Minori stranieri non accompagnati, Giacobazzi e Platis (FI): “Chi vigila sul futuro di questi ragazzi?”
"Tra i primi atti di Mezzetti un nuovo aumento delle tariffe per i soggetti che ospitano i minori stranieri non accompagnati. Si parla di una retta al giorno per ragazzino pari a € 81,30 per ogni struttura, con un aumento di circa il 7% pari complessivamente ad oltre 1.650.000 euro. A rendere ancora più amaro il tutto è il fatto che nelle oltre 48 pagine della determina n.1941/2024 del 06/08/2024 non c’è una riga sul controllo e sulla verifica dei percorsi educativi".
A chiedere spiegazioni sono Antonio Platis e Piergiulio Giacobazzi, rispettivamente vice coordinatore regionale FI e coordinatore provinciale Fi.
"Ancora una volta - incalzano gli azzurri - la sinistra è attenta a garantire gli aumenti ma non ha lo stesso zelo nel chiedere ai gestori che cosa fanno fare tutto il giorno a questi ragazzi e che futuro vogliono dare. Ci sono realtà sicuramente attentissime, ma quando uno di questi ragazzi accoltella o viene accoltellato è evidente che il sistema abbia fallito.
Il buonismo ha generato questa finta integrazione, tanto costosa quanto fallimentare"."Il Comune di Modena prevede quindi di impegnare ulteriori 1.650.678,86 per la spesa per i maggiori oneri del personale, eppure, visti anche i numerosi episodi di violenze e spaccio, chi verifica quali siano i progetti di vita concreti per questi ragazzi?. Nella determina c’è inoltre un lunghissimo elenco in merito ai progetti. Ad esempio per il gruppo Ceis l'impegno 2024 è di 37.314, 48, a cui si aggiungono 5.681,34, 33.561,99 e 13.326.60 sempre per spese di progetti di intervento per minori finanziati con contributi di altri soggetti".
"E' possibile – si interrogano Platis e Giacobazzi - ottenere la descrizione di questi interventi e verificare che siano stati effettivamente attuati? Per Caleidos parliamo di 13.326,60 e 9.414,32 per i medesimi progetti. Alla Fondazione San Filippo Neri sono destinati 15.230,40, 3.607 e 6.671,35. Ora ci chiediamo: questi fondi vengono impiegati per i progetti previsti? Sono impiegati per l'integrazione, l'alfabetizzazione, il sostegno dei tanti minori accolti a Modena? Qualcuno pensa ad un progetto di vita per questo ragazzi?".
"E, soprattutto, l'importantissimo strumento dell'affido familiare – evidenziano Platis e Giacobazzi - quante volte è stato adottato nei casi di minori stranieri non accompagnati? Mezzetti intende incentivarlo?. Vi sono liste di cittadini che si sono resi disponibili all'accoglienza e, se si, quante volte sono state consultate concretamente? Sicuramente l'affido familiare consentirebbe non solo di ridurre i capitoli di spesa ma anche di garantire ai minori un'accoglienza in un ambiente familiare e meno 'traumatico'. Riteniamo che sia per questo fondamentale un confronto reale tra tutte le parti in causa, che possa anche prevedere la partecipazione dei cittadini allorquando si dichiarino interessati a questo genere di accoglienza".
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