Scioperi e presidi anche alla Dinamic Oil di Bomporto e alla Bosch Rexroth di Nonantola
Nota stampa dei sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil Modena:
"Continua la mobilitazione su tutto il territorio modenese per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro Metalmeccanica Industria. Questa mattina (17 dicembre) a scioperare davanti ai cancelli delle aziende sono stati i lavoratori di Bosch Rexroth a Nonantola, OMG a Castelfranco Emilia, Dinamic Oil a Bomporto, Glem Gas a San Cesario Sul Panaro. Gli scioperi sono proclamati dalle Rsu di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e proseguono in modo articolato per tutta la settimana in queste aziende oltre a tante altre realtà di dimensioni occupazionali inferiori sparse sul territorio provinciale, per un totale di oltre 2.000 addetti.
Gli scioperi a scacchiera nelle aziende metalmeccaniche modenesi è la risposta al NO di Federmeccanica alle richieste sindacali rimaste totalmente inascoltate rispetto alla parte economica (280 euro di aumento sui 3 anni) e normativa (a cominciare dalla riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali). Richieste contenute nella piattaforma presentata da Fim, Fiom e Uilm, votata da oltre il 98% delle lavoratrici e lavoratoti metalmeccanici. La richiesta dei 280 euro serve a rispondere alle esigenze vitali delle lavoratrici e dei lavoratori, perché oggi in Italia, una famiglia composta da due persone entrambe occupate nella metalmeccanica fa fatica a sostenere le spese dell'intero mese. All'opposto le imprese negli ultimi anni hanno visto accrescere i propri profitti con percentuali mai viste in precedenza. Se dunque una parte del Paese, quella che indiscutibilmente paga tutte le tasse e rivendica aumenti salariali per permettersi una vita più dignitosa, non si capisce perché dall'altra non ci sia l'apertura a un confronto sui temi proposti.
Stessa importanza nella piattaforma sindacale è la richiesta di abbassamento delle ore lavorative. Le innovazioni tecnologiche, le transizioni ecologiche e l'avvento delle intelligenze artificiali fa presupporre che nei prossimi anni le dinamiche lavorative cambieranno in maniera importante. Proprio come è stato in passato, in concomitanza con altre rivoluzioni industriali, le ore di permanenza nei luoghi di lavoro sono diminuite, e questo è servito per garantire a tutti un'occupazione, allo stesso modo oggi serve un cambio di passo sull'orario di lavoro, non solo per rispondere a un cambiamento generalizzato del mondo del lavoro, ma anche per rispondere a una società che si sta evolvendo sempre più velocemente".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
































































