Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
28 Marzo 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gli italiani mangiano male

Gli italiani mangiano male! Sembrerebbe un eufemismo, una contraddizione. Non è possibile che il popolo che vive nel Paese dove si produce il migliore cibo del mondo, mangi male. Dove addirittura possiamo fruire della cosiddetta “dieta mediterranea”.

Eppure è così. In Italia, ogni dieci minuti, una persona muore per complicanze legate all’’obesità.

Esiste un termine per definire il fenomeno: malnutrizione, che indica un approccio alimentare sbagliato, alla base dello sviluppo del sovrappeso e dell'obesità. La malnutrizione in Italia interessa ormai 1,3 milioni di bambini (vale a dire il 2,2% della popolazione totale).

In Europa le cose non vanno meglio. La malnutrizione riguarda un bambino della fascia d’età dagli 8 ai 10 anni su tre. Dati sconcertanti, che delineano una vera e propria emergenza sanitaria mondiale. Nel giro di qualche anno i problemi di salute causati dai chili in eccesso provocheranno più vittime del cancro. E’ accertato che ben 15 forme tumorali sono legate all'obesità.

L'allontanamento dalla dieta tradizionale porta a un aumento nel consumo "di alimenti altamente trasformati", ricchi di grassi, zuccheri e sale. I cosiddetti “junk food”, ovvero cibo spazzatura a basso prezzo.

L’incidenza sulla spesa sanitaria

In Italia la spesa sanitaria nel 2022 ha raggiunto la considerevole cifra di 129,2 miliardi di euro, che sommati ai 40 miliardi della spesa sanitaria privata, somma circa 170 miliardi di euro. L’8,9% del PIL nazionale.

La malnutrizione costa sul sistema sanitario italiano 4,5 miliardi di euro l’anno, il 2,6% della spesa sanitaria totale. In Europa il fenomeno assorbe circa il 7% del budget sanitario europeo.

Ma di chi è la colpa?

Nel mondo si stima che i bambini in sovrappeso siano circa 39 milioni.

Uno studio, finanziato dall’UNICEF e dall’Applied Research Collaboration (ARC) del National Institute for Health Research (NIHR) Oxford e Thames Valley, ci informa che le lobby alimentari vendono soprattutto cibi e bevande malsane. Pare che l’89% dei loro prodotti siano considerati insalubri. Addirittura la Ferrero avrebbe totalizzato il 100% di prodotti ritenuti insalubri.

L’analisi ha preso in esame 35.550 prodotti di 1.294 marchi appartenenti alle 20 principali aziende alimentari e delle bevande mondiali. I prodotti delle varie marche sono stati suddivisi in “più sani” e “non salutari” in base ai criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Per ogni 10 dollari spesi su tali marchi, appena 1,10 dollari sono stati destinati a prodotti considerati più salutari. La maggior parte della spesa del consumatore medio, riguarda cibi come dolciumi, snack e bevande analcoliche ricche di zuccheri. 

Segue grafico con indicazione della percentuale delle vendite di ogni singola azienda alimentare suddivise tra “più sani” e “non salutari”:

Il Gruppo alimentare messicano “Bimbo”, la più grande azienda di panificazione al mondo, è quella con la più alta percentuale (48%) di vendita di prodotti considerati sani. Al contrario Red Bull e Ferrero risultano le aziende con il 100% di vendita di prodotti ritenuti insalubri.

Lo studio evidenzia la stretta relazione esistente tra le multinazionali e l’aumento delle malattie legate all’alimentazione su scala globale. Pare che il contributo di queste lobby ai problemi dell’obesità e del diabete non siano da sottovalutare. Nelle loro conclusioni, infatti, i ricercatori scrivono: “questo studio fornisce un metodo obiettivo e trasparente per valutare il profilo di rischio nutrizionale delle aziende alimentari e delle bevande. Dimostra che le più grandi aziende mondiali del settore dipendono fortemente dalle entrate derivanti dalla vendita di prodotti non salutari”.

La colpa è delle multinazionali dell’alimentazione?

Fin qui tutto chiaro. Ma non abbiamo risposto alla domanda: di chi è la colpa, o se vogliamo essere più precisi, la responsabilità, del fenomeno della malnutrizione che colpisce i Paesi a “benessere diffuso”?

Leggendo le conclusioni dello studio commissionato dal’UNICEF, sembrerebbe che le responsabilità siano da addossare alle multinazionali del settore alimentare.

Personalmente non sono assolutamente d’accordo. Ferrero produce dolciumi. Ed i dolciumi, proprio per la loro caratteristica sono dolci, ovvero, secondo il dizionario della lingua italiana, è dolce un alimento “che produce una sensazione gustativa gradevole dovuta alla presenza di zuccheri”. E non solo.

Chi acquista i prodotti della Ferrero, così di qualunque altro produttore di dolciumi, è consapevole di che cosa sta acquistando e dei danni che può provocare un consumo eccessivo di tali prodotti.

Nel sito della multinazionale italiana del settore dolciario, tra i quattro pilastri strategici sulla “sostenibilità”, l’azienda di Alba, in Piemonte, ha inserito la “promozione di un consumo responsabile”.

Il principio della responsabilità individuale

Sebbene le multinazionali dell’alimentazione adottino strategie di marketing che ci inducono ad acquistare i loro prodotti, è altrettanto vero che la colpa, o responsabilità, della malnutrizione è individuale. E’ nostra. Ognuno di noi ormai è subissato di informazioni riguardanti le regole da rispettare per una “sana alimentazione”. E dovremmo essere sufficientemente in grado di non lasciarsi più di tanto “indurre” ad adottare comportamenti sconvenienti per la nostra salute.

Il giusto comportamento da rispettare riguarda in realtà tanti altri prodotti alimentari da consumare con parsimonia: dagli alcoolici, alle carni rosse, ai formaggi, per citarne alcuni. Anch’essi contribuiscono non solo all’obesità, ma alla formazione di vari tipi di tumori. Quindi dovremmo mettere in croce tutta l’industria alimentare italiana? Non mi sembra il caso. Stiamo parlando di un settore, quello alimentare, che nel 2023 ha prodotto un fatturato annuo di 179 miliardi di euro (l’8,6% del PIL), con 60mila imprese attive e 464mila addetti ed un export di oltre 50 miliardi di euro.

Senza dover ricorrere a consulenti esperti in materia nutrizionale, o addirittura terapeuti, è sufficiente dare un’occhiata alla “piramide alimentare” (o nutrizionale) per comprendere in modo diretto e semplice qual è il giusto approccio ad una sana alimentazione, come da rappresentazione grafica che segue:

Viviamo in una società che ci concede un bene prezioso: la libertà. Siamo liberi di fare le scelte che vogliamo. Giuste o sbagliate che siano. Ma la libertà è fortemente legata al principio della responsabilità individuale. E dobbiamo scomodare addirittura il filosofo Nietzsche, quando scrive: “la libertà è la volontà di essere responsabili di noi stessi.”

Le informazioni le abbiamo. Dipende l’uso che ne vogliamo fare.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi