Conferma Petrini a guida dell’Ausl, Pd: “Fiducia meritata, ma non stupisce che alla destra il modello di sanità emiliano non piaccia”
MODENA - “Bene ha fatto la Conferenza Sociale e Sanitaria della Provincia di Modena a riconfermare la fiducia alla Direttrice Generale dell’AUSL di Modena Annamaria Petrini”: è la Federazione provinciale del Partito Democratico a prendere una posizione netta, tramite le parole del segretario Roberto Solomita e della responsabile sanità Loredana Ligabue.
“Una fiducia – continuano gli esponenti DEM modenesi - che tiene conto degli immani problemi che l’Azienda ha dovuto affrontare durante la pandemia e, nel post-pandemia, sugli effetti avuti sui bisogni di salute della popolazione. Per non parlare dell’impatto sulle scelte di vita di operatori e professionisti sanitari che si sono misurati faccia a faccia con la tragedia Covid. Una tragedia, forse da alcuni cancellata, che giustamente l’Azienda e la Regione Emilia Romagna hanno affrontato dando priorità assoluta alla necessità di fornire risposte e servizi a cittadini rispetto all’arroccarsi su una posizione meramente economicista, ora ribadita da esponenti politici della destra, che avrebbe voluto dire di fatto chiusura di servizi essenziali”.
“A situazioni eccezionali come la pandemia – spiega Ligabue - si risponde cercando soluzioni eccezionali, e questo è stato fatto. Lo confermano la diminuzione prevista del 60% di ricorso ai medici ‘gettonisti’, così come lo sforzo di affrontare l’emergenza sapendo che nuove fondamenta della sanità pubblica vanno costruite per affrontare il grande passaggio verso una sanità a misura della crescita esponenziale del bisogno di assistenza continuativa e a lungo termine, connessa all’aumento della popolazione anziana, fragile e multicronica. Assistenza a lungo termine, servizi territoriali e di prossimità rispetto ai quali il Governo nazionale risponde con una legge di riforma ‘senza risorse aggiuntive’ e con ‘sperimentazioni’ rivolte a un piccolo nucleo di 25.000 over 80enni indigenti rispetto agli oltre 3 milioni di anziani non autosufficienti bisognosi di assistenza e cure continuative".
“Per il PD – chiosa Solomita - il diritto universale alla salute è elemento fondante, e rispetto ai continui tagli al fondo sanitario nazionale apportati dal Governo Meloni, che sottendono una preferenza per la sanità e l’assistenza private, chiediamo una procedura d’urgenza per approvare una legge che garantisca la crescita di risorse a sostegno della sanità pubblica, con l’eliminazione immediata del tetto alle assunzioni in sanità, a suo tempo sancita dal Governo Berlusconi. Ricordiamo inoltre che Regione Emilia-Romagna e Ausl di Modena non solo sono i primi in Italia nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), ma i propri cittadini possono avvalersi di una rete ospedaliera che ne fa la prima regione per mobilità attiva nei ricoveri ospedalieri nelle strutture pubbliche. Rispetto alla destra, abbiamo visioni antitetiche del bene pubblico, della comunità, dell’inclusione, della solidarietà. E non stupisce che, agli esponenti del centrodestra modenese, il modello emiliano di sanità non piaccia: non è abbastanza privatizzato per i loro gusti”.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz














































































