Creare comunità attraverso la cultura: a Mirandola successo per “Il Cantastorie Festival”
MIRANDOLA - Il Cantastorie Festival, svoltosi nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 aprile, ha raggiunto l’obiettivo sperato: creare comunità attraverso la cultura. Le diverse case editrici che hanno trovato dimora nel chiostro del Polo Culturale il Pico hanno attratto, grazie alle presentazioni dei loro autori, un pubblico molto variegato, dagli adulti fino ai bambini, senza escludere un folto numero di ragazzi. Gli artisti che si sono esibiti nella parte serale del festival non si sono fatti scoraggiare dal freddo e dal maltempo, e così nemmeno il pubblico, tanto da riempire le sedute sotto il palco nonostante la pioggia.
Un festival, quindi, sorprendente tanto per gli organizzatori quanto per gli spettatori. Si sono esibite diverse compagnie teatrali: il Fatamorgana, il Gruppo prosa Politeama ed infine il Borghetto, a dimostrazione del fatto che la cultura è unità, collaborazione e amore per il bello. E vedere tante realtà diverse su un unico palco è stato non solo bello, ma anche d’esempio per quelle associazioni che, invece, tendono a isolarsi, e, forse, anche ad isolare.
Il Cantastorie festival rimane tuttavia un neonato fra gli eventi a Mirandola, ma con la volontà di invecchiare e soprattutto di migliorarsi sempre più. Con la consapevolezza che questa prima edizione rappresenta solo un gradino della scalinata da percorrere, insieme al circolo Politeama di San Martino Spino, associazione organizzatrice, Filippo Reggiani, ideatore del festival, riflette già non solo sulla seconda edizione, ma anche su tutte le problematiche sorte nell’evento appena concluso. Del resto Il Cantastorie Festival è un progetto appena nato, e, nonostante il parto senza complicazioni, deve ancora avere il tempo di crescere.
Doveroso, infine, spiegano gli organizzatori, risulta riportare i ringraziamenti avvenuti sabato 20, alla conclusione dell’evento. Partendo dalle autorità, che hanno concesso il Polo Culturale il Pico per lo svolgimento del festival attraverso il patrocinio del Comune, sono stati ringraziati anche altri enti e benefattori: il Circolo Politeama di San Martino Spino nelle vesti di Milena Gallo, suo presidente, Giada Fabbri, per il lavoro sui social media, Giulia Bianchini, per la fiducia e la disponibilità nella concessione del Polo Culturale il Pico, Anna Perretta, docente fondamentale alla buona riuscita del concorso poetico “Il Sorriso di Miriam”, Alessia Dall’Olio, per la realizzazione del logo dell’evento, Alessia Migaletti, per il merchandising, tutti i fondamentali volontari, a Cassa di Risparmio di Mirandola, per il sostegno economico, il Rotary Club, nella persona di Guido Maffei, sponsor dell’evento, e infine Guido Zaccarelli e Paolo Campedelli, che hanno sostenuto l’organizzazione nelle sue fasi embrionali e non solo.
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