Caso Alice Neri, alle 5 del mattino era ancora viva? Due persone a bordo dell’auto in un video
CONCORDIA, RAVARINO - Emergono nuovi elementi sull'udienza svoltasi ieri, mercoledì 5 giugno, in relazione al processo che vede imputato Mohamed Gaaloul per l'omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della propria auto nelle campagne di Fossa di Concordia il 18 novembre 2022. Udienza nella quale è stato ascoltato come teste un Carabiniere, il luogotenente Emidio D’Agostino, che ha mostrato parte dei video delle telecamere del bar di Concordia dove Alice Neri ha trascorso l'ultima sera in compagnia di un collega e delle telecamere pubbliche che hanno ripreso gli ultimi movimenti della macchina della giovane ravarinese. In tutto 23 le telecamere pubbliche analizzate dai pubblici ministeri, per un totale di circa 1.800 ore di registrazione.
Come riporta la stampa locale, uno dei video analizzati nel corso dell'udienza di ieri mostrerebbe le sagome di due persone a bordo della macchina di Alice Neri ripresa alle 5.15 della notte tra il 17 e il 18 novembre. Dunque, se una delle due persone a bordo dell'auto fosse Alice Neri, come è lecito supporre, la giovane ravarinese potrebbe essere stata ancora viva poco dopo le 5 di mattina: l'ipotesi, dunque, è che possa essere stata uccisa non, come inizialmente si pensava, nell'ora abbondante in cui la sua auto è rimasta ferma nei pressi dell'argine di un canale a Vallalta, bensì più tardi, forse direttamente nel luogo dove poi auto e corpo carbonizzato sono stati ritrovati la mattina del 18 novembre.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi




































































