numerosa ed entusiasta alcune manovre salvavita primarie, utilissime in caso di necessità. Ad accompagnarla Veronica, a sua volta giovane volontaria della Croce Blu. Al termine del workshop, abbiamo posto qualche domanda a Monica circa la mattinata in Fresenius.
Qual è il valore di questa iniziativa per i dipendenti Fresenius?
Per tutti è un'iniziativa di grande valore. I dipendenti Fresenius hanno potuto arricchire il loro bagaglio di nuove conoscenze, hanno imparato ad affrontare situazioni critiche ed emergenziali (l'ostruzione delle vie aeree e l'arresto cardiocircolatorio) e ad intervenire eseguendo manovre semplici ma fondamentali, che è importante praticare nell'immediatezza dell'evento in attesa dei soccorsi. Troviamo molto bello che l'azienda abbia pensato di organizzare questo corso per i propri dipendenti, anche affrontando tematiche come la disostruzione delle vie aeree e la rianimazione cardiopolmonare in età pediatrica (neonato e bambino), che possono diventare significative soprattutto fuori dal loro ambiente di lavoro.
Anche per noi della Croce Blu di Mirandola questa iniziativa ha un grande valore. Da sempre ci adoperiamo per insegnare e divulgare le manovre salvavita tra la popolazione, ad esempio con progetti nelle scuole o con serate dedicate, quindi poter entrare nelle aziende e coinvolgere così tante persone è un'altra grande opportunità che abbiamo colto con piacere.
Un bilancio di questa iniziativa?
Sicuramente molto positivo. Da subito le adesioni sono state tantissime, ma per permettere a tutti di esercitarsi sui manichini, abbiamo dovuto definire un numero massimo di partecipanti. L'azienda sta lavorando con la Croce Blu di Mirandola per organizzare altre sessioni in modo da permettere a tutti i dipendenti interessati di partecipare. Da parte dei partecipanti abbiamo raccolto un ottimo riscontro: erano entusiasti di partecipare, hanno mostrato un grande interesse ponendo diverse domande e tutti hanno voluto provare l'esecuzione delle manovre sui manichini. Speriamo veramente che questa bella iniziativa possa diventare esempio lungimirante per tante altre realtà del nostro territorio.

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