Trasporto pubblico Bassa-Modena, Liste Civiche-Pd: “Emersa soluzione Bus Rapid Transit, si continui su questa strada”
Nell’ultima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, è stata data risposta a un’interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Liste Civiche – PD | Bassa Modenese, a firma del capogruppo Paolo Negro, sulla necessità del potenziamento del trasporto pubblico fra la Bassa e Modena, così come prevedete il PRIT 2025 (Piano regionale integrato dei Trasporti), chiedendo la realizzazione di un Studio di fattibilità tecnico-economica circa le soluzioni sostenibili, fra treno ed altri mezzi in sede propria. La Regione, in sede di risposta all’interrogazione (testo in allegato del Gruppo), è intervenuta in Consiglio con i suoi massimi dirigenti e con la Società incaricata della redazione dello Studio.
“Avevamo presentato tempo fa una mozione consigliare della realizzazione di un nuovo asse di trasporto pubblico Bassa Modenese – Modena, prospettato dal Piano regionale integrato dei Trasporti, il Prit 2025 – spiega Paolo Negro, capogruppo e firmatario dell’interrogazione – una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio, con la quale si chiedeva alla Regione di affidare uno Studio di fattibilità̀ per valutare come dar corso a questa previsione del PRIT 2025: tracciato, soluzione trasportistica. In poche parole, se un treno o un altro mezzo di trasporto pubblico che accorci i tempi di percorrenza dalla Bassa a Modena e sia quindi competitivo con il mezzo privato, la macchina. Successivamente, abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere conto alla Regione dell’affidamento di questo Studio, ricevendo una risposta positiva. A Studio affidato, più di un anno fa, con questa nuova interrogazione abbiamo chiesto alla Regione e alla Giunta di portare all’evidenza del Consiglio quale ne sia stato l’esito.
Lo Studio - continua Negro -esclude la sostenibilità̀ finanziaria ed economica di un nuovo tracciato ferroviario Mirandola-Carpi-Modena, sia Mirandola-Modena, ma introduce come soluzione sostenibile sul piano dell’equilibrio finanziario quello di una linea diretta con il modello del Bus Rapid Transit (BRT) Mirandola-Modena. Si tratta di un modello innovativo di trasporto pubblico a livello nazionale ed europeo, con tratte in sede propria o preferenziata, che consentirebbe di migliorare molto la competitività e attrattività del trasporto pubblico. Ora, sulla scorta della risposta e di questa proposta, depositeremo una nuova mozione di indirizzo e avvio per chiedere all’Agenzia della Mobilità (AMO) di realizzare un progetto più avanzato su questa soluzione trasportistica, il Bus Rapid Transit, con un approccio globale di inserimento nel territorio per massimizzarne i benefici, il bacino di cittadini beneficiati e quindi tutti i vantaggi ambientali”.
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