Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Noemi Maria Calzolari di Mirandola vince il concorso sull’Aceto balsamico

Insieme per trasmettere e dare rinnovata vitalità alla tradizione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. AED, Associazione Esperti Degustatori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P., Consorzio Antiche Acetaie e Centro di Formazione Professionale “Nazareno” di Carpi per il secondo anno consecutivo uniscono il proprio sapere per far conoscere e apprezzare ai futuri professionisti della ristorazione la storia, il processo di produzione e le proprietà organolettiche dell’oro nero di Modena. Il noto e apprezzato Istituto della Città dei Pio, l’AED e il Consorzio Produttori Antiche Acetaie hanno costruito un percorso di conoscenza che si è sviluppato durante l’intero anno scolastico e che ha avuto il suo epilogo nei giorni scorsi con un concorso al quale hanno partecipato dodici studenti e con l’assegnazione di una borsa di studio ai due migliori partecipanti. Si è partiti con una visita in acetaia per scoprire dove nasce il pregiato condimento, per poi entrare in aula, dove gli esperti, affiancati da docenti dell’Istituto, hanno condiviso i segreti del balsamico. Al termine i giovani studenti sono stati chiamati a proporre una loro ricetta originale in cui doveva essere presente l’aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P. Le 12 ricette più apprezzate, di cui sei cocktail, due primi, due secondi e due dolci, sono state scelte per partecipare a un concorso che si è tenuto venerdì scorso presso la sede del “Nazareno”. Un’occasione per gli studenti per mettersi alla prova, imparare ad applicare nel modo migliore le tecniche di preparazione e, contemporaneamente, gestire le ansie derivanti dal giudizio di una giuria di esperti composta da tre membri dell’Associazione AED - il presidente Mario Gambigliani Zoccoli, Sergio Santunione e Fausto Gozzi - Claudio Degli Esposti del CFP “Nazareno”, Fabrizio Stermieri, giornalista, ed Ermanno Casari del Consorzio Modena a Tavola.

I due vincitori. Al termine di una maratona di assaggi durata oltre tre ore la giuria ha incoronato vincitrice la diciassettenne di Mirandola Noemi Maria Calzolari per la categoria sala e Manuel Hatillari, studente di Campagnola Emilia, per la categoria cucina. Noemi Maria Calzolari, per pochissimi punti, l’ha spuntata sui suoi colleghi presentando “Chuck”, un cocktail a base di succo di melagrana, sciroppo di frutti rossi, succo di ananas, lemon soda, Grand Marnier e, naturalmente, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Molto curata anche la presentazione arricchita dalla scelta di un particolare bicchiere a forma di rosa e da un dolce mono porzione in cioccolato rosa, guarnito con brillantini alimentari e foglie d’oro commestibili. Felice per la vittoria, al momento della premiazione Noemi non è riuscita a trattenere qualche lacrima di gioia, in ricordo anche del nonno, per anni titolare di un bar nel cuore della città dei Pico, che le ha trasmesso la passione per il mondo del bar e della caffetteria.

Non meno sorprendente e apprezzata l’idea portata in tavola da Manuel Hatillari che ha preparato “Tre soffici al parmigiano all'ABTM” un piatto in brodo di cappone reso particolarmente piacevole anche sul piano estetico grazie a una cupola in crosta di pasta brisè che copriva la zuppiera. Una tecnica molto scenografica appresa durante il suo ultimo stage presso il ristorante stellato di Polesine Parmense Antica Corte Pallavicina di Massimo Spigaroli.

                                         

Una sfida che alla fine hanno comunque vinto tutti: gli studenti del Centro di Formazione Professionale “Nazareno” di Carpi e i loro insegnanti, che anche quest’anno hanno fornito un contributo determinante per la riuscita del concorso; per tutti i ragazzi, anche per coloro che hanno semplicemente aiutato in cucina o servito i piatti, ha rappresentato una piccola lezione di vita.

Guardando con ottimismo al futuro. Impossibile dire oggi se tra loro c’è già qualche potenziale stellato, di certo però le basi ci sono e ci sono anche grandi sogni da realizzare come girare il mondo per conoscere la cucina di altri Paesi, lavorare in un ristorante famoso o aprire un proprio locale. “Lavorare con i giovani e i centri dove si formano è una delle attività che, come Associazione e come Consorzio, più ci appassiona e coinvolge. In collaborazione con il Nazareno e altri Istituti della provincia, oltre alle visite, organizziamo lezioni e concorsi come quello di oggi. E a giudicare dai risultati è un investimento virtuoso che certamente proseguiremo anche in futuro perché aiuta gli studenti ad apprezzare e valorizzare un prodotto che connota in modo unico il territorio in cui si sono formati” ha sottolineato Mario Gambigliani Zoccoli.

Una soddisfazione pienamente condivisa da Ermanno Casari, membro della giuria in rappresentanza del Consorzio Modena a Tavola“Da anni collaboriamo in modo proficuo con il Nazareno, l’AED ed il Consorzio Produttori Antiche Acetaie. Le occasioni di scambio, conoscenza dei prodotti tipici e di reciproca crescita sono molte: diversi nostri chef, con i docenti, tengono lezioni agli studenti; in molti casi li ospitano già durante il percorso di formazione in occasione degli stage. Infine, molti di loro vengono assunti proprio dai ristoratori del territorio e in particolare del nostro Consorzio” ha evidenziato Casari, sottolineando anche come l’energia, la passione, la voglia dei giovani di imparare e di migliorarsi continuamente costituiscono un carburante indispensabile per assicurare un futuro di qualità alla ristorazione. Ora l’auspicio di tutti è che i dodici ragazzi che hanno partecipato al concorso – Amami Ayadi, Andrea Marino, Noemi Maria Calzolari, Samuele Salvaterra, Simone Perrotta, Manuel Hatillari, Samir Capuozzo, Jacopo Gasparini, Emmanuele Elia Boaz Punzo, Ferdinando De Martino, Sofia Liang e Ilaria Piscopo - terminati gli studi, possano realizzare i propri sogni e diventare, in Italia e all’estero, ambasciatori dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

                  

                       

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi