Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Musica, in Emilia-Romagna al via il Programma triennale con oltre 6,5 milioni di euro di risorse

Nuove competenze, più formazione e valorizzazione della musica, un settore considerato strategico per la crescita culturale ed economica delle comunità. Per i prossimi anni la Regione punta sempre più ad avvicinare le persone al mondo della musica, potenziando l’educazione musicale oltre ad assicurare il proprio sostegno alle imprese del mondo dello spettacolo, alle nuove piattaforme per la diffusione e internazionalizzazione dei contenuti e la fruizione nei locali e nei festival. L’Assemblea legislativa ha approvato il nuovo Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, presentato dalla Giunta. Entra così nel terzo triennio di attuazione la legge regionale 2 del 2018, con uno stanziamento per il triennio 2024-2026 di oltre 6,5 milioni di euro con l’obiettivo di favorire la produzione e la fruizione della musica contemporanea originale e la realizzazione di corsi realizzati da bande, cori e scuole di musica riconosciute.

“In un settore, quello musicale, in crescita e sempre più coinvolto nelle sfide di un mercato internazionale - commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori - è rilevante il ruolo degli operatori regionali: guardando i dati del 2022, l’Emilia-Romagna si è collocata al primo posto tra le regioni italiane per finanziamenti ministeriali al settore musicale”.

“Il Piano - prosegue Felicori -, rilancia e completa le misure adottate nel triennio precedente. L’Emilia-Romagna, una realtà metropolitana che va da Rimini a Piacenza, vuole essere un grande polo della creatività in Italia e la musica gioca un ruolo importante, supportata da numeri in costante crescita su produzione e consumi. Ma l’obiettivo è anche di portare autori e produzioni all’estero, sfruttando le nuove tecnologie e una promozione più forte sul mercato nazionale e internazionale”.

Il piano triennale 2024-26

Rafforzare l’offerta musicale, anche con progetti in collaborazione con le scuole, come veicolo di socializzazione e contrasto alla povertà educativa degli studenti. Le strategie di intervento regionale delineate nel Programma 2024-2026 prevedono continuità nel sostegno alla qualificazione dell’offerta educativa e formativa, ambito nel quale continueranno a essere finanziati percorsi di alfabetizzazione e formativi di base promossi da scuole di musica, bande e cori della regione. Nell’anno scolastico 2023/2024 sono state 205 le scuole di musica riconosciute dalla Regione, con una diffusione capillare sul territorio e attività che coinvolgono quasi 24mila studenti, di cui oltre 7mila di età inferiore agli otto anni. Prosegue la valorizzazione del liscio, continuando nel percorso a supporto della candidatura a Patrimonio Immateriale Unesco, e del mondo della musica popolare. Per il rafforzamento della filiera, grazie a ulteriori contributi derivanti da fondi europei, si investirà in percorsi di specializzazione e di alta formazione in favore di competenze nuove e innovative e si promuoverà lo sviluppo di capacità imprenditoriali, l’occupazione qualificata e la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Tra le novità del Programma 2024-2026 il riconoscimento dei live club, volto a favorire la produzione e l’esecuzione della musica contemporanea originale e a promuovere l’educazione all’ascolto. Saranno sostenuti i locali di musica dal vivo che offrono con continuità una programmazione di qualità e si impegnano a dedicare spazi di sperimentazione per i nuovi talenti. Il consolidamento delle attività della E-R Music Commission si tradurrà in un rafforzamento della promozione dei progetti musicali sostenuti dalla Regione e dell’internazionalizzazione del sistema musicale regionale, grazie anche al sostegno all’organizzazione di tour dei giovani musicisti e nuovi autori e all’azione della Music Export, realizzata in collaborazione con Ater Fondazione.

studio musica

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi