Centralina per il rilevamento della qualità dell’aria a Finale Emilia, l’Osservatorio: “Quali inquinanti saranno cercati?”
FINALE EMILIA - Lettera indirizzata dall'Osservatorio civico "Ora tocca a noi" a sindaco e Consiglio comunale di Finale Emilia e ad Arpae in riferimento allo stazionamento della centralina mobile per il rilevamento della qualità dell'aria:
"In riferimento al previsto stazionamento della centralina mobile per il rilevamento, io sottoscritta Maria Paltrinieri, in qualità di presidente dell'osservatorio civico "ora tocca a noi", portatore di interessi pubblici e diffusi (L’art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241, prevede che il diritto di accesso debba essere riconosciuto a «tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso») sono a richiedere alle SS.VV. quali elementi inquinanti saranno ricercati. Si chiede, inoltre, se la rilevazione terrà conto del periodo di fermo degli impianti impattanti, (agosto, in genere, corrisponde al periodo di chiusura per ferie per la maggior parte delle attività industriali).
Si chiede anche se la scelta della posizione di detta centralina tiene conto della Rosa dei Venti. Da anni chiediamo una centralina fissa a Finale Emilia, quella mobile non è sufficiente e soprattutto non serve rilevare se poi non si prendono provvedimenti. Da anni chiediamo che si ricerchino sostanze ben precise, correlate alle attività industriali, senza aver ottenuto nessun riscontro e soprattutto SENZA AVER AVUTO UNA VALIDA MOTIVAZIONE che spieghi perché non venga fatto. Perché per la nostra zona bisogna essere scientifici e cercare gli inquinanti giusti ed il "pacchetto " Arpae non entra mai nello specifico. Ci fu detto, ad esempio, che costa molto aggiungere la formaldeide! Intanto è meglio di niente....certo, ma se non cerchi bene e poi non prendi provvedimenti "NIENTE" è quello che i cittadini otterranno. I parametri di cui tiene conto Arpae, per il nostro comune, sono rilevati dalla stazione fissa di Gavello, una zona rurale che comunque, strappa il triste primato sia a Viale Giardini di Modena sia a via Remesina di Carpi. Si può ben immaginare cosa possa venire rilevato nella nostra città, dove insistono diversi impianti impattanti. Le analisi sono alte comunque e sforano ripetutamente, esattamente come sforano i nuovi valori di fondo della discarica, clamorosamente sforati! I cittadini hanno il diritto di sapere! In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti".
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