Pugilato a San Felice: dopo un anno di successi, si apre l’ipotesi per i più piccini
Pugilato a San Felice: dopo un anno di successi, si apre l'ipotesi per i più piccini. Con una decina di adesioni dai 7 anni in su, gli istruttori di We Boxe organizzerebbero un corso propedeutico al pugilato e alle arti marziali. Il contatto è Elia Righi, istruttore certificato della Federazione Italiana Boxe.
Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio questo sport, balzato alle recenti cronache per quanto accaduto alle Olimpiadi nel match che ha visto la nostra Angela Carini contro Imane Khelif, la pugile algerina accusata di essere maschio. In precedenza di pugilato si è parlato per i grandi successi ottenuti ad esempio da Patrizio Oliva, per non parlare di Primo Carnera che della boxe ha fatto la storia.
Qui a San Felice la nobile arte è sbarcata nel 2023, raccogliendo appassionati da tutta la Bassa.
Elia Righi, da dove vengono i vostri atleti?
"E' da un anno che siamo a San Felice, è andata molto bene partendo dal presupposto che non c’era nulla nell'area della Bassa, in un anno e mezzo abbiamo messo su un gruppo di ragazzi bello folto, che abbiamo portato a combattere e che hanno anche debuttato nell'agonismo. Vengono da Camposanto, Finale Emilia, Mirandola, San Felice.
Il corso in cosa consiste?
Quest'anno abbiamo già la sala piena, ma più siamo meglio è, chi vuole iscriversi è il benvenuto, potremmo anche organizzare corsi dedicati in base ai livelli. Ci sono due insegnanti certificati Fpi in sala, e qualificati. Non è il tipico corso delle palestrine dove uno si improvvisa, abbiamo agonisti che già da prima facevano pugilato e ora frequentano la palestra, è un bell'ambiente. Non sembra, ma il pugilato è uno sport di squadra, perché si cresce assieme.
Chi può fare boxe?
Il nostro corso è aperto a tutte le età, sia maschi che femmine, proprio per far progredire tutti i livelli, dal 50enne che desidera rimettersi in forma e non vuol fare pesi in palestra o calcetto, ai più giovani. Specie i ragazzini che in palestra non ci andrebbero, non fanno sport e stanno sempre chiusi in casa e che hanno tanta energia da sprigionare.
Quali vantaggi porta la boxe?
Aumenta molto l’autostima, il sentirsi bene con se stessi. E' uno sport che dà feedback fisici, senti che il tuo corpo risponde come tu vorresti, non hai il fiatone, sei più attivo, hai più voglia di fare, si alza il testosterone, l'attività fisica metabolica e aerobica migliora.
In che senso aumenta l'autostima?
Accade confrontandosi sul ring o in palestra fisicamente a viso aperto con altre persone che viste nella vita di tutti i giorni potrebbero fare paura: sul ring siamo tutti uguali e padroneggiando un'arte marziale ci si rende conto di quanto queste differenze fisiche si assottigliano man mano che prendi confidenza col tuo sport. Il pugilato è uno sport di uguaglianza, si salgono i tre gradini e si è tutti uguali.
C'è la possibilità di un corso anche per i più piccoli?
Si, se raggiungiamo una decina di iscrizioni. Si tratterebbe di una offerta formativa prepuglistica, un avviamento al pugilato per i bimbi più piccoli, almeno dai 7 anni in su, che abbiano coordinazione pronta, siano autonomi sull’attività sportiva. Non sarebbe un corso con una eccessiva specializzazione, ma un movimento propedeutico a sviluppare basi per preparare a tutte le arti marziali, come boxe thailndese, la savate, la Mma (arti marziali miste), ju jitsu, karate, judo...
La boxe a San Felice si tiene al Centro sportivo di via Garibaldi, zona piscine. Si può andare a vedere un allenamento martedì e giovedì, orari 19-20.30
Open day su richiesta, raggiunti almeno un gruppo di una decina di bambini, contattando Elia Righi al numero di telefono 3204209983

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