“Lord of the Rings” in concerto a Mirandola sabato 22 e domenica 23 giugno
MIRANDOLA - In attesa della seconda edizione, prevista per il 2025, del Tolkien Music Festival dedicato al mondo del Signore degli Anelli, l’Associazione Culturale “Amici della Musica APS” di Mirandola è lieta di presentare due singoli eventi musicali sulla stessa tematica, che si terranno sabato 22 e domenica 23 giugno presso il Chiostro dell’Antico Convento di San Francesco a Mirandola (ora Polo Culturale “Pico”), alle ore 21:30.
Sabato 22 giugno
La Storia di Beren e Lùthien - parte prima: “La gemma e il giuramento”
Sarà un racconto scenico e musicale di una delle più affascinanti vicende della Terra di Mezzo, la storia di amore tra un uomo, Beren e un’elfa, Lùthien, la più splendida tra le creature mai esistite. Una leggenda antica, raccontata da abili cantastorie attorno al fuoco di un accampamento militare di uomini di Rohan, con scenografia resa possibile grazie alla collaborazione con il gruppo Eored of East Mark. La musica originale di Lucio Carpani, interpretata dalle voci dell’Ensemble Augusta con accompagnamento di archi, arpa e percussioni, farà da cornice alla narrazione di Gabriella Casali ed Edoardo Siravo, grande doppiatore italiano e voce del personaggio Gloin nel film Lo Hobbit. Importante segnalare che l’evento sarà trasmesso in live streaming sul canale YouTube Valinor - Portale per la Terra di Mezzo, raggiungendo così migliaia di appassionati.
Domenica 23 giugno
AINUR in concerto: Tales from Ancient Times
La celebre Progressive Rock Orchestra interpreterà i più significativi momenti della storia della Terra di Mezzo. Lo spettacolo si propone di esporre i racconti del Professore principalmente con la Musica e i testi originali scritti dalla poetessa Wilma Collo, ma non mancheranno intermezzi parlati di spiegazione e qualche narrato in lingua inglese di Ted Nasmith, illustratore di fama mondiale e uno dei migliori in ambito fantasy/tolkieniano, che è stato ospite di War of the Jewels insieme a Derek Sherinian (Dream Theater, Planet X, Sons of Apollo) e Roberto Tiranti (Labyrinth, New Trolls). La Musica degli Ainur è difficilmente definibile: amano definirsi una Progressive Rock Orchestra in quanto ai normali strumenti elettrici (batteria, basso, chitarra, tastiere) e a numerose voci soliste, si affianca una sezione classica composta, in questa particolare occasione, da violino, viola e violoncello; in altre anche da flauti e corni. A momenti più duri e più rock, si affiancano parti più ariose e parti più folk: per ogni momento descritto da Tolkien, gli Ainur vogliono avere la possibilità di poterlo descrivere con la Musica più adatta.
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