Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Quinta malattia: aumentano casi in Europa, boom negli Usa

(Adnkronos) - Mamme e papà si accorgono della sua presenza quando le guance dei loro bambini diventano all'improvviso rossastre. E' questa eruzione cutanea uno dei sintomi più caratteristici del parvovirus B19, meglio noto come quinta malattia, infezione che nei bambini e negli adulti sani è relativamente lieve o anche asintomatica, ma in alcuni gruppi di persone, come immunodepressi o affetti da patologie ematologiche tipo anemia falciforme, e nelle donne in gravidanza, può essere più grave. Dopo un crollo ai tempi della pandemia, gli esperti segnalano un'impennata: i casi sono in aumento in Europa, e negli Usa si rileva un vero boom. A fare il punto un focus dedicato alla malattia infettiva sulla rivista scientifica 'Jama' online.  I numeri raccolti dai Cdc (Centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie) rendono l'idea, vengono definiti "impressionanti": considerando tutte le fasce d'età, la quota di persone con anticorpi IgM contro il parvovirus B19, segno di infezione recente, è aumentata da meno del 3% nel 2022-2024 al 10% nel giugno 2024. Tra i bimbi di 5-9 anni, la percentuale è addirittura balzata dal 15% nel 2022-2024 al 40% nel giugno 2024. E tra i campioni di plasma raccolti, la quota con un'elevata concentrazione di Dna del parvovirus è aumentata dall'1,5% di dicembre 2023 al 19,9% di giugno 2024.  L'infezione si trasmette principalmente tramite goccioline emesse con tosse o starnuti da una persona infetta. La crescita dei casi registrata negli Usa ha spinto i Cdc a emettere di recente un avviso sanitario al riguardo, anche perché non esiste un vaccino o una terapia antivirale per l'infezione.  Dato l'aumento di quest'anno, "gli operatori sanitari devono davvero stare in guardia" sull'infezione da parvovirus B19 tra i pazienti ad alto rischio, è il monito lanciato su 'Jama Medical News' da Alfonso Hernandez-Romieu, funzionario medico del Centro nazionale per l'immunizzazione e le malattie respiratorie dei Cdc. Probabilmente, è l'analisi degli esperti, non è una coincidenza che le infezioni da parvovirus B19 siano sembrate diminuire durante i primi anni della pandemia di Covid, quando Dad e distanziamento introdotti per fermare Sars-CoV-2 hanno ridotto al minimo i contatti tra i bambini. Nel 2018-2019, i livelli più alti di test positivi, che erano quelli rilevati tra i bambini dai 3 ai 5 anni, erano dal 2% al 5%, osserva Hernandez-Romieu. Nel 2021-2022, in pandemia, i tassi di quella fascia d'età sono scesi a meno dell'1%. Ma ora sembra che il parvovirus B19 stia recuperando il tempo perduto "seguendo lo stesso schema di tanti altri patogeni" come il virus respiratorio sinciziale (Rsv), evidenzia Alasdair Munro, National Institute for Health and Care Research del Regno Unito. La ridotta esposizione durante la pandemia ha portato a una ridotta immunità della popolazione, consentendo "una notevole ripresa", ha spiegato Munro. Nonostante un notevole aumento delle infezioni da parvovirus B19 a livello locale, precisa però l'esperto, "non abbiamo notato alcun aumento della gravità delle infezioni o un cambiamento nella natura delle complicazioni", ha affermato Munro. Per la maggior parte delle persone, è solo qualcosa che fa starnutire. Secondo i Cdc, non tutti i contagiati sviluppano sintomi. Tra le persone sane, chi si ammala invece in genere sviluppa sintomi in 2 fasi: la prima inizia circa una settimana dopo l'infezione e dura circa 5 giorni, con febbre, malessere, dolori muscolari. Ed è in questo lasso di tempo che il parvovirus B19 è più contagioso (complici cariche virali più alte e tosse e starnuti).  Una settimana o dieci giorni dopo questa fase, inizia la seconda, quando i bambini spesso sviluppano l'eruzione cutanea rosso vivo sul viso, da cui deriva il soprannome 'malattia della guancia schiaffeggiata'. A quel punto, però, quando è ormai chiaro che si è trattato di quinta malattia, i pazienti non sono più contagiosi. Il rossore sulle guance potrebbe essere seguito da 1 a 4 giorni dopo da un'eruzione cutanea in altre parti del corpo o dolore alle articolazioni. La maggior parte delle persone necessita solo di trattamenti per alleviare i sintomi. Nelle persone a rischio, l'infezione può portare a complicazioni più gravi, anche se in una piccola percentuale di casi, perché il parvovirus B19 infetta i precursori dei globuli rossi nel midollo osseo, il che può causare anemia, soprattutto nelle persone immunodepresse o con disturbi emolitici cronici, osserva Hernandez-Romieu.  Se le donne incinte trasmettono l'infezione al feto, la maggior parte dei casi si risolve senza problemi, ma possono verificarsi complicazioni (anemia fetale o altro) circa nel 5-10%, secondo i Cdc. Il parvovirus B19 in gravidanza non è stato associato come le infezioni da Zika e Oropouche a malformazioni congenite, informa Laura Riley, direttrice del Dipartimento di ostetricia e ginecologia alla Weill Cornell Medicine. È tra l'altro probabile che la maggior parte delle donne incinte che scoprono di essere state esposte al parvovirus B19 non contraggano l'infezione. Questo perché, secondo i Cdc, c'è una certa immunità nella popolazione: all'età di 40 anni oltre il 70% degli adulti presenta anticorpi rilevabili. "La buona notizia è che molti ne hanno sofferto da bambini" e non l'avranno più, dice Riley suggerendo alle donne incinte che scoprono di essere state esposte al parvovirus B19 o presentano sintomi di informare il medico, tenendo presente che anche se hanno l'infezione e trasmettono il virus al feto "non significa che andrà tutto male", ma solo che saranno monitorate. In conclusione, suggerisce Hernandez-Romieu, sebbene questa infezione causi solo sintomi lievi, se non nulli, nei bambini e negli adulti sani, i medici dovrebbero avvertire i pazienti ad alto rischio del recente aumento dei casi e discutere misure per ridurre al minimo il rischio seguendo le linee guida previste per la prevenzione delle infezioni virali respiratorie. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi