“Contatto”, da ottobre a marzo la nuova stagione di TiPì all’Auditorium Volmer Fregni di San Prospero
SAN PROSPERO - Contatto: questo il titolo della nuova stagione del teatro partecipato di TiPì all’Auditorium Volmer Fregni di San Prospero, che accompagnerà il pubblico da ottobre 2024 a marzo 2025. Dodici gli spettacoli in cartellone per una proposta variegata, scelta dalla direzione artistica di Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria, per una stagione, quella promossa dall’Associazione Nahìa insieme al Comune di San Prospero con il contributo della Regione Emilia-Romagna, che presenta quest’anno due importanti novità: un’attenzione particolare ai più piccoli e alle più piccole, e alle loro famiglie, con spettacoli alla domenica pomeriggio, e una rassegna specifica dedicata al teatro in lingua con le compagnie dialettali. Continuità e novità, dunque, con il medesimo obiettivo, ovvero dare valore alla possibilità di incontrarsi tra persone differenti ed età diverse, aprendosi sempre più alla comunità. Grazie alla magia del teatro creare, appunto, un Contatto. Anche in questa stagione, come nelle due precedenti, è stata posta attenzione a chi è più in difficoltà, ritenendo il teatro un ‘bene di prima necessità’ per vivere appieno la propria comunità: con il ‘Biglietto responsabile’, il prezzo di ogni spettacolo sarà variabile, a seconda della possibilità di ogni spettatore, mentre la generosità del pubblico, grazie all’opzione ‘Sostieni il teatro’ potrà consentire agli affezionati di sostenere le attività teatrali in un momento complesso. Tutti gli spettacoli del sabato si terranno alle ore 20.45.
Oltre agli spettacoli, sono cinque i laboratori teatrali disponibili, pensati per ogni fascia d’età. A tal proposito, si segnala in particolare NOI, destinato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni, a partecipazione gratuita con tessera associativa, reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Pensato per coinvolgere i giovani adolescenti del territorio, il corso si svilupperà in collaborazione con il progetto di educativa di strada ‘Strade Basse’ e porterà alla creazione di uno spettacolo itinerante tra i luoghi di aggregazione spontanea dei giovani.
A dare il via alla stagione sarà, sabato 26 ottobre, il Gran Galà di apertura, per una serata in compagnia del Cirque-Cabaret, uno spettacolo in cui musica e parole, danza e circo si alternano e interagiscono per dare vita a un evento unico ed entusiasmante. Gli artisti dell’associazione Nahìa escono da dietro le quinte, da dove solitamente curano e organizzano le serate all’Auditorium, e salgono sul palco per allietare il pubblico per una serata in cui ridere e incantarsi: una messa in scena poliedrica, vivace e poetica allo stesso tempo.
Domenica 17 novembre alle ore 16.00 prenderanno poi ufficialmente il via le domeniche pomeriggio dedicate ai più piccoli e alle famiglie, con Pomodoro, Cipolla, Limone: la rivoluzione! (Nahìa), spettacolo consigliato dai 5 anni in su, ispirato a ‘Le avventure di Cipollinio’, di Gianni Rodari, scritto e interpretato da Irma Ridolfini, che dialogherà con i pupazzi di Michela Carìa, che ne firma anche la regia. Cipollino riuscirà a liberare il padre Cipollone e gli altri bravi cittadini, ingiustamente incarcerati dalle guardie del tiranno, il terribile Principe Limone?
Ultimo. Ballata di uomini e bestie (Permar | Compagnia Mario Perrotta) sarà invece lo spettacolo in scena sabato 30 novembre, di e con Matteo Vignati, per la regia di Mario Perrotta: durante la veglia funebre per la morte della madre, Ultimo, ceduto ancora bambino a una compagnia circense di domatori di bestie feroci, ripercorre le avventure a volte esaltanti, altre tragicomiche, o ancora durissime, della sua vita girovaga dall’Europa fino ai confini dell’Asia, e del suo intimo rapporto con l’orsa che ha imparato a domare, nei cui occhi si legge una solitudine simile alla sua.
Sarà invece l’Ouverture des Saponettes (Michele Cafaggi Bubble Theatre), un concerto per bolle di sapone, lo spettacolo di e con di e con Michele Cafaggi, per la regia Davide Fossati e la produzione di Studio TA-DAA!, ad animare il pomeriggio di domenica 12 gennaio, alle ore 17.00. Nel primo appuntamento del nuovo anno, Un eccentrico direttore d’orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un ‘concerto’ nel quale l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più fortunati potranno entrare in una bolla gigantesca. Un racconto senza parole, un magico spettacolo di clownerie che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di ogni età.
Sabato 25 gennaio la scena si sposterà invece a Siviglia, nel 1700, per riscoprire un classico dell’opera italiana, ovvero Il barbiere di Siviglia in una versione del tutto particolare. Ispirato al capolavoro di Gioacchino Rossini e Cesare Sterbini, lo spettacolo (della compagnia ‘I tre barba’, produzione Fortezza Est) vedrà in scena Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito, Lorenzo Garufo. Tra brani classici e musica contemporanea, una serata per scoprire le peripezie che il Conte di Almaviva dovrà affrontare, aiutato dall’astuzia di Figaro, il “factotum della città”, per coronare il suo amore per la giovane Rosina, scavalcando in astuzia il vecchio Don Bartolo, che vuole sposarla per impossessarsi della di lei dote. Un viaggio meraviglioso tra commedia dell'arte e musiche straordinarie, per una serata frenetica ed incredibilmente comica.
Domenica 2 febbraio, alle ore 17:00, si potrà invece assistere a Il Mondo di Là (PaZo Teatro), spettacolo di Teatro Circo e musica dal vivo di Amalia Ruocco, consigliato dai 4 anni in su, con Laura Bruni, Elisabetta Borille, Camilla Ferrari. Una bizzarra Cantastorie condurrà gli spettatori nel Mondo di Là, abitato da buffi personaggi a testa in giù che, a bordo di un piccolo carrozzone mobile, mostreranno come i confini sono solo lì dove vogliamo vederli.
Che si trovino male (I Franchi), è invece il titolo dello spettacolo di e con Giulia Angeloni, per la regia di Francesca Cassottana e la musica dal vivo di Simone Arlorio che andrà in scena sabato 15 febbraio. Lara Ledda è una giovane maestra appena arrivata dalla Sardegna nella Roma degli anni ’60, ritrovandosi a insegnare in una classe di borgata. Nel villaggio di baracche in cui va a cercare le bambine che non si presentano in classe, Lara scopre un’umanità di immigrati, prostitute, travestiti. Con Esterina, Paola e Ortensia si trova a sperimentare un nuovo modo di fare scuola, in cui lo scambio e l’apprendimento sono reciproci e attraverso cui le alunne, da sentirsi scarti della società, intraprendono un percorso verso la consapevolezza e la dignità.
Sarà un viaggio nel mondo dei sogni di Alice (Teatro dei Navigli), popolato di personaggi buffissimi e pieno di possibili avventure straordinarie, che il pubblico potrà intraprendere domenica 9 marzo alle ore 17.00, grazie allo spettacolo, consigliato dai 5 anni in poi, di Michela Carìa, per la regia Luca Cairati, con Valerio Ameli, Michela Carìa e Maurizio Misceo. Insieme ad Alice gli spettatori conosceremo il Cappellaio Matto che compirà magie per l’occasione, il Brucaliffo cantante sui trampoli, la grottesca Regina di Cuori e tanti altri divertenti personaggi del magico mondo delle meraviglie.
Sabato 29 marzo, infine, si chiuderà col botto, letteralmente: SBAM! (Nahìa) è infatti la serata, sempre per la formula Cirque-Cabaret, che chiude la stagione. una serata di Cirque-Cabaret non è mai uguale a un’altra: anche stavolta canto, ballo, poesia e molto divertimento daranno vita a un evento originale con artisti conosciuti e non.
Ma non è tutto: parallelamente andranno in scena tre spettacoli dialettali.
Sabato 14 dicembre ad aprire le danze sarà Dante, dai c’andòm! (InDù & Friends), di Lauro Comastri, con Lauro Comastri Elena Tirabassi, Lauro Margini, Gianluca Benassi, Betty Bertani, Sandra Comastri, Stefano Gualerzi: Dante e Virgilia sono marito e moglie. Dopo una cena abbondante, lui si addormenta sul divano, e così ha inizio uno strano viaggio in cui, dopo essersi trovato in una selva oscura, incontrerà diversi personaggi, tra cui un traghettatore di anime, il portinaio dell’inferno, lussuriosi, golosi, adulatori, diavoli e altri esseri strani.
Tre uomini e una bionda… tinta costituirà invece l’appuntamento di domenica 23 febbraio alle ore 17:00. Un fresco show, divertente e attuale, pieno di ritmo e comicità. In questa serata di cabaret, gli attori della Fnil bus Theater - Damiano e Alessandro Scalabrini, Marco Magnani - si trasformano in innumerevoli personaggi dando vita a molte scene teatrali, tra ospiti “famosi” e tipici personaggi di paese, che si troveranno alle prese con piccoli equivoci quotidiani e tre irriducibili, temibili, imbattibili vecchiette: Gina, Merope e la Pèpa.
Infine, sabato 15 marzo, toccherà a L’è mei guardars in di occ (Quelli delle Roncole 2), atto unico di Giovanna Ganzerli con Patrizia Poletti, Elena Galavotti, Giovanni Solieri, Tancredi Veronesi e Mirko Bergamini e, dietro le quinte, Nara Stefanini, Enrico Manzini, Manole Dimcea, Giancarlo Fortini, Elena Galavotti.
La Tea, una donna corteggiatissima, ha scoperto la sua natura di influencer e lascia il suo moroso perché in cerca di un nuovo amore online. Convincerà sua sorella, rimasta vedova, a fare soldi con internet o capirà che nei rapporti... l’è mei guardars in di occ?
Commentano così la stagione i direttori artistici Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria: “Teatro, per noi, è comunità, confronto, dialogo, apertura. È la possibilità di stabilire un legame, appunto, ed è proprio per questo che abbiamo scelto di intitolare proprio ‘contatto’ questa nuova Stagione, che non a caso si apre a stimoli nuovi, a rapporti con altri tipi di teatro come quello dialettale e le proposte specificatamente concepite per i più piccoli. Ringraziamo il pubblico che ci segue, appassionato e fedele, da anni, e apriamo le braccia e le porte dell’Auditorium per accogliere anche i nuovi spettatori che vorranno prendere parte a questo meraviglioso viaggio fatto di parole, musica, luci, emozioni, passione: quello del teatro, che ci porta a scoprire mondi ‘altri’, sia all’esterno che all’interno di noi stessi".
La stagione è realizzata grazie al contributo del Comune di San Prospero e della Regione Emilia-Romagna. La biglietteria è aperta mercoledì dalle ore 18.30 alle 19.30 e, nei giorni di spettacolo, il sabato dalle 18:30, la domenica un’ora prima degli spettacoli. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere tramite e-mail a progetto.tp@gmail.com, e via WhatsApp al 331.7487202. Prevendite sul sito www.diyticket.it. Per info consultare la pagina Facebook TiPì – Stagione di Teatro Partecipato, il profilo Instagram stagione.tp e il sito www.stagionetipi.com.
- Cirque-Cabaret
- Pomodoro, Cipolla, Limone la rivoluzione
- Ultimo. Ballata di Uomini e bestie
- Ouverture des Saponettes
- Il barbiere di Siviglia
- Il Mondo di Là
- Che si trovino male
- Alice
- SBAM
- Dante dai c’andòm
- Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria_Direttori artistici della Stagione all’Auditorium Fregni di San Prospero
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