Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Vino, Torcoli (‘Civiltà del bere’): “Sfide difficili per il settore ma il sistema ha i suoi anticorpi”

(Adnkronos) - "Con il titolo 'Resistenza' volevamo esprimere il senso di resilienza, la capacità del nostro settore vino di affrontare sfide anche difficili che rischiano di compromettere il sistema. E purtroppo sono molto gravi quelle che stanno arrivando in questi ultimi mesi e anni, in particolare di tipo politico, con campagne proibizioniste che vorrebbero equipararlo all’alcool facendo un discorso semplicistico e salutistico". Così Alessandro Torcoli, direttore ‘Civiltà del bere’, testata che organizza la manifestazione VinoVip, commenta il titolo dato alla 14ma edizione che si è svolta nei giorni scorsi a Cortina d'Ampezzo. Resistenza e resilienza della 'civiltà del bere' sono state, infatti, le tematiche al centro del talk che si è svolto nell'ambito di VinoVip Cortina 2024. La due giorni, organizzata dalla rivista 'Civiltà del bere', ha portato le eccellenze e i grandi nomi del vino italiano nella 'perla delle Dolomiti' con momenti di discussione, approfondimenti e degustazioni delle migliori etichette.  Il talk, dal titolo volutamente provocatorio, 'Resistenza!', aveva proprio l’obiettivo di andare a mettere luce su tematiche del settore che interessano tutti gli addetti ai lavori, dai produttori ai comunicatori, passando per le figure più tecniche, fino agli stessi consumatori. “Oggi la capacità di resilienza del comparto vinicolo italiano è messa a dura prova, condizionata da forze politiche, economiche e sociali che non sembrano considerare il vino quell’elemento centrale della cultura occidentale qual è stato per secoli. Da qui la necessità di comprendere quali siano le strategie migliori per contrastarle”, commenta il direttore di 'Civiltà del bere'.  "Chiaramente senza negare il problema, è anche molto importante - avverte - inquadrare il vino culturalmente, come un elemento della nostra civiltà e dei molti paesi che in questa bevanda hanno visto un veicolo di cultura, di convivialità, di benessere, quindi tutt’altro che il problema salutistico ma, all’opposto, un modo per stare meglio. Ovviamente 'est modus in rebus', dipende tutto dalla moderazione, che è un elemento fondamentale. Come contrastare certe politiche? Sicuramente mantenendo il vino nell’alveo intellettuale, culturale, del prestigio di questa bevanda, e continuare quindi a parlarne, a coinvolgere le persone, a raccontarlo, perché comunque è un prodotto che va spiegato, è un prodotto complesso, sempre più intellettuale".  "Poi, il sistema - spiega - ha comunque dei suoi anticorpi. Le aziende del vino sono piuttosto solide, appartengono a distretti, che, come abbiamo evidenziato, sono uno degli elementi fondamentali della tenuta del settore. In Italia non si parla solo di un vino, di un produttore che fa un prodotto di eccellenza, ma di un vero e proprio sistema che ha dei punti di forza davvero importanti che coinvolgono una filiera e tantissima popolazione. D’altro canto, ci sono anche problemi di tipo economico, di marketing e di mercato, perché le guerre e tutto quello che stiamo vedendo in questi mesi non aiuta il commercio di una bevanda che, se vogliamo, è superflua e di svago. Per questo le aziende si stanno attrezzando per aprire nuovi mercati, per proporsi a chi ha voglia di ascoltare il messaggio del vino, che è sempre stato affascinante nei secoli e ancora una volta di inserirlo nei desiderata delle persone". "Un altro tema che abbiamo affrontato - prosegue il direttore di 'Civiltà del bere' - è quello del cambiamento climatico, che è un tema viticolo, di organizzazione delle imprese, per fare in modo di essere pronte agli stravolgimenti veri e propri che la natura ormai ci presenta e ci ha abituato a incontrare di stagione in stagione, e infatti non ce ne è una uguale all’altra".  "E' vero che si può parlare in generale di un innalzamento delle temperature, ma non è quello - rimarca - il problema più profondo; è proprio una imprevedibilità degli eventi atmosferici, e in questo l’agronomia e la viticoltura stanno cambiando e si stanno attrezzando per essere sempre più pronte di stagione in stagione. Sappiamo che il vino ha un ciclo annuale stagionale, dalla fioritura della vite alla raccolta, alla vendemmia, e sono mesi molto importanti ciascuno con le sue fasi fondamentali, per cui se grandina in un certo momento è un disastro e siccome sta accadendo sempre più spesso bisogna organizzarsi per sapere che, se dovesse accadere, c’è un sistema per limitare i danni. E così per tantissime altre questioni viticole". Ad aprire il dibattito è stato Luigi Moio, presidente Oiv, professore di enologia all'Università degli studi di Napoli 'Federico II' ed enologo e titolare della 'Cantina Quintodecimo', sottolineando, con il suo intervento 'Una battaglia culturale, una battaglia di civiltà', come sia necessario resistere agli attacchi culturali di chi non considera il vino un baluardo di civiltà ma lo identifica in modo semplicistico con l’alcol, oltre che la necessità di trasparenza per un consumo più consapevole. “In tempi recenti il vino ha avuto una grandissima accelerazione: tanti si sono avvicinati a questo mondo perché era di tendenza e tanti si sono ritrovati a fare vino, ma senza verificare le scienze agrarie e senza una forte competenza. Questa grande attenzione ha anche reso il vino sempre più oggetto di campagne proibizioniste e a volte, per difenderlo, abbiamo rischiato dei gravi danni di comunicazione. Il vino è una delle invenzioni più belle dell’uomo, ma l’alcol è nocivo, questo ormai è assodato ed è necessario essere trasparenti e dirlo in modo chiaro e semplice, incentivando un consumo consapevole alla base, senza arrivare a demonizzare l’intero prodotto". Da Andrea Lonardi, Master of Wine e Ceo di Marilisa Allegrini, focus sulla necessità di sintonizzare il brand con il tempo presente e futuro: “Oggi la politica del marketing è quella del mix, fatta di metodo, preparazione e tempo. Dobbiamo approfondire i cambiamenti, senza limitarci a parlare di quello climatico o delle preferenze dei consumatori. Oggi si parla sempre più di vocazionalità e di monovitigno, viviamo una crisi della soddisfazione edonistica del vino perché non è più di moda, i vini bianchi di collina e di montagna lasciano il passo ai vini bianchi del mare, i vini rossi di qualità devono essere consumati a temperatura diversa, le bolle di qualità diventano sempre più gastronomiche. La verità è che ciò che cambia oggi è la velocità dei cambiamenti e per questo occorre essere alternativi e contemporanei e avere il coraggio di auto-valutarsi in maniera intima per sintonizzarci con il presente e con il futuro”.  A intervenire nel dibattito poi Giovanni Bigot, agronomo, consulente e ricercatore esperto in viticoltura biologica, focalizzandosi sulla forza della biodiversità e sulla necessità di preservare la genetica dei vitigni che si sono adattati a un particolare terroir: “Oggi va trasmessa una cultura viticola che ponga il terreno al centro di tutto. Quando un vitigno si adatta a un terroir diverso rispetto al solito, questa capacità viene trasferita alla progenie: ecco perché lo studio e la conservazione della genetica del vitigno in seguito al suo adattamento permette di organizzare al meglio il patrimonio viticolo mondiale. Non possiamo pensare di perdere questo bagaglio di gran valore". Il convegno si è concluso con il focus di Eugenio Pomàrici, professore ordinario dell’Università di Padova ed esperto italiano Oiv, sulla resilienza dei distretti viticoli e sulla forza delle piccole aziende: “Per distretto si intende un'area industriale caratterizzata da piccole e medie realtà con propensione a un agire sinergico. Al contrario, di quello che siamo abituati a pensare, questa struttura frammentata è stata elemento di forza: di fronte alle difficoltà il grande gruppo imprenditoriale spesso sceglie di dislocare la produzione, ma il piccolo produttore resiste, mantenendo il vigneto, magari cambiando prospettiva e migliorandosi".  VinoVip Cortina ha poi ospitato i tasting, a partire dalla conferenza con degustazione 'Cabernet vs Cabernet', con 31 aziende protagoniste, tenuta da tre grandi esperti di caratura internazionale: Pierre Seillan (winemaker di Jackson Family Wines), Luigi Bavaresco (professore di Viticoltura all’Università Cattolica di Piacenza e membro Oiv), Paolo Bomben (enologo del centro di ricerca di Vivai Cooperativi Rauscedo). Poi, il walk around tasting a 2123 m di altezza al Rifugio Faloria, dove 61 aziende hanno presentato i loro vini al Wine Tasting delle Aquile. La quattordicesima edizione di VinoVip Cortina si è conclusa con oltre 600 ospiti, tra operatori del settore e appassionati, e più di 900 bottiglie stappate. Il prossimo appuntamento con VinoVip è a Forte del Marmi nel 2025. "VinoVip è una manifestazione nata biennale nel 1997 proprio a Cortina. Da qualche anno è diventata annuale perché alterniamo la montagna al mare, quindi l’anno prossimo saremo a Forte dei Marmi con l’edizione marittima e poi nel 2026 si torna a Cortina in un anno speciale che è quello delle Olimpiadi Milano-Cortina. Peraltro, la nostra rivista ha base a Milano e noi organizziamo tanti eventi anche nella nostra città, per cui quell’anno sarà veramente molto importante per ‘Civiltà del bere’, conclude Torcoli.   ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi