Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Non residenti votano a Mirandola, il presidente del seggio 3: “Un errore subito segnalato”

MIRANDOLA-  Sabato 8 giugno due esponenti delle forze dell'ordine, residenti altrove, si sono recati al seggio 3 delle scuole Montanari e hanno espresso il proprio voto: sia per Europee che per le Amministrative. E' quanto successo a Mirandola. Un episodio che, nei giorni scorsi, ha suscitato diverse polemiche e la richiesta di dimissioni- da parte del candidato sindaco Carlo Bassoli-  del presidente del seggio.

A parlare oggi è proprio il presidente del seggio 3 che, attraverso una nota, ha deciso di dare la sua versione e spiegare quanto accaduto.

La nota di Alberto Meschiari:

"Si dimette lei, o chiedo io le sue dimissioni?. Cosi si è presentato al sottoscritto il sig. Carlo Bassoli in occasione delle votazioni europee ed amministrative dell’8 giugno. Prego?. Cioè, un candidato alla carica di sindaco, chiede ad un pubblico ufficiale (quale è un membro del seggio elettorale) nel pieno dello svolgimento del servizio a lui assegnato, di compiere un reato interrompendo un pubblico servizio?. (art.340 Codice Penale). Devo aver capito male, starà scherzando. Ma lui ripete, insiste... sembra davvero convinto.

Non si può lasciare un seggio nelle mani di un incompetente quale lei si è dimostrato. Se non si dimette lei, io chiedo le sue dimissioni. (credo non si possa chiedere a qualcuno di compiere un reato, almeno così sembra recitare l’art.414 Codice penale). Facciamo così, replico io, io continuo a fare il mio lavoro, e lei faccia il suo.

Ma cosa é accaduto sabato al seggio n.3 a Mirandola, di così grave da trovare spazio sulla stampa locale?. Spiego.
Mezz’ora prima, alla presenza della sig.ra Elisa Golinelli in qualità di rappresentante di lista, si presentano al seggio due militari in servizio presso la stazione della Guardia di Finanza di Mirandola; uno di quei casi particolari che normalmente vengono inviati presso altri seggi per evitare complicazioni.
Ok, non c’è problema; seguo le procedure chiedendo loro di aspettare il tempo di servire le persone presenti in attesa fuori dalla porta.

Ritiro i documenti, registro le anagrafiche sull’elenco dei votanti, sulle liste aggiunte maschi e femmine, sul verbale, controllo e registro le tessere elettorali che timbro dopo aver consegnato le schede per votare.
Ritirate le schede, inserite nelle urne e resi i documenti, prelevo due schede nuove da autenticare e procedo alla vidimazione.

Da osservare che per tutta la procedura di riconoscimento, registrazione e votazione, la rappresentante di lista sempre presente, non ha presentato la minima obiezione.

Nel rimettere le schede vidimate, controllo la quantità delle schede presenti, e rilevo che sono in uguale numero quelle per le comunali e quelle per le europee.

Immediatamente, realizzando che i finanzieri di stanza non sono residenti a Mirandola, e resomi conto dell’errore, ho denunciato ad alta voce l’incidente del quale nessuno si era accorto e nessuno si sarebbe mai accorto.

Immediatamente verbalizzo sul verbale delle comunali, che sono state introdotte due schede da parte dei due non residenti.

La rappresentante di lista esce a riferire al suo referente l’accaduto e dopo una mezz’ora si presenta il sig. Bassoli con la sua richiesta.

Alla mia risolutezza nel proseguire il mio lavoro, telefona non so se ad un suo superiore o all’ufficio elettorale, per segnalare l’imperdonabile errore e chiedere la mia rimozione.

Dall’altro capo del telefono, hanno provato a spiegare che non era possibile abbandonare il servizio (quello si, che sarebbe stato un problema da segnalare alla Procura) che quanto accaduto non costituisce causa di rimozione, e che quello che si poteva fare è verbalizzare un reclamo.

