Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Finale Emilia, approvato il bilancio: priorità istruzione e sociale, 15 milioni per la ricostruzione

FINALE EMILIA - Nel corso dell’ultima seduta del 2024, il Consiglio comunale di Finale Emilia ha approvato, con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, il bilancio di previsione 2025-2027.

Di seguito, la nota stampa dell'Amministrazione comunale:

“Questa approvazione – spiega il sindaco di Finale Emilia, Claudio Polettici consente di evitare di andare in esercizio provvisorio con una gestione per dodicesimi. Il documento è stato predisposto sulla base di importi certi, alla data di approvazione in Giunta lo scorso 3 dicembre, sia per le entrate sia per le spese”.
 
L’amministrazione si riserva, naturalmente, di adeguare il bilancio nel corso dell’esercizio, finanziando eventuali maggiori spese o spese al momento tagliate, a fronte di nuove risorse disponibili. Nel 2024, ad esempio, dopo l’approvazione del consuntivo 2023, sono stati messi a disposizione del bilancio corrente e del c/capitale circa 5.740.000 euro.
 
“Pur nei limiti delle risorse a disposizione – aggiunge Poletti - abbiamo voluto fare scelte ben precise dal punto di vista politico per caratterizzare questo bilancio di previsione, dando priorità al sociale e all’istruzione. A fronte di 13.400.000 euro di entrate correnti (al netto dei rimborsi grandine a favore di privati e imprese) il 27% della spesa è destinata ai servizi sociali e all’istruzione (sostegno alla disabilità, nidi, mense, trasporti scolastici, contributi alle famiglie, casa protetta, centro diurno, servizi domiciliari eccetera), anche se sappiamo già che dovremo rifinanziare l’istruzione ed il servizio di supporto all’handicap per i ragazzi anche con altre risorse, così come la cultura, lo sport, il verde pubblico e le manutenzioni degli edifici e delle strade, alle quali è già comunque destinato il 14% delle entrate correnti”.
 
Per il Comune di Finale Emilia i trasferimenti dallo Stato sono passati da 2.264.000 euro del 2021 a 1.488.000 del 2024 con una riduzione di 780.000 euro, comprensivi dell’IMU sugli immobili inagibili, che hanno inciso anche sui proprietari che – di conseguenza – devono pagare l’IMU al 50 per cento sugli immobili ancora inagibili, a cui si aggiungono circa 66.000 euro legati alla spending review che riduce di tale importo il fondo di solidarietà: oltre 1 milione e 400 mila euro di tagli complessivi dal 2021 ad oggi;  a cui si aggiungono i fondi da “contenimento della spesa” per la parte corrente, da accantonare obbligatoriamente per poi riutilizzarli in futuro sul conto capitale, senza tenere in alcun conto il fatto che i servizi ai cittadini si pagano sul bilancio corrente.
 
“In sostanza il bilancio di previsione 2025 - dice Poletti - non è più supportato dalle misure di sostegno previste per i Comuni del cratere che sono stati colpiti dal sisma del 2012. Questa è la situazione di cui dobbiamo essere consapevoli da un punto di vista sia politico che amministrativo”.
 
Gli Enti Locali si trovano a dover gestire le proprie entrate in una situazione di enorme complessità, dovendo far fronte a un quadro normativo in continua evoluzione, con ulteriori difficoltà legate ai vincoli di contenimento della spesa.
 
“Si rischia di creare un circolo vizioso – conclude Polettiper il quale non si recuperano le entrate per la mancanza di risorse, con conseguente penalizzazione riguardo alla possibilità di erogare servizi. L’ufficio tributi dell’Unione Comuni Area Nord, a cui hanno aderito tutti i Comuni, diventa pertanto un servizio strategico per il recupero sia della evasione/elusione tributaria sia delle rette dei servizi a domanda individuale”.
Nel corso del 2025, l’auspicio è che si sblocchino alcune pratiche in corso di definizione.
 
“Le risorse che ne deriverebbero - afferma l’assessora al bilancio, Maria Teresa Benotti - potrebbero garantire entrate straordinarie come la rendicontazione dei lavori per la piscina esterna, riaperta a i primi di luglio 2024, e di quelli per il Palazzetto dello sport di viale della Rinascita (attività mai svolta a 10 anni dall’inaugurazione), i rimborsi assicurativi per danni da grandine e altri. Ciò potrebbe consentire di reinvestire fondi attraverso una destinazione puntuale della spesa a sostegno di nuovi interventi e di quelle spese tagliate o ridotte”.
 
Le spese in conto capitale previste nel bilancio 2025, approvate lo scorso 27 dicembre, sono quantificate in 6.081.000 di euro e certificano i fondi ulteriormente stanziati per la realizzazione delle opere pubbliche e altri investimenti che hanno priorità per il 2025.
 
“In sostanza va precisato - prosegue Benotti - che l’importo complessivo degli interventi in conto capitale e gli altri investimenti previsti nel documento di aggiornamento al DUP è quantificabile in oltre 15 milioni di euro: 8.244.000 euro per il Municipio, 4.254.000 euro per il Teatro sociale, 353.000 euro per la Casa del custode del Teatro, 950.000 euro per la Torre dei modenesi, 330.000 euro per il Cimitero di Finale, 300.000 euro per il Cimitero di Massa e 1.004.000 euro per l’ex Bocciofila di Finale Emilia. Infine, ma non è certamente l’ultimo degli impegni assunti da questa amministrazione, da inizio mandato (dal 2022 al 2024) sono stati rimborsati – per capitale e interessi – circa 5,2 milioni di euro di rate di mutui e 2,5 milioni di euro di ripristino rimborsi assicurativi post sisma, colmando il gap preesistente”.
 
Il debito in linea capitale, al 31 dicembre 2024, è pari a 10,447 milioni di euro (15,396 milioni di euro al 31 dicembre 2021), certamente più sostenibile e, come affermato dall’assessora Benotti in seduta di Consiglio comunale, tale da consentire di valutare anche un possibile indebitamento per opere, extra ricostruzione da sisma, che necessitano di interventi urgenti mai affrontati negli anni precedenti.
bilancio Finale Emilia costi energetici consulta economia comune Mani Tese
 
 
LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi