Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Secchia, i Comitati: “Verità non dette e prospettive sull’insicurezza idraulica”

Venerdì 11 ottobre, a Marzaglia, i Comitati della pianura modenesi Arginiamo, Salute ambientale di Campogalliano e Secchia, da anni attivi sui temi della difesa del territorio dal rischio idraulico, hanno organizzato una conferenza stampa per illustrare l’attività svolta negli ultimi anni e le azioni da intraprendere nei prossimi. Con particolare riferimento al nodo idraulico del fiume Secchia, uno dei più a rischio in Italia, si è trattato della prima di una serie di conferenze stampa e di incontri pubblici che i comitati stessi vorrebbero svolgere prossimamente sugli altri punti critici del sistema idraulico modenese. Di seguito, la nota stampa dei comitati:

"Come unione di comitati della pianura modenese abbiamo sempre evitato le polemiche e abbiamo parlato basandoci sulle pubblicazioni di Aipo, Autorità di bacino e sugli studi fatti da docenti universitari come il professor Orlandini di Unimore tra i massimi esperti di idraulica e sempre attento alla situazione modenese. In questa occasione oltre alle relazioni tecniche pubblicate negli anni da Aipo vogliamo fare un resoconto sugli incontri che abbiamo che abbiamo avuto con gli enti preposti alla sicurezza idraulica e con la regione che a nostro parere permettono di capire il perché di questa pessima condizione dei fiumi in regione. La nostra collaborazione tra comitati della pianura modenese nasce dopo l'alluvione del Secchia nel 2014 quando ci siamo resi conto dalla relazione firmata dall'attuale direttore di Aipo l'ingegner Zanichelli che il fiume era pericoloso anche per le piene piccole.

Questo ci sembra doveroso nei confronti della Romagna travolta negli ultimi due anni da alluvioni catastrofiche mentre i fiumi avrebbero dovuto reggere le piene essendo stati eventi caratterizzati da un'intensità normale anche se con una quantità d'acqua complessiva notevole, come spiegato in varie conferenze dal professor Orlandini. Come comitati abbiamo approfondito la situazione modenese e ci limitiamo al nostro territorio, ma la situazione nella regione è simile, infatti come espresso in varie occasioni dal professor Brath di dell'università di Bologna e il professor Orlandini di Unimore i fiumi della regione sono adeguati solo a piene medio piccole e l'unica città in cui si sta realizzando un'opera di messa in sicurezza è Parma adeguando i fiumi alla piena centenaria (la piena centenaria è considerato il livello minimo per poter parlare di sicurezza idraulica). Dalla relazione sul Secchia fatta nel 2015 dall'attuale direttore di Aipo ingegner Zanichelli abbiamo appreso che il fiume era insicuro anche per le piene piccole e che questo era noto già dallo studio fatto dal Magistrato del Po nel 1995 dove la cassa di espansione del Secchia veniva definita molto piccola e con errori di progetto. Dopo il rischio di tracimazione del Secchia a ponte Alto nel 2017 nel 2018 sono cominciati i lavori di rialzo arginale che hanno messo in sicurezza il fiume per le piene piccole.

INCONTRI

Nei vari incontri con i dirigenti di Aipo dopo il 2014 abbiamo avuto assicurazioni che si stava lavorando al progetto di messa in sicurezza e all'elaborazione del nuovo PAI (piano assetto idrogeologico) premessa necessaria al progetto. Ad oggi il progetto di messa in sicurezza non c'è, mentre il PAI è stato presentato solo nel 2022. Per il problema della messa in sicurezza idraulica dei ponti (problema evidente in Romagna) affrontato nella relazione di Aipo del 2015, a domanda diretta in un'assemblea a Campogalliano nel 2019 l'allora dirigente a Modena l'ingegner Pellegrini disse che la pericolosità di ponte Alto era stata fatta presente in comune e provincia ma senza ottenere risposte. Il 6 ottobre 2020 come unione di comitati abbiamo incontrato il presidente Bonaccini e l'assessora Priolo è ci siamo fatti un'idea chiara che la sicurezza idraulica non era una priorità per la regione . La Priolo da poco nominata assessore nella seconda giunta Bonacini ci chiarì subito la situazione “noi non abbiamo progetti per la messa in sicurezza di Secchia e Panaro quindi non possiamo chiedere finanziamenti”. Questo potrebbe spiegare la difficoltà di utilizzare i fondi, infatti senza i progetti è impossibile usarli, inoltre per fare un progetto e ottenere l'approvazione sono necessari più di 5 anni. Poi ci venne spiegato che l'unico progetto era per un miglioramento della cassa di espansione del Secchia per adeguarla alle piene medie, però mancavano 20 milioni e la regione aveva altre priorità.

Rimanemmo sbalorditi perché la situazione del Secchia era ben nota dalle relazioni di Aipo in cui si evidenziava che la cassa di espansione era adeguata solo alle piene piccole e lei stessa non rispettava gli obblighi di sicurezza. Dopo due mesi dal nostro incontro con i vertici della regione in cui ci era stato detto che per la regione il Panaro era sicuro e il Secchia insicuro ma non lo consideravano una priorità, ci fu la rotta del Panaro a Navicello e l'alluvione di Nonantola. Di fronte a questo disastro e alla consapevolezza dei gravi errori della regione come cittadini della pianura modenese di Modena, Campogalliano, Soliera, Bastiglia e Bomporto abbiamo presentato una denucia querela alla Procura della repubblica di Modena e Parma basandoci sulla relazione di Aipo che descrive la grave situazione modenese. Ad oggi i lavori per il miglioramento della cassa di espansione del Secchia sono annunciati nel 2025 con fine lavori nel 2032. Per la messa in sicurezza non c'è il progetto. Nel novembre 2023 abbiamo incontrato a Parma nella sede di Aipo il direttore ingegner Zanichelli e abbiamo appreso novità scoraggianti. I fondi del Pnrr per il Po che ammontano a oltre 300 milioni sono stati vincolati dall'Unione europea interamente alla rinaturalizzazione senza destinare una parte alla sicurezza idraulica e né l'intervento di Aipo né del ministero sono riusciti a cambiare le cose.

STORIA BREVE DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL SECCHIA

Nel 1995 il Magistrato del Po fa uno studio sul funzionamento della cassa di espansione è la valuta piccola come capacità e con errori di progetto quindi adeguata solo alle piene piccole. Fa subito un progetto per la messa in sicurezza pronto per essere appaltato. Nel 2005 l'Autorità di bacino del Po conferma lo studio precedente e aggiunge che dato l'errore di progetto la cassa stessa non rispetta i parametri di sicurezza di legge. Nel 2015 l'attuale direttore di Aipo l'ingegner Zanichelli conferma gli studi precedenti e fa un progetto di messa in sicurezza. Nel 2019 viene fatto il progetto per il miglioramento della cassa di espansione per le piene medie quindi ancora lontano dalla messa in sicurezza. Nel 2022 viene fatto il nuovo PAI (piano assetto idrogeologico) premessa per fare il progetto di vera messa in sicurezza. Ad oggi non c'è il progetto per la messa in sicurezza né di Secchia né di Panaro. I lavori per il miglioramento della cassa Secchia alle piene medie inizieranno nel 2025 e nella migliore delle ipotesi finiranno nel 2032".

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi