Assemblea CODAU: al centro il futuro della gestione universitaria
(Adnkronos) - Si è svolta oggi, presso la Fondazione Marco Besso, l’Assemblea del CoDAU, l’ente che raggruppa i Direttori Generali di tutte le università italiane, un appuntamento cruciale per discutere le principali sfide e opportunità che interessano il sistema universitario. L’Assemblea è stata l’occasione per i Direttori Generali per un confronto sul ruolo dei finanziamenti pubblici, la semplificazione delle regole, la sostenibilità economica e il rilancio della ricerca attraverso le risorse del PNRR. A margine dell’incontro Alberto Scuttari, Presidente del CoDAU, ha dichiarato:"Gestire le università significa affrontare vincoli e cogliere opportunità, adattandosi al contesto economico e normativo. Nonostante le difficoltà del passato, come il turnover limitato al 20% e il blocco degli stipendi, il nostro impegno non è mai venuto meno. Oggi possiamo contare su un Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) al massimo storico (+23% medio dal 2019, ma +5% in termini reali) e, è stato garantito un ulteriore aumento delle risorse per il 2025. Tuttavia, rimangono alcune criticità che devono essere affrontate per garantire un’efficace gestione delle università". Nel dettaglio i lavori hanno evidenziato alcune esigenze: - Una maggiore flessibilità finanziaria
L’incremento degli stipendi, dovuto anche alle assunzioni di giovani ricercatori grazie al PNRR, rende il bilancio degli atenei più rigido. È necessario rendere il finanziamento pubblico più flessibile, affinché le risorse possano essere allocate dove servono realmente. - Una sostenibilità delle entrate da studenti
Sebbene il numero di studenti sia aumentato, il tetto massimo delle entrate derivanti dalle tasse universitarie rimane fissato al 20% del FFO. Questo limite, pur nel rispetto del diritto allo studio, non è sostenibile nel lungo periodo. - Un superamento dei limiti di cassa
Gli Atenei non possono spendere interamente i finanziamenti statali a causa di rigidi limiti di cassa, che rappresentano un ostacolo significativo all’efficienza amministrativa e alla realizzazione di progetti strategici, occorrerà lavorare per il superamento di tali vincoli. - Una valorizzazione della ricerca e delle collaborazioni
Gli investimenti in ricerca, stimolati dal PNRR, hanno permesso agli atenei di rafforzare i rapporti con imprese e istituzioni. Questo sviluppo deve tradursi in una continuità di tali relazioni che consentono agli atenei di recuperare rilevanti risorse. In conclusione il Presidente Scuttari ha affermato: "Il sistema delle regole attuali è troppo rigido e richiede una semplificazione mirata. Solo così potremo costruire un’università che sia realmente al passo con le esigenze di studenti, ricercatori e del Paese intero. Il CoDAU è pronto a dare il proprio contributo". L’Assemblea CoDAU si è chiusa con l’impegno dei Direttori Generali ad implementare la proficua collaborazione con il MUR, le altre istituzioni locali e nazionali e le imprese per progetti orientati al futuro e all’innovazione, in particolare sui temi dell’Intelligenza Artificiale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz



























































