Sicurezza idraulica a Bomporto, i comitati: “Migliorato il progetto, ma non c’è una data di consegna”
BOMPORTO - Attraverso una nota stampa, Vittorio Cajò, a nome dei Comitati ArginiaMO – Secchia – Salute Ambientale di Campogalliano – Modena Respiriamo Aria Pulita interviene in merito all'incontro di presentazione del nuovo impianto per la sicurezza idraulica la cui costruzione è in programma a Bomporto:
"A parte il fatto che personalmente non capiamo il perché di incontri di questo tipo: dovrebbero essere cose che rientrano nella normalità dei fatti e dei compiti assegnati. In altre patre parole: “Tu, cittadino, paghi le tasse, esose o meno che siano: noi, autorità idrauliche FACCIAMO IL NOSTRO LAVORO”. Incontri di questo tipo puzzano di giustificazione per il non-fatto. Non mi risulta che AIMAG indica riunioni cittadine per magnificare il miglioramento ad un tratto della rete idrica, o che Enel o chi per esso faccia incontri per illustrare il fatto che stanno sostituendo un tratto di rete elettrica con conduttori di diametro maggiore per intervenuta maggiore potenza elettrica richiesta. Sono cose di normalissima amministrazione. L’unica cosa interessante è stata la presentazione (con dei bel rendering) delle pompe di sollevamento di Bomporto, che attendavamo da anni. In effetti, il progetto è stato migliorato. Peccato che COME SEMPRE non ci è stata indicata una data di consegna...
Per fortuna che l’atmosfera in sala, che rischiava di diventare silenziosamente noiosa, è stata verso la fine risollevata con un numero straordinario di “La sai l’ultima". Ci riferiamo ad alcune perle snocciolate dalla dott.ssa Priolo. Eccone alcune (la più perla delle perle, ve la riserviamo per ultimo). Evento disastroso della Romagna: ci viene presentato come caratterizzato da un TR di 1500 anni! Sì, avete capito bene. Non si è mai visto un evento di questo tipo. È stato valutato dagli esperti per quanto riguarda il fiume per un massimo di TR100. L’evento di pioggia è durato 36 ore ma la valutazione sull’impatto sui fiumi romagnoli va fatta sulle 12 ore. L’evento atmosferico complessivo di 36 ore è stato valutato il più pessimisticamente possibile in un TR400 avendo un forte impatto sulle frane ma molto minore sui fiumi romagnoli.
Passiamo alla cassa di espansione del Secchia: ci viene detto che arriverà ad una capacità di 35 milioni di metri cubi! Arriverà invece a 22 milioni di metri cubi fra 10 anni, sempre che tutto venga fatto in quanto non hanno i soldi per iniziare lo scavo della nuova cassa. Sono numeri assurdi. Scavo delle golene: verranno scavate! Invece, nelle relazioni pubblicate da AIPO si fanno tutte le valutazioni sulle cose migliori da fare, tenendo conto del rapporto costi/benefici. E viene escluso lo scavo nelle golene.
Discorso piene del 2023: sì, da noi sono state importanti, ma la maggiore di maggio aveva un picco a Rubiera di soli 750 metri cubi al secondo. Pur tuttavia è stata ritenuta un evento eccezionale, mentre era inferiore ad una piena piccola (TR20 per 1300 m3 al secondo; una piena grande arriva fino a 2000 m3 al secondo). Per fortuna, sul finire l’atmosfera si è alleggerita grazie ad uno siparietto davvero degno di “La sai l’ultima”: è stato quando la dott.ssa (a proposito, in quale università si è laureata?) ha dichiarato candidamente che è ora di fare un passo avanti e di non considerare più come vincolante il TR, perché ogni piena ha una propria realtà e loro, di volta in volta, imparano cose nuove. A ché si è udito un boato: sono insorti urlando i rappresentanti dei Comitati presenti!
E abbiamo capito che la cultura woke ha fatto ulteriori adepti. Per scrupolo, lo scrivente ha quindi interpellato un suo corrispondente in Francia (docente e ricercatore nel campo specifico) per conoscere quali sono i nuovi orientamenti in materia da parte del fronte scientifico. La risposta è stata: “Bisognerebbe chiedere ai vostri nuovi esperti se i loro metodi innovativi che superano il concetto di TR sono gli stessi che hanno causato da voi in Romagna 17 morti, 10 miliardi di euro di danni e sofferenza diffusa non ancora svanita ... Qui stiamo sviluppando metodi meravigliosi che verranno usati tra 10 anni o forse più da chi li vorrà usare. Per nostra fortuna, disponiamo di tanti fondi di ricerca, il ché ci consente di non doverci piegare alla follia di certi personaggi da varietà. Lavoriamo tutti per un futuro migliore, perciò continuiamo a insegnare i metodi classici e il concetto di TR come fanno in tutte le università serie del mondo".
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