Mirandola, Greco (Pd): “Budri scopre la sanità in occasione delle elezioni”
MIRANDOLA - Nota stampa della segretaria del Pd di Mirandola, Anna Greco:
"A Letizia Budri, che improvvisamente si è accorta del tema sanità dopo essere stata per 5 anni vicesindaca di Mirandola, replichiamo più che volentieri, rispetto ad un intervento che ha come evidente ed unico scopo quello di coprire l’assenza di sue idee e proposte in materia per il futuro. Quello che ci deve interessare come cittadini mirandolesi sono le proposte dei candidati alle elezioni comunali, e bisogna dire che nessuno a Mirandola ha ancora compreso cosa proponga la destra e la sua candidata in prospettiva sulla sanità sia ospedaliera che del territorio e sui fabbisogni della popolazione. D’altronde né lei né altri della attuale Giunta Greco hanno quasi mai partecipato alle riunioni nell’organismo in cui si determinano le decisioni, la Conferenza socio sanitaria, e diventa difficile per loro avere una percezione chiara della situazione.
È un comunicato in puro stile propagandistico leghista, con il quale cerca di far dimenticare la latitanza della attuale amministrazione in materia di sanità, la scarsa preparazione alle tematiche socio sanitarie, cui si aggiunge il grave isolamento del nostro comune e l’assenza in questi anni di politiche che potessero creare condizioni di attrattività ai professionisti della sanità comprese le politiche abitative. A proposito dei legami provinciali: è interessante vedere come la destra a Mirandola parli in un modo e a Carpi e a Modena e in provincia in un altro: ad esempio sul progetto del nuovo ospedale di Carpi, tanto contestato a Mirandola dalla destra, a Carpi la stessa destra si è affrettata a dire subito che una parte dei fondi sono statali, cercando di prendersi subito il merito del finanziamento e quindi sul nuovo investimento ospedaliero.
In questi 5 anni solo grazie all’impegno del Pd della Bassa e di Mirandola e alla consigliera regionale Palma Costi, sono stati portati avanti il superamento delle aree omogenee, i primari per Mirandola e non più a scavalco, la medicina d’urgenza e semi intensiva grazie anche all’impegno prezioso di persone capaci e competenti, in primis medici che non a caso hanno avuto ruoli di primissimo livello. Il Dott. Tassi, il Dott. Raisi e il Dottor Toscani. Sappiano i cittadini mirandolesi che questi risultati sono stati ottenuti senza alcun aiuto o supporto dal centro destra, né in comune, né in provincia e né in Regione. È sufficiente? Certo che no, e noi battaglieremo, contrastando l’allarmismo e le paure sparse nella nostra comunità come ha fatto l’amministrazione e la Lega in questi anni, e cercheremo soluzioni ai problemi, che è quello che delle amministrazioni serie devono fare".
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