Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Emilia-Romagna, nel 2024 qualità dell’aria stabile: polveri sottili entro i limiti, cala il biossido di azoto

La qualità dell’aria nel 2024 in Emilia-Romagna resta stabile, nonostante condizioni meteo spesso favorevoli all’accumulo di inquinanti, tra cui il contributo delle polveri dal deserto, che in particolar modo tra marzo e aprile hanno fatto innalzare i livelli di PM10 oltre i limiti giornalieri. Ma se si scorporano gli effetti dovuti alle polveri, come consentito dalla normativa, spiega la Regione tramite una nota stampa, sono solo 3 le stazioni in Emilia-Romagna che hanno registrato più di 35 giorni di superamento dei valori limite giornalieri (50 µg/m3), mentre il valore limite annuale di PM10 (40 µg/m3) è stato rispettato in tutte le stazioni della regione con valori medi annui in linea con gli ultimi cinque anni. Per quanto riguarda il biossido di azoto (NO2) si osserva una diminuzione delle concentrazioni misurate. Il valore limite annuale (40 µg/m3) è stato rispettato in tutte le stazioni e non si è avuto nessun superamento del valore limite orario (200 µg/m3). Anche per quanto riguarda l’ozono, nonostante l’estate dello scorso anno sia stata tra le più calde registrate dal 1961, non ci sono state situazioni critiche: i superamenti della concentrazione dell’inquinante sono stati isolati nel tempo, con un numero di ore sopra soglia molto basso e nessun superamento della soglia di allarme. E anche i valori degli altri inquinanti (biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio) sono rimasti entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento. Questi i dati raccolti nel 2024 ed elaborati da Arpae, Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell’Emilia-Romagna.

 “Una situazione buona ma che ovviamente non ci soddisfa - afferma l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Il cambiamento climatico in atto ci mette davanti ogni giorno a nuove sfide e dobbiamo adottare strategie sempre più incisive per contrastare un quadro che vede la Pianura Padana particolarmente vulnerabile. La qualità dell’aria è un elemento imprescindibile per la salute delle nostre comunità, non conosce ideologie o confini, quindi dobbiamo lavorare tutti insieme, istituzioni, imprese e singoli cittadine e cittadini, per mettere in campo misure integrate, anche di livello nazionale, capaci di contrastare la concentrazione degli inquinanti. Come Regione continueremo a insistere, ad esempio, sulla mobilità collettiva e dolce, con incentivi e infrastrutture dedicate, sul riscaldamento, sulla logistica sostenibile e contro gli sprechi nei consumi”. 

La situazione 2024 in Emilia-Romagna

Nel 2024 i livelli misurati dalla rete regionale hanno continuano a mostrare per tutti gli inquinanti concentrazioni medie in linea o inferiori rispetto all'ultimo quinquennio. Tornando alla concentrazione di PM10, i mesi di gennaio e febbraio hanno presentato diversi episodi di superamenti protratti sempre dovuti a condizioni meteorologiche sfavorevoli, mentre nella parte finale dell'anno - a ottobre, novembre e dicembre -, sono stati osservati superamenti sporadici o di minore persistenza. Per quanto riguarda gli inquinanti secondari il valore limite giornaliero (50 μg/m3) è stato superato per oltre 35 giorni in 6 delle 43 stazioni della rete regionale che lo misurano (nel 2020 erano 25, 11 nel 2021, 12 nel 2022 e 1 nel 2023). In Pianura Ovest le stazioni che hanno superato sono Modena-Giardini (52), Piacenza-Giordani Farnese (40) e Carpi-Remesina (38); in Pianura Est Rimini-Flaminia (40), Ferrara-Isonzo (38) e Ravenna-Zalamella (37). Anche qui, se si eliminano gli episodi dovuti al trasporto delle polveri del deserto, le stazioni di Pianura Est rientrano tutte entro i 35 superamenti annui e rispettano il limite di legge e sono solo 3 le stazioni in regione che hanno superato i limiti per più di 35 giorni. La media annuale di PM2.5 nel 2024 è stata inferiore ovunque al valore limite della normativa (25 μg/m3), con valori in linea con i cinque anni precedenti.

Per quanto riguarda la media annuale di biossido di azoto (NO2) si osserva una diminuzione delle concentrazioni misurate. Il valore limite annuale di 40 µg/m3 è stato rispettato in tutte le stazioni, come nel 2020 e 2022; nel 2021 e 2023 era stato superato in una stazione. Inoltre, in nessuna stazione è stato superato il valore limite orario (200 µg/m3). Per l’ozono le concentrazioni rilevate e il numero di superamenti delle soglie continuano a non rispettare gli obiettivi previsti dalla legge. Tuttavia, sebbene il periodo giugno-agosto 2024 sia stato il quarto più caldo dal 1961, non vi sono state condizioni estremamente critiche per l’ozono. Ciò è dovuto in generale alla mancanza di episodi acuti, con la presenza di temperature molto elevate intervallata da eventi temporaleschi in grado di evitare l'instaurarsi di condizioni durature favorevoli alla formazione di ozono. Questo ha determinato un minor numero di ore di superamento della soglia di informazione, con superamenti avvenuti pressoché totalmente nell’area occidentale della regione. Diffuso ancora il superamento dell’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana.

Nel 2024 i primi superamenti dell’obiettivo a lungo termine per la salute umana (massima media mobile giornaliera su 8 h - 120 µg/m3) sono stati registrati a metà aprile in diverse stazioni della rete regionale della qualità dell’aria. Una sola stazione, Alto Reno Terme-Castelluccio (BO), non ha fatto registrare alcun superamento dell’obiettivo a lungo termine per la salute umana. I primi superamenti della soglia di informazione (180 µg/m3) sono stati registrati il 16 luglio. La stagione estiva del 2024 non è stata caratterizzata da rilevanti episodi acuti di ozono, come invece accaduto in anni precedenti. Le concentrazioni di ozono hanno raggiunto anche valori elevati (superiori a 200 µg/m3) tra luglio e agosto, ma i superamenti sono stati isolati nel tempo con un numero di ore molto basso, 33. La soglia di allarme (superamento del livello di 240 µg/m3 per almeno 3 ore consecutive) non è mai stata superata. I valori degli altri inquinanti (biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio) sono rimasti entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento.

La rete regionale della qualità dell’aria

La sintesi dei dati annuali e la relativa analisi derivano dalla elaborazione dei valori rilevati dalla rete regionale di misura della qualità dell’aria della Regione Emilia-Romagna. La rete, certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, è gestita da Arpae Emilia-Romagna e sottoposta a rigorosi e costanti controlli di qualità. La rete è composta da 47 stazioni: in ognuna viene rilevato il biossido di azoto (NO2), 43 misurano il PM10, 24 il PM2.5, 34 Ozono, 5 monossido di carbonio (CO), 9 benzene e 1 biossido di zolfo (SO2). Le stazioni sono situate prevalentemente in area urbana e sono pertanto rappresentative delle aree a maggiore densità abitativa della regione.

I dati della qualità dell’aria in tempo reale

I dati della qualità dell’aria in tempo reale sono pubblicati da Arpae Emilia-Romagna ogni giorno sulla pagina web dedicata alla qualità dell’aria in cui sono riportati i dati delle stazioni e le mappe di valutazione e previsione quotidiane su tutto il territorio regionale. La pagina della Situazione riassuntiva regionale riporta anche i livelli giornalieri e le statistiche riepilogative relative al superamento dei limiti in ciascuna stazione. I dati giornalieri vengono pubblicati previa validazione da parte degli operatori qualificati (nei fine settimana e nei giorni festivi i dati sono pubblicati previo controllo automatico ma senza validazione da parte dell'operatore per cui possono subire variazioni a seguito del processo di validazione nel primo giorno lavorativo).
Il sito Liberiamo l’aria è aggiornato quotidianamente durante il periodo invernale, riporta le informazioni relative ai provvedimenti emergenziali e le informazioni aggregate a livello provinciale relative al superamento del valore limite giornaliero per PM10. I dati sono disponibili anche in modalità open data.

Il comunicato stampa di Arpae

"Nel 2024 in Emilia-Romagna i livelli misurati dalla rete regionale della qualità dell'aria continuano a mostrare per tutti gli inquinanti concentrazioni medie in linea o inferiori rispetto alla variabilità dell'ultimo quinquennio. Per quanto riguarda il valore limite giornaliero di PM10, i mesi di gennaio e febbraio hanno presentato diversi episodi di superamenti protratti, dovuti a condizioni meteorologiche favorevoli all'accumulo degli inquinanti. Nella parte finale dell'anno, a ottobre, novembre e dicembre sono stati osservati superamenti sporadici o di minore persistenza. Durante l'anno sono avvenuti diversi episodi di trasporto di polveri di origine desertica che hanno innalzato i livelli di PM10 oltre i limiti giornalieri; in particolare, un intenso evento di questo tipo è stato osservato fra marzo e aprile. Come consentito dalla normativa, al fine di procedere allo scorporo di tali superamenti, è stata effettuata la valutazione del contributo di questi episodi. Il valore limite annuale di PM10 (40 µg/m3) continua a essere rispettato in tutte le stazioni della regione e nel 2024 i valori medi annui sono rimasti all'interno della variabilità dei cinque anni precedenti. Le condizioni meteorologiche favorevoli all’accumulo e alla formazione degli inquinanti secondari hanno invece influito sul superamento del valore limite giornaliero (50 μg/m3), che nel 2024 è stato superato per oltre 35 giorni in 6 delle 43 stazioni della rete regionale che lo misurano (nel 2020 risultavano 25, nel 2021 11, nel 2022 12, nel 2023 1).
In Pianura Ovest le stazioni che hanno superato sono Modena – Giardini (52), Piacenza – Giordani Farnese (40) e Carpi – Remesina (38); in Pianura Est Rimini - Flaminia (40), Ferrara – Isonzo (38) e Ravenna - Zalamella (37). Tuttavia, per effetto dello scorporo dei contributi dovuti agli episodi di trasporto di polveri desertiche, le stazioni di Pianura Est rientrano tutte entro i 35 superamenti annui e rispettano il limite di legge.
Eliminando quindi i superamenti attribuibili alle polveri desertiche, sono 3 le stazioni in regione che nel 2024 hanno superato i limiti per più di 35 giorni. 
La media annuale di PM2.5 nel 2024 è stata inferiore ovunque al valore limite della normativa (25 μg/m3), con valori in linea con i cinque anni precedenti. Per quanto riguarda la media annuale di biossido di azoto (NO2) si osserva una diminuzione delle concentrazioni misurate. Il valore limite annuale di 40 µg/m3 è stato rispettato in tutte le stazioni, come nel 2020 e 2022; nel 2021 e 2023 era stato superato in una stazione. Inoltre in nessuna stazione si è avuto il superamento del valore limite orario (200 µg/m3). Per l’ozono le concentrazioni rilevate e il numero di superamenti delle soglie continuano a non rispettare gli obiettivi previsti dalla legge. Tuttavia, sebbene il periodo giugno-agosto 2024 sia stato il quarto più caldo dal 1961, non vi sono state condizioni estremamente critiche per l’ozono. Ciò è dovuto in generale alla mancanza di episodi acuti, con la presenza di temperature molto elevate intervallata da eventi temporaleschi in grado di evitare l'instaurarsi di durature condizioni favorevoli alla formazione di ozono. Questo ha determinato un minor numero di ore di superamento della soglia di informazione, con superamenti avvenuti pressoché totalmente nell’area occidentale della regione. Diffuso ancora il superamento dell’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana. Nel 2024 i primi superamenti dell’obiettivo a lungo termine per la salute umana (massima media mobile giornaliera su 8 h - 120 µg/m3) sono stati registrati a metà aprile in diverse stazioni della rete regionale della qualità dell’aria. Una sola stazione, Alto Reno Terme - Castelluccio (BO), non ha fatto registrare alcun superamento dell’obiettivo a lungo termine per la salute umana. I primi superamenti della soglia di informazione (180 µg/m3) sono stati registrati il 16 luglio. La stagione estiva del 2024 non è stata caratterizzata da rilevanti episodi acuti di ozono, come invece accaduto in anni precedenti. Le concentrazioni di ozono hanno raggiunto anche valori elevati (superiori a 200 µg/m3) a cavallo tra luglio e agosto, ma i superamenti sono stati isolati nel tempo, non si è avuto il perdurare di concentrazioni superiori alla soglia di informazione. Infatti il numero di superamenti di tale soglia è molto basso (il numero di ore di superamento è stato di 33). La soglia di allarme (superamento del livello di 240 µg/m3 per almeno 3 ore consecutive) non è mai stata superata. I valori degli altri inquinanti (biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio) sono rimasti entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento. Le elaborazioni contenute in questa nota sono basate sui dati validati quotidianamente dagli operatori Arpae. Le procedure prevedono ulteriori controlli di qualità prima della trasmissione ufficiale dei dati alle autorità competenti, che saranno effettuati nelle prossime settimane. Pertanto le statistiche definitive potrebbero presentare differenze rispetto a quanto qui pubblicato.

La rete regionale della qualità dell’aria

La sintesi dei dati annuali e la relativa analisi derivano dalla elaborazione dei valori rilevati dalla rete regionale di misura della qualità dell’aria della Regione Emilia-Romagna. La rete, certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, è gestita da Arpae Emilia-Romagna e sottoposta a rigorosi e costanti controlli di qualità. La rete è composta da 47 stazioni: in ognuna viene rilevato il biossido di azoto (NO2), 43 misurano il PM10, 24 il PM2.5, 34 ozono, 5 monossido di carbonio (CO), 9 benzene e 1 biossido di zolfo (SO2). Le stazioni sono ubicate prevalentemente in area urbana e rappresentative pertanto delle aree a maggiore densità abitativa della regione.

I dati della qualità dell’aria in tempo reale

I dati della qualità dell’aria in tempo reale sono pubblicati da Arpae Emilia-Romagna ogni giorno sulla pagina web dedicata alla qualità dell’aria in cui sono riportati i dati delle stazioni e le mappe di valutazione e previsione quotidiane su tutto il territorio regionale. La pagina della Situazione riassuntiva regionale riporta anche i livelli giornalieri e le statistiche riepilogative relative al superamento dei limiti in ciascuna stazione. I dati giornalieri vengono pubblicati previa validazione da parte degli operatori qualificati (nei fine settimana e nei giorni festivi i dati sono pubblicati previo controllo automatico ma senza validazione da parte dell'operatore per cui possono subire variazioni a seguito del processo di validazione nel primo giorno lavorativo).
Il sito Liberiamo l’aria è aggiornato quotidianamente durante il periodo invernale, riporta le informazioni relative ai provvedimenti emergenziali e le informazioni aggregate a livello provinciale relative al superamento del valore limite giornaliero per PM10. I dati sono disponibili anche in modalità open data.
Leggi la relazione di Arpae con i dati della qualità dell'aria nel dettaglio

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi