Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Divario digitale, metà degli over 65 modenesi non è in grado di usare le nuove tecnologie

Federconsumatori Modena ha presentato la propria ricerca sul divario digitale in provincia di Modena:

"Io non ne posso più! Non sopporto i sorrisini di compatimento e non voglio la pietà di nessuno. Mi sono stufata di dover chiedere aiuto per fare una operazione in una banca che non ha più gli sportelli, o per sapere qual è l’importo della mia pensione o per leggere l’esito di una visita medica. Basta! Io voglio il mondo di prima!”

E’ la voce di Marina, una delle tante raccolte da questa indagine. Diremo alla fine perché Marina sbaglia, ma diremo anche perché ha ragione. Per due mesi SPI CGIL e Federconsumatori di Modena hanno ascoltato le voci, i pareri, le storie di 1.257 uomini e donne over 65, residenti nei quarantasette comuni della nostra provincia, da Finale Emilia a Fanano. “Esclusi” è il racconto, sotto forma di numeri, tabelle e analisi, di una emergenza: quella del divario digitale. Una emergenza che nessuno contesta, che tutti riconoscono, ma che troppo spesso viene letta come fenomeno minore e temporaneo, nel tempo destinato ad essere “naturalmente” superato. Mancava, nella nostra provincia, un tentativo di mappatura del divario digitale nella popolazione anziana; una mappa che registrasse le specificità, le differenze territoriali, di genere, anagrafiche di un fenomeno che ha cambiato – a volte in peggio – la vita di milioni di persone, anziane ma non solo.

La rapida e poderosa crescita della digitalizzazione dei servizi ha certamente avuto effetti positivi e benefici su di una vasta parte della popolazione; sono aumentate le opportunità, si sono ridotti i tempi, si è semplificato l’approccio ai servizi pubblici, alla sanità, alle informazioni. Ma la rapidità di queste scelte, spesso radicali, unita al mancato coinvolgimento degli attori coinvolti e al mancato esame degli effetti, vede arrancare una significativa parte della popolazione, con molti ancora fermi al punto di partenza. Sono soprattutto anziani (ma non solo), a volte grandi anziani; non si riconoscono in un mondo troppo veloce, non sono in grado (o pensano di non esserlo) di farsi rilasciare ed utilizzare lo SPID, di avere l’home banking e il fascicolo sanitario elettronico, di ottenere un certificato online, di dialogare con l’INPS. Abbiamo registrato, assieme alla rabbia di molti intervistati, anche i diffusi sensi di colpa, il senso di inadeguatezza che cresce in quella parte di popolazione anziana che non è in grado di muoversi agilmente sull’onda digitale. La nostra indagine è focalizzata sugli iscritti ultrasessatacinquenni allo SPI CGIL di Modena. Il nostro campione è statisticamente rappresentativo di quell’Universo costituito da oltre 50.000 donne e uomini, quasi un terzo della corrispondente popolazione provinciale con almeno 65 anni. La vastità del campione e la sua rappresentatività permettono le proiezioni sull’intera popolazione anziana modenese.

La metà.

La metà del nostro largo campione dichiara, in modo netto, di non essere in grado di utilizzare le nuove tecnologie. Trasferire questo dato sulla demografia vuol dire che sono “scollegati” 82.000 cittadini e cittadine over 65 della provincia di Modena, un territorio dove i maggiorenni sono 592.000. Tra questi quattro persone su cinque – un dato per molti versi clamoroso – dichiarano di non essere interessate né all’utilizzo delle nuove tecnologie, né ad eventuali percorsi di formazione. Formazione che invece viene chiesta da un quinto degli anziani che ci hanno detto di non utilizzare le nuove tecnologie. A loro va accostato il 36% del campione complessivo, corrispondente a 60.000 uomini e donne modenesi oltre i 65 anni, che con varie gradazioni si “arrabatta”, facendosi aiutare soprattutto da familiari, riconoscendo i propri limiti di apprendimento, faticando a stare al passo. Comunque, sforzandosi e riconoscendo l’importanza dei processi di digitalizzazione. Infine, un 15% del nostro campione, fatto non soltanto della parte più giovane, e che corrisponde a 25.000 cittadini/e over 65, dichiara di riuscire a muoversi autonomamente e senza difficoltà tra le nuove tecnologie. Al 50% del campione, che dichiara di avere un rapporto significativo con la Rete di varia intensità, abbiamo chiesto delle modalità con le quali hanno nel tempo costruito le proprie competenze, sia autonome che guidate. Il 47% ha risposto tramite parenti e amici, il 35% ha dichiarato di essersi formato da solo, il 10% grazie a soggetti privati e associazioni. Assai modesto invece il peso dei corsi di alfabetizzazione informatica organizzati dal pubblico, con solo un 2,9% (ma della metà della platea complessiva).

I divari interni al divario digitale a Modena: di genere, d’età, territoriale.

L’indice di coesione digitale (ICD) che ha costruito con questa indagine il nostro ricercatore, l’ottimo Massimiliano Vigarani, è sicuramente complesso e richiede attenzione. Ci restituisce quello che abbiamo chiamato “Cruscotto del divario digitale”, una mappa dei diversi divari interni al divario digitale. Ad esempio quello di genere, sfavorevole in ogni sua parte alla componente femminile; è maggiore tra le donne il dato di chi non utilizza le nuove tecnologie, è minore l’accesso ai servizi digitali, mentre sono maggiori le difficoltà anche tra la parte che utilizza Internet in parziale autonomia. Un divario, quello di genere, non scontato e decisamente preoccupante. Più atteso e scontato il divario tra le fasce d’età degli anziani, con l’utilizzo di internet (anche guidato) che nella fascia d’età 65-69 è del 77%, mentre scende al 12,5% a 85 anni e oltre. Ma attenzione, dire che quasi un quarto dei pensionati nella fascia 65-69 non usa la Rete, fa immaginare che un attento esame delle fasce d’età inferiori potrebbe consegnare numeri non tranquillizzanti anche nel resto della popolazione, in particolare nella fascia 50/65 anni. Si può ipotizzare che le cittadine ed i cittadini maggiorenni della nostra provincia “non connessi” siano attorno ai 150.000, un modenese su quattro. Un ambito di indagine interessante e inedito, che dovrebbe coinvolgere anche i migranti di prima generazione, le cui specificità meriterebbero un approfondimento. Tornando alla popolazione anziana, uno dei dati inattesi della nostra indagine è la scoperta di un forte divario a carattere territoriale, che non corrisponde del tutto ai dati economici, almeno a quelli attuali. Ben dieci punti separano la zona dove l’indice di coesione digitale è peggiore, Mirandola e l’Area Nord, con la zona dove l’indice è migliore, Vignola e le Terre di Castelli. Entrambi sono dati sorprendenti e da interpretare, mentre nella parte bassa si classificano le zone di Pavullo e Sassuolo, mentre Modena è al di sopra della media provinciale. Carpi e Castelfranco sono invece prossime alla media.

Le risorse del PNRR per il contrasto al divario nel territorio modenese.

Questa presentazione non può toccare i tantissimi aspetti monitorati da questa indagine, e rinviamo quindi alla lettura della premessa metodologica e del rapporto nella sua interezza. Mentre lo progettavamo diverse Unioni e Comuni della nostra provincia varavano servizi ed attività volte a ridurre il divario digitale, finanziate dal PNRR. Con poche eccezioni non si è ritenuto utile coinvolgere le associazioni di rappresentanza dei pensionati e quelle dei consumatori nella identificazione dei bisogni e nella determinazione delle azioni necessarie. Ad un primo esame le azioni previste paiono molto al di sotto dei bisogni della popolazione anziana, spesso lontane da loro, certamente prive di un disegno a carattere provinciale. Risorse pubbliche significative potrebbero essere sprecate, ed è nostra intenzione indagare nel futuro sul loro utilizzo, e con quali effetti concreti. Ascoltare gli anziani, e le associazioni che li rappresentano, avrebbero certamente avvicinato quelle risorse a risposte concrete ai bisogni espressi con questa indagine. Approfondite a pag. 19, ad esempio, i principali ostacoli che limitano o impediscono agli anziani l’utilizzo degli strumenti informatici, di comunicazione e connessione digitale. Leggete dell’importanza che la popolazione over 65 attribuisce al WIFI libero (in sintonia coi propri nipoti), al miglioramento dei collegamenti, ad ambienti semplificati pensati specificatamente per gli anziani, al timore dei rischi connessi a frodi e furto dei dati personali. O ancora di più leggete, a pag. 26, la mappa delle osservazioni e dei suggerimenti, un vero e proprio atlante dei bisogni digitali della popolazione anziana.

E’ necessario mobilitarci.

Con questo rapporto SPI CGIL e Federconsumatori lanciano, speriamo assieme a tanti altri soggetti, una campagna territoriale sul tema dei diritti digitali degli anziani e per il mantenimento dei servizi fisici . Una campagna che si sostanzierà in piattaforme di proposte e di richieste, non destinate esclusivamente alle Amministrazioni locali, ma che vedranno queste come principali interlocutori. Ci opporremo, anche a livello locale, a logiche che vedano i processi di digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi crescere ancora, indipendentemente dal numero di persone in grado di seguire queste evoluzioni. Lo faremo con i nostri volontari ed attivisti, determinanti nella riuscita di questa indagine, che ringraziamo calorosamente per quanto fatto. Attivisti con i quali, negli ultimi due anni, abbiamo aperto 34 sportelli in 28 comuni per il rilascio gratuito dell’identità SPID, in collaborazione con Lepida. Un successo, con quasi 5.000 SPID rilasciati; una esperienza unica per dimensioni nella nostra provincia. Sportelli rapidamente diventati il riferimento di5migliaia di anziani per le problematiche digitali più varie. Una delle anime di questa attività è stato il nostro, indimenticabile, Daniele Sgarbi, alla cui memoria è dedicato questo lavoro. Infine Marina, con la quale abbiamo aperto questo testo; Marina, che ha sia torto che ragione nelle cose che dice. Sbaglia Marina ad essere stufa di chiedere aiuto, ma ha ragione nel non tollerare che la cosa venga considerata una semplice cortesia, e non un diritto, come dovrebbe essere. Sbaglia Marina nel pensare ad un impossibile ritorno al passato, che peraltro non era di certo perfetto. Marina ha però ragione nel segnalare, come hanno fatto in tanti assieme a lei, quanto accaduto di negativo in diversi ambiti, anche (ma di certo non solo) con le impetuose innovazioni tecnologiche. In questo senso l’eccessiva riduzione dei servizi fisici in molti ambiti, a partire dal credito, dalla Sanità pubblica e privata, dai servizi dello Stato, a tutti i livelli. È giusto spiegare a Marina che è tutto bello sulla nuvola, che tutto è semplice e comodo coi servizi online. Ma metà della popolazione anziana oggi sulla nuvola non c’è; si trova a terra, sotto nuvole cariche di pioggia, mentre qualcuno sta progettando di abolire anche gli ultimi ombrelli".

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi