Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Pausa pranzo: solo un emiliano su 4 giudica corretta la propria alimentazione sul luogo di lavoro

La pausa pranzo contribuisce alla produttività di ogni lavoratore e al suo benessere generale. Permette infatti di ricaricare le proprie energie, oltre ad essere un’occasione preziosa per il riposo mentale: lontano dalle responsabilità lavorative, ci si può infatti rilassare, ridurre lo stress e prevenire il burnout. Ed è proprio il lunch break ad essere il protagonista della ricerca condotta da American Pistachio Growers – associazione no profit che unisce i coltivatori di pistacchi americani – in collaborazione con mUp Research, al fine di indagare le abitudini alimentari degli Emiliano-Romagnoli nel corso della loro normale giornata lavorativa e scoprire quali siano i fattori che influenzano i comportamenti alimentari sul luogo di lavoro. Secondo i risultati della survey, per gli Emiliano-Romagnoli la pausa pranzo è sacra: infatti, se la concedono regolarmente l’83% degli intervistati. Tuttavia, la mancanza di tempo e l’assenza di spazi adeguati dove consumare il proprio pasto (lo dicono 2 individui su 5 fra coloro che a volte si trovano costretti a saltare la pausa pranzo) sono gli ostacoli principali alla regolarità nello svolgimento della pausa pranzo, ma anche l’impossibilità di variare la propria alimentazione (1 su 3) costituisce un impedimento.

PAUSA PRANZO E SCRIVANIA

Se si chiama “pausa” pranzo è perché dovrebbe essere una vera e propria pausa che offre vantaggi sia in termini nutrizionali che psicologici. Per quanto sia noto che non bisognerebbe mai farla alla scrivania (soprattutto mai mangiare e lavorare insieme), purtroppo quasi 1 Emiliano-Romagnolo su 4 pranza proprio alla scrivania nel tentativo di portarsi avanti con il lavoro; così facendo, però, non si fa altro che aumentare lo stress ed esaurire le riserve fisiche e mentali, facendoci sentire ancora più stanchi e meno produttivi nel pomeriggio. Il fenomeno è spesso legato al caro-vita: gli Emiliano-Romagnoli, infatti, combattono l’aumento del costo della vita adottando alcune contromisure. Quasi 1 intervistato su 2 dichiara di portarsi il pranzo da casa per poterlo consumare sul luogo di lavoro (46%) – spesso consumato proprio davanti al computer – con alimenti più sani di quelli che potrebbero trovare nei ristorantini vicini all’ufficio. Al secondo gradino del podio, ci sono coloro che prediligono la mensa del proprio posto di lavoro (18%) e, solo il 10% dei rispondenti, afferma di consumare la propria pausa pranzo al ristorante.

ALIMENTAZIONE CORRETTA SUL POSTO DI LAVORO

Ormai è risaputo che una corretta alimentazione incide fortemente sul rendimento lavorativo e che ha un ruolo significativo per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro; infatti la maggior parte degli infortuni sul luogo di lavoro avviene nelle ore successive al consumo del pranzo. Ma quanto è seguita una sana dieta in ufficio? Dall’indagine condotta da mUp Research per American Pistachio Growers, emerge che solamente 1 Emiliano-Romagnolo su 4 giudica “corretta” la propria alimentazione quotidiana sul luogo di lavoro: secondo coloro che non ritengono di alimentarsi correttamente, il problema più importante è rappresentato proprio (e ancora una volta!) dalla mancanza di tempo. Lo sostengono infatti 1 individuo su 2 fra coloro che ritengono di non alimentarsi correttamente sul luogo di lavoro.

LE PAUSE SNACK

Quando ci si sente stressati e sopraffatti, prendersi 5 minuti per sé stessi – si sa – è la soluzione ideale! Ogni tanto infatti una pausa è molto utile, un sano momento per fermarsi e dire: "ok, è ora di sgomberare la mente". A questo proposito, oltre 7 Emiliano-Romagnoli su 10 fanno almeno una pausa snack ogni giorno e 1 su 4 ne fa almeno 2. Dato che il tempo a disposizione è sempre poco, più della metà degli Emiliano-Romagnoli fa la propria pausa snack alla scrivania. Il 6% dichiara di non fare mai pause snack e fra coloro che non le fanno mai o quasi mai, le poche volte che hanno luogo… vengono fatte addirittura in piedi! (10%). La frutta secca è al primo posto nei consumi di snack con il 49% ed è infatti un’opzione salutare e conveniente per uno spuntino al lavoro. Al secondo posto, la frutta fresca con il 46% delle preferenze e al terzo gradino del podio la popolarissima barretta di cioccolato scelta dal 32% degli intervistati. Molti nutrizionisti suggeriscono, infatti, la frutta secca come alimento migliore durante una pausa: veloce, nutriente e a portata di mano, aiuta a sentirsi sazi più a lungo. I pistacchi americani, ad esempio, sono un ottimo snack salutare ed energizzante (una porzione di circa 30g ha circa 165 kcal e ben 7 grammi di proteine): hanno un’altissima densità nutritiva perché forniscono quantità importanti di carboidrati e grassi buoni. A questo si aggiunge una forte presenza di fibre che stimolano il senso di sazietà, un alto apporto di minerali e una significativa componente vitaminica. Per coloro che consumano quotidianamente i pistacchi, il gusto (60%) e la capacità di togliere uno sfizio (59%) rappresentano sicuramente i principali driver di consumo. Seguiti dal loro essere comodi e pratici, capaci di essere sgranocchiati ovunque (31%) e l’essere considerati uno spuntino sano ed equilibrato (30%).

SEDENTARIETÀ E LAVORO D’UFFICIO

La maggior parte degli adulti passa metà del proprio tempo sul luogo di lavoro e per questo motivo sarebbe importante aumentare l’attività fisica quotidiana trovando il modo di praticarla durante l’orario lavorativo. Purtroppo, però, oltre il 60% degli Emiliano-Romagnoli dichiara di non farla mai o quasi mai durante la giornata di lavoro e solo il 5% la pratica con regolarità. Passare troppo tempo immobili alla scrivania, infatti, non è salutare: ma per "disinnescare" 30 minuti di seduta alla scrivania bastano solo 5 minuti di camminata leggera, insomma, una passeggiata per sgranchirsi le gambe. Fra coloro che effettuano attività fisica durante la giornata lavorativa, oltre 8 Emiliano-Romagnoli su 10 dichiarano effettivamente di fare almeno una passeggiata, mentre il 7% afferma di fare della ginnastica per rilassare il collo e solo il 3% dice di trovare il tempo di andare in palestra in pausa pranzo. Secondo l’OMS, stare seduti a lungo fa aumentare il rischio di malattie croniche che possono causare problemi cardiovascolari, diabete e obesità. Purtroppo, coloro che non fanno alcun tipo di esercizio fisico durante l’orario lavorativo trovano innumerevoli motivi di scusa per evitare di fare attività fisica (mancanza di spazi adeguati 67%, scarsità di tempo 46%, scomodità 29%). Infine, l’ambiente di lavoro può influenzare negativamente il sistema neuroendocrino: le tensioni accumulate sul lavoro possono causare un progressivo cambio di alimentazione, causando disturbi nutrizionali e dall’indagine emerge che oltre 6 Emiliano-Romagnoli su 10 credono di soffrire di questa patologia. Pertanto se stressati, spinti da un meccanismo di ricompensa, sono portati a preferire alimenti gustosi, ricchi di zuccheri e grassi, incuranti delle calorie in eccesso. Dolci (46%) e prodotti salati come salatini e crackers (37%) sono i cibi spazzatura preferiti.

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi