Il mirandolese Ciro Mascherini chiude con lo stesso tempo le maratone di Berlino e Chicago: “Obiettivo correre tutte le Major”
di Simone Guandalini
MIRANDOLA - Dopo aver partecipato l'anno scorso alla maratona di New York, il mirandolese Ciro Mascherini, sponsorizzato dall'azienda Europrogress di Mirandola, per cui lavora. ha corso nelle scorse settimane le maratone di Berlino e di Chicago, chiudendole con lo stesso identico tempo: 2h, 48', 22''. Ora, l'obiettivo è prendere parte, e chiudere al di sotto delle tre ore, le maratone del World Major Marathon, circuito internazionale che racchiude le sei maratone più di prestigio (oltre alle tre a cui ha già partecipato Mascherini, ci sono anche quelle di Londra, Tokyo e Boston).
Che esperienza è stata prendere parte alle maratone di Berlino e Chicago?
"Sempre sponsorizzato, come lo scorso anno per la maratona di New York, dal titolare dell'azienda per cui lavoro, la Europrogress di Mirandola, e galvanizzato da quell'esperienza, un evento internazionale con atleti professionisti e non da tutto il mondo, quest'anno ho partecipato il 29 settembre alla maratona di Berlino e il 13 ottobre a quella di Chicago: ho corso due maratone in due settimane, chiudendole con lo stesso identico tempo, 2h, 48', 22''. Volevo fare meglio rispetto alla maratona di New York che avevo corso lo scorso anno, notoriamente più difficile perchè piena di ponti e saliscendi a differenza di quelle di Berlino e Chicago, più piatte e lineari e quindi più veloci, e ci sono riuscito".
Come si sono svolte le maratone?
"A Berlino sono riuscito a fare una gara costante, mentre a Chicago ho accusato un po' la fatica della maratona corsa due settimane prime: ho fatto una prima parte più veloce e nella seconda ho stretto i denti. Già prima di New York avevo corso due maratone a distanza di una settimana una dall'altra, ma in quel caso erano allenamenti in funzione della maratona e, dunque, l'impegno non era lo stesso che c'è in una maratona ufficiale".
Che sensazioni hai provato?
"Correre a Chicago e a Berlino è stato davvero molto emozionante, entrambe sono state maratone molto partecipate e con tanto tifo: quella di Berlino (50esima edizione) è stata la maratona dei record a livello di partecipazione, è stata quella con più partecipanti che hanno tagliato il traguardo. A Chicago, invece, c'è stato il record di velocità femminile. Le città in quei giorni vivono della maratona, c'è gente da tutto il mondo. Ci si sente partecipi di questo evento e si vive il tifo a 360°".
Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
"L'obiettivo è correre sotto le tre ore tutte le sei maratone del World Major Marathon (New York, Berlino, Chicago, Tokyo, Boston e Londra). Ora, a dicembre andrò a correre la maratona di Valencia, che non rientra tra le Major, mentre per l'anno prossimo ho già prenotato la maratona di Tokyo e quella di Londra. Poi mi rimarrà solo quella di Boston, che conto di fare nel 2026".
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