Raptor Engineering sulla cresta dell’onda a Vallelunga in Carrera Cup
E’ stato un weekend da grande protagonista per Raptor Engineering quello del penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia sull’Autodromo di Vallelunga. Per il team modenese era un appuntamento cruciale, casalingo per entrambi i piloti e dunque colmo di tutte quelle naturali tensioni che accompagnano vigilie così delicate. Sulle rispettive Porsche 911 GT3 Cup, però, sia il 17enne rookie romano Flavio Olivieri (Centro Porsche Catania) sia il leader di Michelin Cup Francesco Maria Fenici (Centri Porsche di Roma, dealer che a sua volta teneva alla tappa a domicilio) hanno risposto con prestazioni di rilievo e mostrato la competitività delle vetture da 510 cavalli gestite dalla squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati.
Davvero super il bottino finale di Fenici. Il 34enne pilota laziale ha esteso, seppure soltanto di pochi punti, la sua leadership di categoria e ora con il team Raptor si giocherà il titolo della Michelin Cup nel gran finale di stagione in programma a Monza nel weekend del 6 ottobre. Fenici ha gestito bene la qualifica e ottenuto due pole position, poi sabato in gara 1 ha concluso secondo sul podio e domenica in gara 2 ha centrato la sua seconda vittoria stagionale, il miglior viatico per la sfida conclusiva che lo attende nel Tempio della Velocità fra due settimane.
Impegnato in questa cruciale fase finale della sua prima stagione in Porsche, il giovanissimo Olivieri ha invece ottenuto il meglio in gara 1, quando è tornato in zona punti guadagnando una posizione, mentre in gara 2, impegnato in una lotta con un avversario diretto, è stato costretto allo stop in conseguenza di un contatto. Il rookie romano aveva mostrato un ottimo piglio competitivo in prova, quando sabato mattina è stato in grado di inserirsi in bagarre con diversi piloti ben più esperti e già vincenti in Carrera Cup.
Il team principal Andrea Palma dichiara nel post-Vallelunga: “E’ stato veramente un weekend bello, positivo e anche interessante visto che Roma è la città dei nostri piloti, di un nostro dealer e anche mia. Ci voleva che da una gara di casa uscissero ottimi risultati, che danno anche morale e spinta verso un finale che non sarà ovviamente semplice. La vittoria di Fenici in gara 2 è stata bella e preziosa in ottica Michelin Cup e siamo davvero contenti. Spiace solo un po’ per il contatto di Olivieri, peccato perché avremmo potuto raccogliere ulteriori punti dopo una gran qualifica, nella quale ha mostrato ottimi progressi. Comunque la pista di casa è sempre insidiosa, ne so qualcosa io stesso. Ci si arriva spesso con l’ansia di dover per forza far bene e non è facile mantenere la massima concentrazione. Per lui quest’anno è di apprendistato, sta sempre più prendendo confidenza con l’auto e anche con alcuni circuiti, tutte le esperienze gli torneranno utili, noi lo supportiamo in tutto perché ne siamo contenti e attendiamo Monza per una nuova prova”.
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