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03 Maggio 2026
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Centri di assistenza urgenza, inaugurati i due nuovi Cau a Carpi e Modena

CARPI, MODENA - Entreranno in funzione alle 8 di domani, mercoledì 10 aprile i due Cau, Centri di assistenza e urgenza, di Modena e Carpi inaugurati questa mattina alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dell’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, dei sindaci delle due città, Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli, dei direttori generali di Azienda USL di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria, rispettivamente Anna Maria Petrini e Claudio Vagnini, del direttore del Distretto sanitario di Modena  Andrea Spanò e della direttrice del Distretto sanitario di Carpi Stefania Ascari. Dopo le attivazioni dei Cau a Castelfranco Emilia, Finale Emilia e Fanano (tra lo scorso dicembre e gennaio) con l’attivazione dei Cau di Modena e Carpi salgono a cinque in provincia di Modena i Centri di assistenza e urgenza, le strutture introdotte dalla Regione Emilia-Romagna per trattare problemi di salute urgenti ma non gravi e con sintomi lievi.

Il Cau di Modena si trova nell’area del Policlinico al piano terra della palazzina con ingresso numero 31 (di fianco all’area malattie infettive ma con ingresso separato). Si accede da via del Pozzo e si prosegue in auto fino ai parcheggi antistanti. Gli spazi interni sono stati completamente rinnovati e ammodernati, il cittadino trova una sala d’attesa, lo sportello accettazione e tre ambulatori per le visite. La struttura è aperta 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20. Nelle ore successive  fino alle 8 del mattino il servizio per i casi urgenti prosegue attraverso l’ambulatorio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica), telefonando al numero unico di  800 032032, a cui risponde un medico che valuta il bisogno e fornisce la risposta più appropriata.

Il Cau di Carpi si trova al piano terra dell’Ospedale Ramazzini, in locali rinnovati che sono collocati di fianco alla Farmacia ospedaliera. L’accesso è dall’ingresso principale di via Molinari, è necessario prendere un numero relativo al Cau dal totem posizionato vicino alla portineria e seguire il percorso indicato dalla segnaletica sul pavimento. Negli spazi dedicati al Centro di assistenza e urgenza si trovano una sala d’attesa e tre ambulatori per le visite e l’osservazione dei pazienti. Il Cau di Carpi è aperto 7 giorni su 7 dalle 8 alle 24, dalle 24 alle 8 si può contattare il numero unico di Continuità assistenziale 800 032032. E’ importante ricordare che negli orari diurni è sempre opportuno contattare il proprio medico di medicina generale, pediatra di libera scelta (o i medici della medicina di gruppo dell'associazione di riferimento) che, conoscendo la storia clinica del paziente potrà valutare, in caso di bisogno, l'invio al Cau.

Nei Cau, grazie a medici di assistenza primaria e infermieri, vengono assistite persone con problemi di salute urgenti ma non gravi quali, ad esempio, lievi traumatismi, ferite superficiali, nausea o vomito, dolori articolari. L’elenco completo dei sintomi e delle patologie è pubblicato sul sito dell’Azienda Usl di Modena (https://www.ausl.mo.it/centro-assistenza-e-urgenza-cau) e sul sito della Regione nella pagina https://salute.regione.emilia-romagna.it/emergenzaurgenza/domande-frequenti. Il medico del Cau prende in carico il paziente e lo sottopone a visita medica ed eventuali accertamenti strumentali di base utilizzando le attrezzature presenti nel Centro di assistenza e urgenza. Se necessario, il medico può avvalersi di percorsi e consulenze presso l'ospedale di riferimento (ad esempio per la radiologia, la telerefertazione e visite specialistiche) oppure, valutato il caso, inviare il paziente ai servizi di specialistica territoriale nei giorni successivi.

Dall’attivazione ad oggi, nei tre Cau della provincia di Modena sono state assistite complessivamente oltre 6.200 persone con una media di 59 accessi giornalieri e un tempo di attesa complessivo inferiore a 30 minuti. Dai dati che emergono dai questionari di gradimento sottoposti alle persone nei Cau dopo l’assistenza ricevuta, emerge un parere generale molto positivo. Nelle tre strutture (Castelfranco, Finale Emilia e Fanano) sono stati somministrati complessivamente 222 questionari di gradimento: per il 97% degli intervistati l’assistenza ricevuta è stata molto positiva o positiva.

“La riforma dei CAU si sta rivelando la risposta adeguata ai bisogni dei cittadini. Ovvero da un lato offrire un'assistenza puntuale a problemi o disturbi di bassa complessità, dall’altro alleggerire il carico nei Pronto soccorso, che possono concentrarsi esclusivamente sui casi più gravi – dichiarano il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini - È esattamente l'obiettivo che ci eravamo posti e dai dati del personale che vi lavora così come dal riscontro dei pazienti che vi accedono, possiamo dire che il ritorno è molto positivo. Oggi inauguriamo due strutture molto importanti, a servizio dei comuni più popolosi di questa provincia e che porteranno un enorme beneficio alla qualità del servizio sanitario regionale. Confermando la volontà della Regione di investire nella sanità pubblica, in controtendenza con il Governo che continua a tagliare le risorse e mettendo a rischio quello che è un modello di sanità pubblica in tutta Europa".

“Con i Cau di Modena e Carpi salgono a cinque i Centri di assistenza e urgenza che abbiamo aperto in 4 mesi, in linea con la riforma dell’Emergenza-Urgenza voluta dalla Regione Emilia-Romagna – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL di Modena, Anna Maria Petrini - i nostri Cau sono collocati in zone strategiche della provincia (Castelfranco, Finale Emilia, Fanano e ora Modena e Carpi) proprio per offrire a tutti i cittadini un punto di riferimento sanitario in cui recarsi per problemi di salute urgenti ma non gravi, senza dover andare al Pronto soccorso di un ospedale. Nei primi quattro mesi di attività i dati relativi ai questionari di gradimento ci dicono che le strutture rispondono effettivamente a bisogni con carattere di urgenza e i cittadini danno un giudizio ampiamente positivo delle prestazione ricevuta. Proseguiamo con l’apertura di nuovi Cau e monitoriamo costantemente l’andamento del lavoro assieme ai professionisti sanitari, medici e infermieri, che prestano un importantissimo servizio alla popolazione”.

“Il numero di accessi all’interno dei due Pronto soccorso (oltre 300.000 nel 2023), necessita di una struttura che possa abbattere le attese e nel contempo alleggerire il carico delle strutture di Emergenza-Urgenza in essere, oltre a garantire una collaborazione tra operatori dell’ambito territoriale e operatori Ospedalieri e da questa sinergia nasce il Cau Modena” ha precisato il direttore generale dell’AOU di Modena, Claudio Vagnini.

"Con i Cau - sottolinea il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli - migliora l’assistenza sanitaria per i cittadini. Ai problemi di salute urgenti, ma non gravi, si riesce a rispondere in modo appropriato e in tempi celeri. E contemporaneamente si riduce la pressione sul servizio di Pronto Soccorso così da ottimizzarne la funzionalità".

“In merito all'apertura del Centro di assistenza e urgenza (Cau) di Carpi, non posso che accogliere con favore l'iniziativa – sottolinea il sindaco di Carpi Alberto Bellelli - Il Cau contribuirà notevolmente ad alleviare il carico del Pronto Soccorso una volta pienamente operativo, come è stato dimostrato dove sono già presenti. Perché è evidente che i Cau stanno migliorando l'assistenza sanitaria, garantendo tempi celeri di attesa e servizi più appropriati”.

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