Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Finale Emilia, per il Piano Urbanistico Generale tanto interesse al primo incontro di presentazione

Il primo incontro dedicato al Piano Urbanistico Generale, lo strumento che dovrà sostituire il piano regolatore, organizzato dal Comune di Finale Emilia, ha avuto un ottimo riscontro di presenza di pubblico e di partecipazione al dibattito da parte di professionisti del settore e semplici cittadini intervenuti alla serata.

I lavori sono stati introdotti dall’assessora all’Urbanistica Maria Teresa Benotti che ha illustrato il percorso attraverso il quale è stato possibile arrivare alla formulazione di un bando per l’affidamento del servizio di redazione del PUG che, a dicembre 2022, ha visto l’aggiudicazione alla mandataria MATE società cooperativa e ai mandanti Francesco Vazzano, architetto, Città della Cultura/Cultura della Città Società Cooperativa, Studio Silva e avvocato Simona Della Casa.

“Il nostro Comune – ha ricordato l’assessora Benotti – è dotato di un piano regolatore generale che ha ormai più di 20 anni. Dall’entrata in vigore, il 1° gennaio 2018, della nuova legge regionale 24/2017 che introduce la nuova modalità di pianificazione, si sono perse alcune opportunità, dai contributi regionali previsti alla possibilità di aggregarsi ad altri comuni limitrofi per beneficiare di economie di scala e valorizzare un’area territoriale più vasta. In sostanza, per 4 anni la nuova pianificazione non è stata avviata. Dopo il nostro insediamento, a novembre 2021, abbiamo preso atto del forte ritardo accumulato e, verificata la carenza nella pianta organica dell’amministrazione delle specifiche professionalità richieste dal progetto, ci siamo attivati per predisporre il bando e assegnare i lavori. Ora abbiamo a disposizione un vero e proprio team di esperti che già da marzo 2023 sta lavorando alle attività preliminari rispetto alla redazione del vero e proprio piano. Confido, dopo questa prima presentazione, che in pochi mesi si possa definire anche il percorso ‘partecipato’ con la raccolta di osservazioni e suggerimenti da cittadini e professionisti, così come prevede la normativa. In particolare, ritengo più che rilevante definire la destinazione di alcuni immobili pubblici, quali, ad esempio, le ex scuole Castelfranchi, l’attuale sede provvisoria del Municipio (ex Corni) dopo il rientro nel Palazzo comunale in Piazza Verdi e le ex scuole Frassoni; riflettere sul completamento degli impianti del Centro Sportivo successivamente alla costruzione, in corso, della nuova palestra ed altre situazioni che necessitano di scelte oculate e lungimiranti affinché la pianificazione di oggi concretizzi la visione della nostra città dei prossimi anni”.

Una prima illustrazione delle linee guida della legge regionale 24/2017 è stata svolta dalla responsabile del servizio Urbanistica ed edilizia privata del Comune di Finale Emilia, Martina Querzoli che ha spiegato strumenti e obiettivi della normativa. Tra questi ultimi spiccano il contenimento al 3% del consumo di suolo, la rigenerazione dei territori urbanizzati, la tutela e la valorizzazione del territorio, incluso quello agricolo, nonché degli elementi storici e culturali, la promozione delle condizioni di attrattività del sistema regionale e dei sistemi locali per lo sviluppo, l’innovazione e la competitività delle attività produttive.

“Uno dei documenti previsti dal PUG che risulterà fondamentale – ha spiegato l’architetto Querzoli – è il tracciamento del perimetro del territorio urbanizzato alla data di entrata in vigore della legge regionale e cioè il 1° gennaio 2018. Così come avrà grande valenza la SQUEA ovvero la Strategia per la qualità urbana ed ecologico ambientale, un documento innovativo che avrà l’obiettivo di rafforzare l’attrattività e la competitività dei centri urbani e del territorio, elevandone la qualità insediativa e ambientale”.

Francesco Vazzano della società cooperativa Città della Cultura/Cultura della Città è poi entrato nei dettagli della normativa regionale, illustrando specificatamente anche gli strumenti di attuazione del PUG.

“Il nuovo PUG – ha affermato l’architetto Vazzano - non attribuisce in alcun modo potenzialità edificatorie e non individua aree urbanizzabili. La nuova Legge Regionale si distingue per la volontà di cambiare i tradizionali strumenti di pianificazione territoriale, basati su un approccio conformativo che assegna diritti edificatori ai suoli, adottando invece un nuovo approccio strategico finalizzato al raggiungimento di obiettivi qualitativi e prestazionali che possano valorizzare le specificità locali, preservando il territorio rurale”.

Vazzano ha poi illustrato - insieme al vicepresidente di Città della Cultura/Cultura della Città, l’architetto Sergio Fortini, esperto di attività partecipate - l’iter procedurale del PUG, già avviato da qualche mese, che passa attraverso il quadro conoscitivo e diagnostico e la consultazione preliminare di enti, istituzioni e stakeholders, la formazione del piano, l’assunzione del piano dalla giunta comunale, la presentazione pubblica e la raccolta di osservazioni anche attraverso il percorso partecipato che verrà programmato nei prossimi mesi, l’integrazione del piano, la sua adozione da parte del Consiglio Comunale, il vaglio da parte del comitato urbanistico di area vasta e infine l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale. Iter per il quale sono previsti, solo per i tempi tecnici tra un passaggio e l’altro, almeno 10-12 mesi.

L’evento si è completato con accenni ad obiettivi che si intende raggiungere, lineamenti strategici e azioni progettuali riguardanti il territorio di Finale Emilia, nonché con i numerosi interventi di cittadini e professionisti che hanno fornito indicazioni e suggerimenti, positivamente valutati sia dai tecnici sia dall’amministrazione. Il sindaco Claudio Poletti ha chiuso i lavori complimentandosi per la qualità degli interventi e del lavoro fin qui svolto.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi