Storie di pianura tra passato e presente nel libro di Giovanni Bergamini “Pavignane imperiale”
SAN FELICE SUL PANARO - Il libro "Pavignane Imperiale. I racconti di Pavignane. Città sulla via Imperiale Volume I Il passato" è in libreria dal 29 marzo.
Questo libro, primo di una trilogia, propone una serie di racconti dedicati a una piccola città (immaginaria) di pianura che ruba il nome a una frazione, realmente esistente, di San Felice su Panaro, tra Mirandola e Finale Emilia. Pavignane è poco sotto il Po, vicino a tratti di costa ancora umidi che in paese chiamano “la Palude” ed è attraversata da quella che un tempo veniva chiamata la “Strada Imperiale”, parte del cammino che portava pellegrini e mercanti dalla Germania a Roma. Lungo un arco di tempo che va dagli anni di Giovanni XIII, passando per la rinuncia al soglio di Pietro di Benedetto XVI, fino a intravedere la fine del papato di Francesco, incontreremo vari personaggi: Angelo che, raccontando agli amici storie del paese, ricorda loro l’antico patto per cui sarebbero scappati dalla schiavitù della provincia; Giovanni che, ammalatosi di Covid, entra in una claustrofobica follia; infine, il matto del paese, ZvanMAtt, che sfida e subisce il potere del sindaco, del ricco proprietario terriero e dell’industriale di turno.
INCIPIT. Ciao. Eccoti… Ne sono felice. Ci sei! Sei qui. Sei arrivato giusto in tempo per gustare questa serie di racconti. Devi sapere che esiste una città in mezzo alla pianura padana che si chiama Pavignane. È sorta al bordo delle paludi del Po che, se anche bonificate, mantengono ancora ampie chiazze umide ai confini della città: ci sono aree dove la vegetazione ha ripreso la propria indole selvaggia, e zone di incolti umidi e golene che a cicli permettono il respiro di espansione del Po. La particolarità di Pavignane – cosa che ricordo solo io perché l’ho vista da bambino – è che la città è sorta su un tratto di via che si chiamava strada Imperiale. Da qualche anno ha cambiato nome, ma rimane pur sempre il tracciato calpestato dai mercanti e dai pellegrini del Sacro romano impero. Pavignane è una città come le altre e, come tutte le città, vive di pettegolezzi: sono dicerie che nascono da vecchie o nuove rivalità, sono maldicenze costruite per emarginare, sono verità dette in forma paradossale così che risultino false; tutte le dicerie si formano come pettegolezzi e diventano col tempo prima aneddoti, poi racconti e infine miti. Di questi miti ti voglio parlare e spero che tu rimanga ad ascoltare.
GIOVANNI BERGAMINI, emiliano, è nato in provincia di Modena e vive a Parma. È manager di enti pubblici ed ha lavorato nella programmazione dei fondi per lo sviluppo e la coesione territoriale. Ha pubblicato Mite Incandescenza (Trauben 1998), Andarsene (Calibano 2022) e vari racconti sulla “Gazzetta di Parma”. Nel 2019 è stato semifinalista al Premio La Quara con il racconto Trappola al Grattacielo, pubblicato nell’antologia del premio edita da Infinito.
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