Finale Emilia, a tre anni dall’infortunio mortale di Giuseppe Fiore arriva la condanna
FINALE EMILIA- Si è chiuso con una condanna il processo per la morte di Giuseppe Fiore: l'artigiano finalese di 59 anni precipitato dal terzo piano di una palazzina di via Oberdan, a Ferrara, il 7 marzo marzo 2021.
Un anno di reclusione e una provvisionale da trentamila euro, pagamento al quale è subordinata la sospensione condizionale della pena: questa la decisione della giudice Carlotta Franceschetti a carico del legale rappresentante della cooperativa Meeting Point che si stava occupando dei lavori nell'abitazione.
Le forze dell'ordine avevano individuato da subito le cause della caduta: la ringhiera del balcone troppo bassa e l'instabilità dell'elevatore, non adatto a reggere i detriti e il lavoratore stesso.
Come riporta il Carlino sotto accusa era inizialmente finito anche un dipendente della Meeting Point, con cui Fiore stava lavorando. Quest’ultimo ha però patteggiato la pena.
LEGGI ANCHE
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti
- "Sinner è un algoritmo, non si stanca nemmeno", Roddick incorona Jannik








































