Pareva quasi si fosse convinto tant’è che si allontana senza aggiungere altro. La domenica si apre con la vicenda pubblicata sulla “Gazzetta di Modena” che senza effettuare alcuna verifica presso il sottoscritto, pubblica un testo trasmessogli, contenente imprecisioni ed errori tali da far intendere che il sottoscritto si comportasse con leggerezza e incompetenza, tanto da obbligarmi a questa replica descrittiva dei fatti realmente accaduti.

Più tardi, nel pomeriggio, quando già si narrava che la notizia era stata riportata anche al Tg3, si ripresenta il sig. Bassoli con un reclamo scritto chiedendomi di inserirlo a verbale. Ovviamente eseguo immediatamente, vidimando con tanto di bollo sezionale e firme di ricevuta, e ne riporto la consegna sulle pagine del verbale, nel caso l’allegato si dovesse staccare.

Io devo pensare che il sig. Bassoli non abbia maturato molta esperienza nel ruolo di presidente di seggio, e forse nemmeno da scrutatore. Ci viene chiesta disponibilità a compiere un servizio di responsabilità per il più alto e prezioso esercizio democratico, ottenuto con il sacrificio di tanti uomini tra i quali miei familiari (partigiani dei quali sono orgoglioso), e lui pensa che operiamo con leggerezza?.

Tra famiglia e attività, avrei modo di impegnare in modo molto più proficuo il fine settimana, ma riteniamo tutti questo servizio certamente un onere, ma anche un grande onore nonostante le responsabilità e il compenso, che spiega in sostanza la difficoltà a reclutare non solo presidenti di seggio, ma anche solo scrutatori.

Ma, come mai questo accanimento nei miei confronti?. Ho provato a seguirlo nel corso della campagna elettorale, ma non ho avuto occasioni di conoscerlo: si sarà offeso?. Gli ho fatto involontariamente qualcosa?. Ho parcheggiato nel suo posto auto?.

Ed ecco che proprio la Gazzetta mi viene in aiuto, tra le righe, riportando il motivo del risentimento in quanto “ex consigliere di centrodestra nel comune di Concordia”. Ah!!! Ora ho compreso la mia colpa!. Chi se ne importa di due voti, forse anche arrivati a lui; d’altra parte infatti, le due schede europee consegnate ad un votante in altro seggio, non ha fatto lo stesso scalpore.

Il mio è un peccato originale imperdonabile a prescindere!.  E se dovesse il sig. Bassoli perdere, non è per una campagna da molti definita imbarazzante (nei modi, non nei temi che non mi permetto di giudicare e che in parte condivido anche), ma per i due voti del seggio 3.

Si, ho commesso un errore, ho fatto votare due non residenti per le Amministrative. Ma anche se fosse, ci viene chiesta una disponibilità, di essere seri e corretti, non di essere infallibili.

Ringrazio i colleghi, dei diversi orientamenti politici (come è normale sia composto l’organico addetto ai seggi), per la solidarietà espressa da chi il mestiere lo conosce, così come il prof. Siena che ha stigmatizzato definendo “pericolosa” questa pretesa epurazione per un errore verbalizzato (pericoloso per chi ha memoria e come dovrebbe risultare a chi fa ogni giorno di questa pratica una critica agli oppositori).

Comunque andrà a finire, mi rincuora pensare che potremmo però tutti noi avere o almeno ambire ad un sindaco infallibile e con il quale tutti i collaboratori potranno lavorare con serenità (oppure potranno dimettersi prima che lui lo chieda).

A proposito, sig. Bassoli; io mi presto nella mia fallibilità a presiedere al seggio una volta all’anno, quando serve, ma lei si candida alla carica di sindaco.

Se io mi devo dimettere perché ho permesso di votare a due cittadini non residenti, lei- che con la sua infallibilità- consegna un reclamo scritto senza averlo nemmeno firmato, cosa dovrebbe fare?".

scrutatori

LEGGI ANCHE

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi